A Milano, per la prima volta in Italia, trentuno moto leggendarie raccontano oltre quarant’anni di avventura e passione nel rally più iconico del mondo
Milano, 5 novembre 2025 – Sabbia, motori e storia. La Dakar sbarca per la prima volta a Milano grazie a “Desert Queens”, la grande mostra inaugurata ieri sera all’interno dell’82ª Edizione di EICMA – Esposizione Internazionale delle Due Ruote, in programma fino a domenica 9 novembre nei padiglioni di Fiera Milano Rho.
Un evento unico nel suo genere che porta il fascino e il mito del rally più celebre del pianeta nel cuore dell’Esposizione, trasformando l’area esterna MotoLive in un autentico bivacco dakariano: un luogo immersivo dove storia, emozione e innovazione convivono per raccontare quasi mezzo secolo di imprese leggendarie.
Un viaggio immersivo tra storia e mito
Allestita in una tendostruttura trasparente di oltre 900 metri quadrati, “Desert Queens” propone un percorso che unisce esperienza sensoriale e cultura motociclistica. La mostra riproduce fedelmente l’atmosfera di un bivacco nel deserto, con sabbia, luci calde e suoni d’ambiente, invitando il pubblico a immergersi nel mondo Dakar attraverso 31 motociclette originali che hanno scritto pagine indelebili della competizione.
Dalla Yamaha XT500 di Thierry Sabine, il fondatore della corsa, fino alla KTM 450 Rally 2025 di Daniel Sanders, vincitrice dell’ultima edizione, il viaggio espositivo racconta l’evoluzione tecnica, sportiva e umana di una gara che è diventata simbolo universale di avventura e resistenza.
Frutto della collaborazione tra EICMA e ASO – Amaury Sport Organisation, organizzatore della Dakar, la mostra rappresenta uno dei contenuti speciali di questa edizione e sottolinea la trasformazione di EICMA da fiera di settore a evento esperienziale e culturale di portata internazionale.
Tecnologia, passione e memoria
“Desert Queens” accompagna i visitatori in un percorso cronologico arricchito da sezioni tematiche dedicate all’evoluzione dell’abbigliamento tecnico, dei sistemi di sicurezza e degli strumenti di navigazione.
A impreziosire l’allestimento, memorabilia originali, roadbook, caschi, documenti d’archivio e, per la prima volta in esposizione pubblica in Italia, il trofeo originale della Dakar.
Un imponente schermo centrale proietta filmati e testimonianze che ripercorrono le tappe più iconiche della corsa, dalle sabbie africane agli scenari sudamericani, fino alle moderne piste saudite. Quattro corner multimediali sono invece dedicati a protagonisti indimenticabili come Thierry Sabine, Fabrizio Meoni, Danilo Petrucci e Aldo Winkler, volti che hanno contribuito a rendere la Dakar un mito senza tempo.
Le moto che hanno fatto la storia
Protagoniste assolute della mostra sono le 31 moto originali che rappresentano l’evoluzione tecnica e stilistica della Dakar, tra cui:
- Yamaha XT500 (1977, Thierry Sabine) – la moto che ispirò la nascita del rally.
- Yamaha XT500 (1979, Cyril Neveu) – vincitrice della prima edizione.
- BMW R80 G/S (1983, Hubert Auriol) – simbolo dell’affidabilità tedesca.
- Moto Guzzi V65 TT (1985, Claudio Torri) – il sogno italiano nel deserto.
- Cagiva Elefant 900 (1990, Edi Orioli) – la vittoria tricolore con motore Ducati.
- KTM LC8 950 Rally (2002, Fabrizio Meoni) – l’inizio dell’era delle maxi bicilindriche.
- KTM 450 Rally (2022, Danilo Petrucci) – la moto che segnò la vittoria di un esordiente italiano.
- KTM 450 Rally (2025, Daniel Sanders) – la più recente vincitrice del rally.
Una collezione di mezzi iconici che raccontano l’evoluzione della tecnica, del coraggio e della sfida umana dietro una delle competizioni più dure al mondo.
Incontri e testimonianze
A completare l’esperienza, un palinsesto di incontri quotidiani condotti dal giornalista Alberto Porta, che dà voce ai protagonisti della Dakar di ieri e di oggi.
Tra gli ospiti attesi: Cyril Neveu, Ciro De Petri, Claudio Terruzzi, Danilo Petrucci, Beppe Gualini, Aldo e Andy Winkler, Tiziano Internò, Andrea Gava, Cesare Zacchetti, Paolo Lucci, Maurizio Gerini e Manuel Lucchese.
Un’occasione per ascoltare racconti autentici e aneddoti inediti, che trasmettono il vero spirito dakariano: quello dell’avventura vissuta con passione e rispetto per il deserto.
Le dichiarazioni
“Desert Queens è un omaggio al sogno, alla fatica e alla grandezza della Dakar – ha dichiarato Paolo Magri, Amministratore Delegato di EICMA –. Portare questa leggenda a Milano significa unire due mondi che condividono la stessa anima: quella dell’avventura e dell’innovazione. Insieme ad ASO abbiamo voluto creare un’esperienza immersiva, ricca di contenuti di valore, capace di celebrare lo spettacolo, la memoria e la tecnica delle due ruote.”
“La Dakar è molto più di una gara: è un’avventura umana, un laboratorio tecnico e una sfida che da quasi mezzo secolo unisce culture e generazioni – ha aggiunto David Castera, Direttore della Dakar –. Con Desert Queens abbiamo voluto condividere questo spirito con il pubblico italiano, da sempre tra i più appassionati e competenti al mondo.”
Crediti e collaborazioni
La mostra è realizzata da EICMA con il sostegno dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Il progetto espositivo e la curatela portano la firma di EICMA, con la collaborazione dei piloti Tiziano Internò (Rally POV) e Beppe Gualini, dell’agenzia M@trix s.r.l., di Gianmarco Blini Design, Valerio Cometti + V12 Design e del giornalista Marco Riccardi.
Un ringraziamento speciale va ai collezionisti privati, alle Case costruttrici, ai musei e a tutte le realtà che hanno reso possibile l’esposizione di mezzi così preziosi.
Con “Desert Queens”, EICMA 2025 compie un nuovo passo nella sua evoluzione, offrendo al pubblico non solo una fiera, ma un’esperienza culturale, emozionale e storica, capace di raccontare la passione per le due ruote e il mito eterno della Dakar.
















