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Epoca 2026, a Ponte Sfondato l’ultimo verdetto: assegnati i titoli italiani

Sul tracciato storico di Montopoli di Sabina si è chiusa la stagione tricolore Ufo Plast. Ventuno i campioni italiani incoronati, mentre Erica Caneva si è aggiudicata il Memorial Paola Dolci.

Il Campionato Italiano Motocross Epoca Ufo Plast 2026 ha scritto il proprio capitolo conclusivo a Ponte Sfondato, sullo storico impianto di Montopoli di Sabina. La sesta e ultima prova della stagione ha consegnato gli ultimi verdetti di un campionato articolato e combattuto, definendo le classifiche dopo l’applicazione degli scarti previsti dal regolamento.

A fare da cornice alla giornata laziale sono stati sole e temperature elevate, in un contesto reso particolarmente significativo dalla storia del tracciato. Il Moto Club Wyss Motorsport ha affrontato un terreno tradizionalmente complesso da preparare e gestire, riuscendo a presentare la pista nelle migliori condizioni possibili e curando con attenzione anche le strutture a servizio dell’impianto.

Con oltre mezzo secolo di attività alle spalle, Ponte Sfondato conserva un posto particolare nella memoria del motocross italiano. I suoi saliscendi hanno ospitato negli anni generazioni di protagonisti e, per l’atto conclusivo della stagione Epoca, hanno restituito al paddock un’atmosfera fortemente legata alle radici della specialità.

I vincitori dell’ultima prova

Numerosi i protagonisti capaci di imporsi nelle rispettive categorie nel round conclusivo.

Massimo Trollo, in sella alla Cheney e portacolori Gaerne, ha conquistato la A2, mentre Mario Francucci su CZ del Wyss Motorsport si è imposto nella A3. Successi anche per Flavio Bertelli (Beta – Valdera) nella B e Giordano Dallari (Maico – Mariano Comense) nella C.

Nelle categorie D, la giornata ha premiato Massimo Saglimbeni (Yamaha – New Gate) nella D1, Stefano Cardellini (Honda – Amsil) nella D2 e Roberto Pietrella (Kawasaki – Morrovalle) nella D3.

Andrea Corradin (Honda – Schio) ha conquistato la Evo1, mentre Luca Pedica (Honda – Pedica Racing 2022) si è imposto nella Evo2.

Tra le categorie E, vittorie per Francesco Borgogelli (Yamaha – Amsil) nella E0, Gian Luca Gallingani (Villa – Amm Smc Uisp Carpi) nella E1, Emanuele Carosi (Honda – Scintilla) nella E2, Gherardo Gasso (Honda – Intimiano Natale Noseda) nella E3, Nicola Montalbini (Honda – Fagioli) nella E4 e Giancarlo Alban (Suzuki – Intimiano Natale Noseda) nella E5.

Roberto Demaldè (AIM – Parma) e Romeo Bedin (AIM – Chimax Lonigo) hanno firmato rispettivamente F1 e F2. Francesco Malpassi (Honda – Ravenna) ha vinto la G1, Emanuel Paglialunga (Honda – Ragni Fabriano) la G2, mentre Alan Lebus su Honda del Moto Club Isontino ha conquistato il Gruppo 4.

Max Giusti ancora al via dell’Italiano Epoca

Tra i partecipanti dell’appuntamento di Ponte Sfondato anche Max Giusti. Il conduttore televisivo, in gara su KTM con il Moto Club Milani, ha disputato la sua seconda prova stagionale dopo la presenza nel round di Marsciano dello scorso aprile.

Per Giusti la giornata si è conclusa con il nono posto nella categoria D2, aggiungendo così un’altra partecipazione alla sua esperienza nel Campionato Italiano Motocross Epoca.

Tutti i campioni italiani Epoca 2026

Il responso definitivo è arrivato al termine delle gare, una volta applicati gli scarti previsti dal regolamento.

Il titolo della A1 è andato a Valentino Civitarese (CZ – Amsil), mentre Massimo Trollo ha conquistato la A2. Nella A3 il campione italiano 2026 è Mario Pieropan (BSA – Fara Vicentino).

Alessandro Orbati (Villa – AM Aretina) ha conquistato il titolo della B, mentre Giordano Dallari si è assicurato quello della C.

Nella D1 il tricolore è andato a Massimo Saglimbeni, nella D2 a Stefano Cardellini e nella D3 a Roberto Pietrella.

Francesco Borgogelli si è laureato campione italiano della E0, Paolo Fiorucci (Villa – Baglioni) della E1, Emanuele Carosi della E2, Gianni Gismondi (Honda – Lanciano) della E3, Nicola Montalbini della E4 e Giancarlo Alban della E5.

Nelle categorie Evo, il titolo della Evo1 è stato conquistato da Andrea Corradin, mentre Mirko Fiorentini (Honda – Smr) ha chiuso al vertice della Evo2.

Roberto Demaldè è il nuovo campione della F1, Giulio Artioli (TGM – Amm Smc Uisp Carpi) della F2, Gianluca Credi (Honda – Castellarano) della G1 e Lucio Dimasi (Honda – Jonio Motor Club) della G2.

A completare il quadro dei titoli italiani 2026 è Alan Lebus, campione del Gruppo 4.

A Erica Caneva il Memorial Paola Dolci

La giornata di Ponte Sfondato ha avuto anche un significato che è andato oltre il risultato sportivo.

Il Memorial Paola Dolci, istituito dal Moto Club organizzatore insieme alla famiglia per ricordare una delle pioniere del motocross femminile italiano, è stato assegnato a Erica Caneva. La portacolori Honda del Mmvv Grado, impegnata nel Gruppo 4, è stata l’unica donna iscritta alla manifestazione.

Un riconoscimento dal forte valore simbolico, legato alla memoria di una figura che ha contribuito ad aprire una strada importante per la presenza femminile nel motocross italiano.

Nel corso delle premiazioni, Mario Francucci ha inoltre ricevuto un riconoscimento dedicato alla memoria di Fabrizio Profili, pilota locale attivo nel motocross tra gli anni Settanta e Ottanta. Il premio è stato attribuito a Francucci per la continuità con cui, da anni, prende parte alle gare del Campionato Italiano Epoca.

Con Ponte Sfondato cala così il sipario sul Campionato Italiano Motocross Epoca Ufo Plast 2026, ma non sulla stagione nazionale delle moto storiche. Il prossimo appuntamento sarà il Trofeo delle Regioni, in programma il 10 e 11 ottobre a Ravenna.

Dopo una stagione scandita da sei prove, titoli e confronti tra moto che raccontano epoche differenti del motocross, l’ultimo verdetto tricolore è ormai consegnato agli archivi. A Ravenna toccherà invece alle rappresentative regionali scrivere l’ultima pagina agonistica del 2026.