Ciao Marcello, cominciamo con una panoramica del tuo percorso nel motocross. Quando hai iniziato e quali sono stati i momenti più rilevanti finora?

Ciao! Ho iniziato a 5 anni con un PW50, passando poi a varie moto. A fine 2022 sono passato al 65 con una Husqvarna del 2023 e quest’anno correrò con la nuova KTM 65 SX 2024. Non ho ancora raggiunto grandi risultati a causa di alcune sfide fisiche e passate esperienze, ma sono determinato a migliorare per il passaggio alla classe 85.

Facciamo un bilancio della stagione agonistica 2023. Come la valuti?

Il 2023 è stato difficile, non ero sicuro di poter correre, e a metà campionato abbiamo abbandonato la scuola di motocross che seguivo. Questo ha influito sulla parte finale del campionato e sul mio morale. Ritrovarmi da solo con i genitori è stato un nuovo inizio e una sfida.

Qual è stato il momento più significativo della tua carriera nel motocross?

La prima gara di quest’anno a Chieve, dove mi sono piazzato quinto. Un risultato inaspettato che mi ha dato grande motivazione!

Guardando alla stagione 2023, cosa ne pensi?

Mi ha insegnato tanto. Ho imparato il meccanismo delle gare, che si può essere sfortunati, e che non sempre vince il migliore. Bisogna anche avere un po’ di fortuna. Ho imparato cosa significa bucare, perdere la sella e cadere in partenza.

Passando ai programmi sportivi, quali obiettivi ti sei prefissato per i vari campionati?

Voglio partecipare a quante più gare possibili per fare esperienza, gestire le paure e l’adrenalina pre-gara. Vorrei vincere la mia prima gara o almeno una manche.

Vuoi fare dei ringraziamenti?

Ringrazio i miei genitori per il costante supporto, il nonno che tifa sempre per me, la Junior Moto School, il maestro Roby di RT973 Mx School, il motoclub Gambara MX, Marco Bardetti e Andrea Rappacioli di Rappa Racing, e il mio sospensionista Andrea Caccagni di Racing Technical Suspension. Grazie a tutti coloro che fanno il tifo per me.

Grazie Marcello per condividere la tua esperienza con noi. In bocca al lupo per il futuro!