Il giovane talento belga del team Red Bull KTM Factory, Lucas Coenen, sta vivendo una vera e propria trasformazione nel Campionato del Mondo MXGP 2025. Dopo un inizio complicato, segnato da distacchi importanti in classifica generale, Coenen ha messo in moto un’incredibile rimonta che lo ha portato a soli 15 punti dal leader della classifica, Romain Febvre.
Una rincorsa iniziata in salita
Dopo la prima tappa stagionale, Coenen si trovava a 20 punti da Febvre. Dopo due round, il gap era salito a 31, e al termine del quarto round in Sardegna, la situazione sembrava già compromessa: 40 punti da Febvre e ben 74 da Tim Gajser, allora leader del campionato. Con il round di Trentino, il divario da Gajser toccava quota 98 punti.
La svolta arriva con l’uscita di scena di Gajser in Svizzera e, mentre l’attenzione si concentrava su Febvre, Coenen si trovava a 51 punti dal francese. Ma proprio da lì è iniziata la rimonta.
Da Portogallo al sogno iridato
In Portogallo, Coenen ha piazzato un perfetto 1-1-1, raccogliendo 60 punti e cominciando a rosicchiare terreno in ogni round successivo. La sua costanza è impressionante: nei moto domenicali ha ottenuto piazzamenti come 4-1-1-2-1-2-2-2-2-3-1-1, mentre il sabato ha firmato un solido 4-1-1-2-5-1.
Lo scorso fine settimana in Finlandia, ancora una tripletta perfetta in sabbia (1-1-1) ha consolidato il suo status di uomo del momento. Con le tappe di Lommel e Arnhem alle porte – entrambe su terreni sabbiosi che ben si adattano al suo stile – il sorpasso su Febvre sembra sempre più vicino, magari proprio davanti al pubblico di casa nel GP del Belgio.
“Mi sentivo bene – ha dichiarato Coenen dopo la vittoria in Finlandia –. Ho preso l’holeshot e fatto una bella gara. La domenica è quella che conta e ho cercato di restare concentrato. Non ho trovato il flow durante le prove, ma sapevo che in gara sarebbe stato diverso. Voglio essere davanti e giocare le mie carte.”
Rabbia, energia e maturità
Il GP di Finlandia ha segnato anche la fine di un piccolo periodo di frustrazione. Dopo diversi secondi posti consecutivi, Coenen aveva bisogno di ritrovare la vittoria assoluta per rilanciarsi psicologicamente nella lotta al titolo.
“Ero un po’ arrabbiato – ha ammesso –. Sempre secondo, anche se costante. Durante la pausa estiva ho staccato tutto e ora sono di nuovo nella mia mentalità vincente. Ho fatto un errore nella seconda manche, danneggiato la frizione, ma ho continuato a spingere. Ora siamo tornati in cima, baby. Ho fatto dei miglioramenti, e continuerò a costruire.”
Prossime sfide: Loket, Lommel e oltre
Ora il Mondiale si sposta sul duro di Loket (Repubblica Ceca), un circuito spesso insidioso per le ambizioni iridate. Coenen dovrà gestire con intelligenza questa fase del campionato, per poi attaccare con decisione nei successivi round di Lommel e Arnhem, dove potrà contare su superfici a lui favorevoli.
Con sette round ancora da disputare e una rincorsa già leggendaria, Lucas Coenen sta dimostrando di avere non solo velocità, ma anche maturità, costanza e determinazione. La battaglia per il titolo MXGP è più aperta che mai.
Ph:KTM















