Lo spagnolo del Venum BUD Racing Kawasaki conquista matematicamente il titolo già dopo Gara 1. Sulla sabbia olandese, però, Nicolai Skovbjerg è impeccabile: due vittorie, 50 punti e il primo 1-1 della sua carriera in EMX250.
ARNHEM – Francisco Garcia è il Campione Europeo EMX250 2026. La matematica consegna allo spagnolo del Venum BUD Racing Kawasaki il titolo con un round d’anticipo sulla sabbia di Arnhem, al termine di una stagione costruita attraverso una superiorità difficilmente contestabile. Il weekend olandese, però, porta anche la firma di Nicolai Skovbjerg, capace di battere Garcia in entrambe le manche e di conquistare con un perfetto 1-1 la sua terza vittoria assoluta dell’anno.
Due storie differenti, intrecciate nello stesso Gran Premio. Da una parte Garcia, arrivato nei Paesi Bassi con 87 punti di vantaggio e ormai a un passo dalla corona continentale; dall’altra Skovbjerg, unico pilota ancora matematicamente in grado di rinviare la festa dello spagnolo e protagonista di due duelli intensi con il nuovo campione.
A Garcia è sufficiente Gara 1. Il secondo posto alle spalle del danese porta il margine a 84 punti quando ne restano soltanto 75 disponibili, rendendo il titolo inattaccabile prima ancora della seconda manche.
Gara 1: Skovbjerg rimonta, attacca Garcia e si prende la vittoria
La prima manche prende il via con Tom Brunet al comando alla prima curva, seguito da Jarne Bervoets e dal giovane wildcard neozelandese Levi Townley.
Garcia non perde tempo. Lo spagnolo supera rapidamente Townley e Bervoets e si porta in seconda posizione già nel corso del giro iniziale. Alle sue spalle Joe Brookes prova a inserirsi nelle posizioni di vertice, mentre il gruppo comincia a distendersi sulla sabbia di Arnhem.
La corsa del leader di campionato, tuttavia, non è lineare.
Garcia cade mentre sta attaccando Brunet per il comando, ma riesce a ripartire senza perdere la seconda posizione. In quella fase Bervoets è costretto anche a una brusca frenata per evitare il pilota Kawasaki. Lo spagnolo ricostruisce rapidamente il proprio ritmo e, superato circa un terzo di gara, riesce finalmente a passare Brunet prendendo la testa.
A quel punto emerge Skovbjerg.
Il danese transita soltanto dodicesimo alla prima curva, ma interpreta con grande efficacia le difficili traiettorie del fondo olandese. Recupera progressivamente terreno, supera Mads Fredsoe e Brunet e si porta in seconda posizione, cominciando a ridurre il distacco da Garcia.
A tre giri dalla conclusione arriva l’episodio decisivo. Skovbjerg prepara l’attacco all’esterno, Garcia prova a chiudere la traiettoria e il confronto termina con entrambi i piloti a terra.
È Skovbjerg a ripartire più rapidamente.
Il pilota del SixtySeven Racing-Team prende così definitivamente il comando e va a conquistare la quarta vittoria di manche della stagione con 9”041 di vantaggio, accompagnata anche dal giro più veloce in 1’50”120.
Garcia si rialza, conclude secondo e può finalmente festeggiare il risultato che conta più di ogni altro: il titolo EMX250 2026 è matematicamente suo.
Brunet completa il podio di manche, davanti a un convincente Byron Dennis, quarto e autore del miglior risultato stagionale fino a quel momento. Mads Fredsoe è quinto, seguito da William Askew, Jake Cannon e Sebastian Leok. Francesco Bellei conquista la nona posizione superando Gyan Doensen proprio nell’ultimo giro.

Garcia campione con una stagione da dominatore
Il secondo posto di Gara 1 certifica un titolo che, nei numeri, aveva assunto da tempo una direzione precisa.
Garcia si era presentato ad Arnhem con 15 vittorie di manche già conquistate nel corso della stagione e un margine tale da rendere la conquista della corona europea soprattutto una questione di tempo.
Il successo arriva con un round ancora da disputare, confermando la continuità e l’efficacia con cui lo spagnolo ha interpretato il campionato.
Ma il titolo in tasca non riduce l’intensità del confronto nella seconda manche.
Gara 2: Skovbjerg trova anche la partenza e completa il 1-1
La domenica mattina comincia nel migliore dei modi per Skovbjerg, che trova una partenza finalmente efficace e conquista l’holeshot davanti a Sebastian Leok e Garcia.
Il nuovo campione, però, attacca immediatamente.
Garcia passa Leok all’interno e si porta subito sulla ruota del danese. Alla quarta curva lo spagnolo è già davanti. Sul primo giro firma inoltre il miglior tempo della manche in 1’50”628, tentando immediatamente di spezzare il ritmo dell’avversario.
Skovbjerg, questa volta, non ha bisogno di rimontare dal fondo. Rimane a distanza utile, evitando di perdere il contatto e preparando pazientemente il proprio attacco.
Alle loro spalle la lotta per il podio cambia volto al quinto giro, quando Leok cade dalla terza posizione scivolando ottavo. Ne approfittano i due portacolori Cat Moto Bauerschmidt KTM, Mads Fredsoe e Byron Dennis.
Tra i due nasce un confronto interno che dall’ottavo giro vede Dennis prendere stabilmente il sopravvento, assicurandosi il terzo posto.
Particolarmente movimentata anche la manche di Gyan Doensen. L’olandese risale fino alla quinta posizione, poi spegne la moto e precipita dodicesimo, prima di recuperare nuovamente fino al sesto posto finale.
Davanti, invece, Skovbjerg continua a studiare Garcia.
A tre giri dalla bandiera a scacchi il danese rompe l’equilibrio, sfrutta una linea esterna e torna al comando. Garcia incappa poco dopo in un’altra imprecisione e non riesce più a costruire un attacco realmente efficace.
All’ultima curva Skovbjerg conserva 2”202 di margine e completa il proprio weekend perfetto.
È la sua quinta vittoria di manche della stagione e, soprattutto, il primo 1-1 della carriera in EMX250.
Skovbjerg vince il GP, Dennis completa il podio
Con 50 punti, Skovbjerg conquista nettamente l’assoluta di Arnhem davanti ai 44 di Garcia, secondo in entrambe le manche.
Sul terzo gradino del podio sale Byron Dennis con 38 punti, grazie al quarto posto del sabato e al terzo della domenica. Mads Fredsoe è quarto assoluto, seguito da Leok e William Askew.
Per Skovbjerg si tratta della terza vittoria assoluta della stagione e del quarto podio complessivo.
Una conferma importante per il danese, che ha mostrato sulla sabbia olandese velocità, capacità di rimonta e soprattutto efficacia nel confronto diretto con il neo campione.
Nicolai Skovbjerg: «Direi che è stata una gara un po’ dura, ma ho fatto quello che potevo. Ho tenuto la testa bassa e pensato soltanto ad andare avanti. Finalmente è arrivata anche una buona partenza: la squadra ha lavorato tantissimo su questo aspetto. Venerdì abbiamo passato due ore a provare le partenze, quindi quando tutto funziona in questo modo è una bella soddisfazione».
Per Garcia, il secondo posto assoluto passa inevitabilmente in secondo piano davanti al titolo appena conquistato.
Francisco Garcia: «Ieri ero un po’ deluso perché ho commesso un errore in pista, ma non è quello il problema. Oggi mi sentivo un po’ meglio, anche perché ormai avevo il campionato in tasca».
Soddisfazione anche per Dennis, protagonista di uno dei suoi weekend più convincenti in Europa.
Byron Dennis: «È stata una buona gara e quella di ieri è stata incredibile. Devo ringraziare tutta la squadra per questa opportunità. L’Europa mi ha aperto gli occhi su molte cose, ma è stata un’esperienza positiva e non vedo l’ora di disputare altre gare».
I numeri di un titolo
Con Arnhem, Garcia porta a sei le vittorie assolute nel 2026, tutte costruite attraverso un perfetto 1-1. A queste si aggiungono le tre conquistate nella stagione precedente.
Il totale sale così a nove successi assoluti in EMX250, dato indicato come record della categoria.
Una statistica che racconta con efficacia la dimensione della sua stagione, ben oltre la semplice certezza matematica arrivata in Olanda.
Dopo Arnhem la classifica recita Garcia 446 punti e Skovbjerg 365. Il danese ha già assicurato il secondo posto finale, mentre alle loro spalle resta aperta la battaglia per il terzo gradino del campionato: Jake Cannon è terzo con 314 punti, 50 in più di Gyan Doensen.
L’EMX250 chiuderà la propria stagione in Türkiye, ma il titolo ha già un proprietario. Arnhem incorona Francisco Garcia; Skovbjerg, con il suo primo 1-1, ricorda però al nuovo campione che la sfida in pista non è ancora terminata.
EMX250 Arnhem – Classifica assoluta
- Nicolai Skovbjerg (Husqvarna) – 50 punti
- Francisco Garcia (Kawasaki) – 44
- Byron Dennis (KTM) – 38
- Mads Fredsoe (KTM) – 34
- Sebastian Leok (Husqvarna) – 29
- William Askew (Triumph) – 28
- Gyan Doensen (KTM) – 26
- Jake Cannon (Kawasaki) – 26
- Jekabs Kubulins (Yamaha) – 21
- Francesco Bellei (KTM) – 21
EMX250 – Classifica di campionato dopo Arnhem
- Francisco Garcia – 446 punti
- Nicolai Skovbjerg – 365
- Jake Cannon – 314
- Gyan Doensen – 264
- Mads Fredsoe – 258
- Nicolò Alvisi – 217
- Tom Brunet – 197
- Francesco Bellei – 181
- Jekabs Kubulins – 170
- William Askew – 155






