CRAWFORDSVILLE (Indiana, USA), 6 ottobre 2025 – A quarant’anni dal loro debutto al Monster Energy FIM Motocross of Nations, l’Australia è finalmente diventata una potenza mondiale del motocross. Dopo aver conquistato la prima vittoria nella storia dell’evento nel 2024, il team guidato dai fratelli Jett e Hunter Lawrence ha confermato la propria superiorità anche nel 2025, dominando la sfida sull’Ironman Raceway di Crawfordsville e portando a casa un trionfo storico.
Dalle difficoltà all’apice del mondo
La storia australiana al Motocross delle Nazioni parte da lontano. Nel 1984 il team verde-oro non riusciva nemmeno a qualificarsi per la finale A. Senza un vero top rider internazionale, il cammino sembrava impossibile. Tuttavia, nel giro di pochi anni arrivò Jeff Leisk, capace di portare la bandiera australiana ai vertici mondiali, fino al secondo posto nel Mondiale 500cc del 1989.
Negli anni successivi, nomi come Craig Dack, Glen Bell, Andrew McFarlane, Chad Reed e Dean Ferris hanno mantenuto viva la tradizione, fino all’indimenticabile podio del 2011, il primo nella storia del Paese. Proprio Reed fu anche il primo australiano a vincere una manche al MXoN, a Namur nel 2001.
L’era Lawrence: una nuova dinastia
L’arrivo dei fratelli Hunter e Jett Lawrence, oggi piloti ufficiali Honda HRC, ha completamente riscritto la storia recente. Hunter aveva già dato segnali nel 2017 vincendo la classe MX2, mentre nel 2022 Jett trionfò nella Open Class. Nel 2023 l’Australia chiuse seconda e nel 2024 arrivò finalmente la storica prima vittoria.
Il 2025 ha solo confermato la crescita esponenziale di questa squadra: Hunter Lawrence ha firmato una doppietta (1-1) dominando la Open Class, mentre Jett Lawrence ha chiuso 1-3 nella MXGP, conquistando l’assoluta della categoria. A completare il successo, Kyle Webster (MX2) ha portato punti preziosi nonostante due partenze difficili e qualche caduta.
Le parole dei protagonisti
“È incredibile, non riesco nemmeno a descrivere la sensazione,” ha dichiarato Hunter Lawrence, visibilmente emozionato dopo il traguardo. “La prima manche è stata dura, sono caduto più del solito, ma abbiamo sistemato tutto nella seconda. Voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto, il team, i tifosi e soprattutto i miei compagni Kyle e Jett: sono stati straordinari.”
Anche Jett Lawrence ha espresso tutta la sua soddisfazione per il bis australiano: “Sono senza parole. È stato un weekend intenso e siamo riusciti a mantenere la calma. Kyle ha dato tutto, Hunter è stato semplicemente perfetto. L’Australia ha fatto la storia, ancora una volta.”
Una nazione in ascesa
Con questa seconda vittoria consecutiva, l’Australia si proietta tra le nazioni più vincenti nella storia del Motocross delle Nazioni. A oggi, solo USA (23 vittorie), Gran Bretagna (16), Belgio (15), Svezia (7) e Francia (7) possono vantare più successi.
Il prossimo obiettivo è già fissato: il MXoN 2026 di Ernée (Francia), dove la squadra australiana punterà al tris e a consolidare il proprio posto nell’élite del motocross mondiale.
Dopo quarant’anni di attesa, l’Australia non è più un outsider. È una potenza, con due fratelli che stanno riscrivendo la storia di questo sport.
Photo Credit: Honda Racing / Infront Moto Racing
















