Il motociclismo asiatico è in lutto per la scomparsa di Awhin Sanjaya, pilota indonesiano di grande talento, morto a seguito di un grave incidente avvenuto durante una competizione nel suo Paese natale. A confermare la notizia è stata l’Asia Road Racing Championship (ARRC), che in una nota ufficiale ha ricordato Sanjaya come un pilota molto amato e rispettato, non solo per i risultati in pista ma anche per le sue qualità umane all’interno del paddock.

Il tragico incidente si è verificato domenica 14 dicembre 2025, nel corso della finale della Sumatra Cup Prix (SCP) sul circuito nazionale Zabaq, a Tanjung Jabung Timur, nella provincia di Jambi. Sanjaya era impegnato nella classe Standard 125 Open 2T quando, secondo le prime ricostruzioni, è rimasto coinvolto in una collisione con un altro pilota durante una fase particolarmente concitata della gara. Caduto sull’asfalto, sarebbe stato colpito da moto sopraggiungenti; l’allentamento del casco avrebbe aggravato ulteriormente le conseguenze dell’impatto. Le autorità attendono ancora un’analisi ufficiale e dettagliata sull’accaduto.

Originario di North Luwu, nel Sulawesi meridionale, Awhin Sanjaya era considerato uno dei piloti più promettenti dell’Indonesia. Dopo un inizio precoce della carriera, si era affermato sia a livello nazionale che internazionale, raggiungendo uno dei momenti più alti nel 2019, quando conquistò il secondo posto nella classe AP250 dell’ARRC con l’Astra Honda Racing Team, confermandosi sul palcoscenico continentale.

Nel 2025 Sanjaya gareggiava nella Sumatra Cup Prix con il team SWR Tuan Muda Catam Solid R22 Racetech BKRT Chans Racing. Oltre ai numerosi titoli nazionali, era diventato un punto di riferimento per molti giovani piloti indonesiani. Fuori dalla pista, viene ricordato da colleghi e addetti ai lavori come una persona umile, riservata e sempre disponibile, qualità che ne hanno fatto un esempio dentro e fuori dal mondo delle corse.