Red Bull KTM Factory Racing ha svelato ufficialmente livrea, line-up e strategia per il Mondiale MXGP 2026, lanciando una nuova offensiva alla conquista dei titoli iridati. Un progetto che combina ambizione, continuità e reset tecnico, con l’obiettivo dichiarato di restare al vertice del motocross mondiale.
La stagione prenderà il via il 7-8 marzo a Bariloche, in Argentina, e si articolerà su 20 Gran Premi in 18 Paesi, con il gran finale previsto il 19-20 settembre in Australia. In totale, 60 gare ufficiali tra manche di qualifica del sabato e GP della domenica.
Una line-up stellare tra MXGP e MX2
La struttura ufficiale KTM schiererà quattro piloti, due nella classe MXGP e due in MX2, su KTM 450 SX-F e KTM 250 SX-F.
MXGP: Coenen leader, Adamo rookie d’assalto
Dopo aver chiuso il 2025 da vicecampione del mondo MXGP, Lucas Coenen si presenta come uno dei principali favoriti al titolo. Il giovane belga — già il più giovane vincitore di una gara nella storia della classe regina — ha collezionato 5 vittorie e 13 podi nella sua stagione da rookie, dimostrando velocità e maturità.
Al suo fianco debutta in MXGP Andrea Adamo, ex campione del mondo MX2, pronto alla sfida della 450:
“La 450 è una nuova avventura. Sto imparando ogni volta che entro in pista. L’obiettivo è crescere, restare vicino alla top five e migliorare gara dopo gara.”
MX2: Laengenfelder difende il titolo, Sacha Coenen cerca continuità
In MX2, Simon Laengenfelder, campione del mondo in carica, guiderà l’assalto alla conferma del titolo:
“Voglio dimostrare che posso vincere di nuovo. Sono più motivato che mai.”
Accanto a lui Sacha Coenen, determinato a trasformare la sua velocità pura in maggiore costanza e solidità.
Una gestione tecnica di alto livello
La squadra sarà divisa in due poli di riferimento:
- Joel Smets, ex pluricampione del mondo, guiderà il gruppo formato da Adamo e Laengenfelder
- Davide De Carli continuerà a lavorare con i fratelli Coenen, puntando su crescita tecnica e maturità agonistica
Secondo Smets:
“Il passaggio da tre a due piloti per struttura ha reso il lavoro più efficiente. L’obiettivo è difendere il titolo e conquistarne altri.”
De Carli rilancia:
“Lucas ha già dimostrato il suo potenziale in MXGP. Con Sacha vogliamo più continuità. Il sogno? Portare a casa due titoli.”
Numeri che raccontano la storia KTM
Il dominio storico del marchio austriaco si riflette nei dati:
- 16 titoli mondiali MX2 conquistati da KTM dal 2004
- 17 vittorie GP e 47 podi firmati dai quattro piloti nel solo 2025
- 18 stagioni dal 2007 con KTM vincente sia in MXGP che in MX2
- 60 gare in programma nel 2026
Un palmarès che conferma KTM come una delle realtà più vincenti nella storia moderna del motocross.
Obiettivo 2026: reset, conferma e nuovi trionfi
Il Motorsports Director Pit Beirer ha sottolineato la forza del progetto:
“Abbiamo un campione in carica, un rookie da formare e giovani vincitori pronti a crescere. Le nostre KTM SX-F saranno ancora il riferimento per partenze e velocità.”
Il concetto chiave del 2026 è reset: ottimizzare la squadra, perfezionare la moto, consolidare i risultati e trasformare il potenziale in titoli mondiali.
Tra ambizione e leggenda
Con una line-up giovane ma già vincente, una struttura tecnica di altissimo livello e una piattaforma tecnica tra le più competitive del paddock, Red Bull KTM Factory Racing si presenta al via della MXGP 2026 come una delle favorite assolute.
La missione è chiara: difendere il titolo, riconquistare la vetta e scrivere un nuovo capitolo di gloria nella storia KTM.
Photos credit: Juan Pablo Acevedo
















