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Rally d’Abruzzo 2026: Gioia dei Marsi pronta ad accendere la sfida tricolore tra Raid TT, Motorally e GPX

GIOIA DEI MARSI (AQ) – L’Abruzzo si prepara a tornare capitale del grande fuoristrada italiano. Dal 18 al 21 giugno, i sentieri e le montagne di Gioia dei Marsi ospiteranno il 5° Rally d’Abruzzo, uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi della stagione, valido come seconda prova del Campionato Italiano Raid TT, quinta tappa del Campionato Italiano Motorally e appuntamento chiave anche per il Campionato Italiano GPX.

Una manifestazione che negli anni ha saputo conquistarsi un ruolo centrale nel panorama nazionale grazie a un mix vincente di tecnica, spettacolo e organizzazione. A garantire ancora una volta elevati standard qualitativi saranno il Moto Club Sirente e il Moto Club Lo Sherpa di Bussi sul Tirino, un tandem ormai consolidato che porta la firma di Pasquale Alfonsi, Giancarlo Moscone e Luca Navarra, artefici di una crescita costante dell’evento.

La competizione abruzzese si annuncia impegnativa fin dal primo metro. Venerdì entreranno in azione i protagonisti del Raid TT con una tappa inaugurale di 247 chilometri, caratterizzata dal settore selettivo WLP di 35 chilometri e dalla prova in linea OMO di 34 chilometri, studiati per mettere immediatamente sotto pressione navigazione, velocità e gestione fisica.

Il sabato alzerà ulteriormente l’asticella tecnica con una giornata valida anche per il Campionato Italiano Motorally e il Campionato GPX, che vedrà al via circa 300 piloti. Il programma prevede 231 chilometri complessivi, impreziositi da due prove speciali completamente inedite da 38 e 37 chilometri, destinate a rimescolare equilibri e gerarchie.

A chiudere il weekend sarà la decisiva giornata di domenica, quando un impegnativo settore selettivo combinato WLP–OMO di 73 chilometri, inserito in un percorso totale di 132 chilometri, decreterà il vincitore del Campionato Italiano Raid TT in uno scenario tecnico che promette spettacolo fino all’ultimo waypoint.

Degiacomi leader, ma la battaglia è apertissima

I riflettori saranno inevitabilmente puntati su Pietro Degiacomi, attuale leader del campionato e uomo da battere di questo Rally d’Abruzzo. Il portacolori dell’Africa Dream Racing, in sella alla KTM, si presenta in Abruzzo con 53 punti in classifica generale, forte di una stagione fin qui di altissimo livello.

Ma il margine non lascia spazio a distrazioni. A contendergli il vertice ci sarà innanzitutto il fratello Paolo Degiacomi, altro protagonista di riferimento dell’Africa Dream Racing, deciso a ridurre il gap e a rilanciare le proprie ambizioni tricolori in un contesto che promette una sfida tutta in famiglia dal sapore speciale.

Tra gli outsider di lusso attenzione anche a Matteo Manenti, alfiere NSM, pronto a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice insieme a una pattuglia di assoluto livello composta da Andrea Mancini del Beta Dirt Racing, Alessandro Botturi del CF Racing, Tommaso Montanari del Team Solarys e Maicol Alt, pilota Honda del team NSM.

Il livello tecnico della competizione sarà ulteriormente elevato dalla presenza di piloti esperti e specialisti del fuoristrada come Maurizio Gerini, del rientrante Mirko Ciani, oltre a due nomi destinati ad attirare particolare attenzione: il campione del mondo Enduro Davide Soreca, pronto a debuttare in sella alla Bimota con ambizioni da assoluto protagonista, e il pluricampione Giacomo Redondi, alla sua prima apparizione stagionale nel campionato dedicato alla navigazione.

Grande curiosità accompagna inoltre il ritorno di Leonardo Tonelli, presenza capace di aggiungere ulteriore imprevedibilità a una competizione che si annuncia tra le più combattute dell’intera stagione.

Anche il GPX entra nel vivo

Parallelamente, cresce l’attesa anche per il Campionato Italiano GPX, che arriva in Abruzzo con una classifica ancora apertissima. A guidare la graduatoria è attualmente Riccardo Taddei, leader con 115 punti, ma alle sue spalle il margine resta contenuto con Jimmy De Nicola e Luca Grosso, entrambi su Yamaha, pronti ad approfittare di ogni occasione per riaprire completamente la corsa al titolo.

Tra percorsi selettivi, navigazione, velocità pura e alcuni dei migliori specialisti italiani al via, il Rally d’Abruzzo 2026 si prepara così a regalare tre giornate di sport ad alta intensità, confermando il proprio ruolo tra gli eventi di riferimento del fuoristrada nazionale e uno dei fiori all’occhiello del Motorally italiano.