Riola Sardo (OR) – Il Campionato del Mondo Motocross 2026 riaccende i motori dopo una breve pausa e lo fa su uno dei tracciati più iconici e selettivi del calendario: il Crossodromo “Le Dune” di Riola Sardo. La quarta tappa stagionale promette battaglia pura nella sabbia profonda della Sardegna, da sempre banco di prova decisivo per uomini e mezzi.
Le condizioni saranno, come da tradizione, estremamente impegnative. Il fondo sabbioso, scavato giro dopo giro, metterà a dura prova la resistenza fisica dei piloti e la gestione della gara, rendendo questo GP uno dei più duri dell’intero mondiale.
MXGP: Coenen favorito, ma Herlings e Vialle fanno paura
Dopo un avvio di stagione già ricco di colpi di scena, è Lucas Coenen a presentarsi in Sardegna con la tabella rossa e i favori del pronostico. Il talento belga, già vincitore qui di una manche nel 2025, ha dimostrato una velocità impressionante anche sulla sabbia di Almonte e sembra pronto a fare il definitivo salto di qualità.
Alle sue spalle, però, la concorrenza è di altissimo livello. Jeffrey Herlings, autentico maestro della sabbia, arriva a Riola con l’obiettivo dichiarato di ridurre il gap in classifica. L’olandese, già vincitore sull’isola nel 2021 e 2023, resta uno degli uomini più temibili quando il terreno si fa morbido e insidioso.
Occhi puntati anche su Tom Vialle, già vincitore qui in passato e attualmente tra i protagonisti della lotta iridata. Il francese ha dimostrato grande solidità e potrebbe essere l’uomo giusto per mettere pressione a Coenen.
Tra gli outsider di lusso figurano Romain Febvre, vincitore del GP di Sardegna 2025, e il duo Yamaha composto da Maxime Renaux e Tim Gajser, entrambi pronti a sfruttare ogni occasione su un tracciato storicamente selettivo.
Da non sottovalutare anche gli italiani, con Andrea Adamo determinato a brillare davanti al pubblico di casa, insieme a Alberto Forato e Mattia Guadagnini.
MX2: Längenfelder cerca l’allungo, McLellan insegue
Nella MX2 il riferimento resta il campione del mondo in carica Simon Längenfelder, unico pilota con una costanza assoluta in questo avvio di stagione. Il tedesco guida la classifica grazie a una serie di risultati solidi, dimostrando maturità e gestione perfetta delle gare.
Tuttavia, la sfida è apertissima. Il sudafricano Camden McLellan, già protagonista con Triumph, arriva in Sardegna deciso a recuperare terreno dopo un weekend complicato in Svizzera. Il feeling con la sabbia potrebbe rivelarsi decisivo.
Grande attenzione anche allo spagnolo Guillem Farres, attuale secondo in classifica, e al talento belga Sacha Coenen, velocissimo ma ancora alla ricerca della continuità necessaria per puntare al titolo.
Tra gli outsider pronti a inserirsi troviamo Liam Everts, in crescita dopo il podio in Svizzera, e i giovani emergenti Janis Reisulis e Mathis Valin.
In chiave italiana, riflettori su Valerio Lata, sempre più competitivo, mentre torna in pista anche Ferruccio Zanchi dopo l’infortunio.
EMX: Garcia ed Ernecker guidano le classi europee
Nel contorno europeo, la EMX250 vede il dominio iniziale dello spagnolo Francisco Garcia, ancora imbattuto e leader con punteggio pieno. Il principale inseguitore resta Jake Cannon, mentre il brasiliano Bernardo Tiburcio rappresenta una possibile sorpresa sulla sabbia.
In EMX125, equilibrio totale con Moritz Ernecker leader della classifica davanti al connazionale Ricardo Bauer. Il francese Sleny Goyer e l’italiano Andrea Uccellini completano un gruppo prontissimo a lottare per il vertice.
Una sfida di resistenza e strategia
Il GP di Sardegna rappresenta molto più di una semplice gara: è una prova di sopravvivenza sportiva. Qui emergono i veri specialisti della sabbia, ma soprattutto i piloti più completi, capaci di gestire fatica, traiettorie e strategia.
Con una classifica ancora apertissima in entrambe le categorie, Riola Sardo potrebbe già indirizzare in modo decisivo la stagione 2026.
Prepariamoci a un weekend di pura adrenalina: quando la sabbia si muove, il mondiale MXGP entra nel vivo.
Ph: MxGp
















