Home MONDO MOTOCROSS MXGP Team Canada svela il trio per il Motocross delle Nazioni 2026

Team Canada svela il trio per il Motocross delle Nazioni 2026

Dylan Wright e Dylan Rempel arrivano a Ernée da campioni canadesi, mentre Sebastien Racine completa una formazione che punta a lasciare il segno sul palcoscenico mondiale.

Il Canada ha definito la propria formazione per il Monster Energy FIM Motocross of Nations 2026, in programma dal 2 al 4 ottobre a Ernée, in Francia. A difendere i colori della foglia d’acero saranno Dylan Wright, Dylan Rempel e Sebastien Racine, tre profili differenti per esperienza e percorso sportivo, ma accomunati da una stagione nazionale di grande consistenza.

La squadra guidata dalla team manager Kourtney Lloyd potrà contare su due neo campioni del Canadian Triple Crown Pro National: Wright ha conquistato il suo quinto titolo canadese nella 450, mentre Rempel ha centrato il primo titolo nazionale nella 250. A completare il terzetto sarà Racine, alla seconda partecipazione consecutiva al Motocross delle Nazioni.

Per il Canada si tratta di una selezione costruita attorno all’esperienza internazionale di Wright e alla crescita dei due giovani compagni di squadra.

Wright, esperienza e ambizioni nella Open

Dylan Wright sarà il punto di riferimento della formazione canadese. Per lui quella di Ernée sarà la quinta presenza con la nazionale, dopo l’ultima partecipazione nel 2024.

Il cinque volte campione canadese sarà schierato nella MX Open, categoria nella quale aveva già chiuso al decimo posto individuale nell’edizione 2024. In precedenza aveva ottenuto due undicesimi posti nella MXGP, nel 2021 e nel 2022.

Wright arriverà in Francia sostenuto dal Gopher Dunes Racing Honda Canada e dal Team Motoblouz Honda Motul SR, con l’obiettivo di trasformare il momento favorevole costruito nel campionato nazionale in una prestazione di livello internazionale.

Particolarmente significativo anche il ritorno a Ernée, pista sulla quale il canadese vuole cancellare il ricordo della precedente esperienza e misurare i progressi maturati negli ultimi anni.

“Indossare i colori della nazionale e rappresentare il nostro Paese sarà sempre qualcosa di cui andare orgogliosi. Tornando con la mente all’ultima volta a Ernée, so di essere oggi in una posizione migliore per ottenere i risultati di cui sono capace”, ha spiegato Wright.

La sua esperienza sarà un elemento determinante soprattutto nella gestione di un evento particolare come il Motocross delle Nazioni, dove velocità pura, partenze e capacità di limitare gli errori pesano quanto il risultato individuale.

Rempel al debutto con la nazionale

Per Dylan Rempel Ernée rappresenterà invece il primo confronto con il Motocross delle Nazioni.

Il giovane canadese si presenta all’appuntamento dopo avere conquistato il suo primo titolo nazionale nella 250, risultato ottenuto attraverso una stagione costruita sulla combinazione tra velocità e continuità.

L’approdo al MXoN rappresenta ora un ulteriore passaggio nella sua crescita sportiva.

“Ho sempre voluto disputare questa gara. Lavorerò duramente nel periodo che ci separa dall’evento per dare alla squadra e al mio Paese il miglior risultato possibile”, ha dichiarato Rempel.

Il debutto sul tracciato francese sarà inevitabilmente un banco di prova importante: Ernée è una pista capace di esaltare precisione, capacità di adattamento e gestione della pressione, elementi che assumono ancora maggiore peso in una competizione disputata con la maglia della nazionale.

Racine torna dopo l’esperienza del 2025

La terza pedina della formazione sarà Sebastien Racine, pronto alla seconda partecipazione al Motocross delle Nazioni.

Reduce dalla sua stagione da rookie nella 450, conclusa al sesto posto assoluto nonostante una frattura alla clavicola che ne ha condizionato il campionato, Racine sarà impegnato nella classe MXGP in sella alla Kawasaki KX450, con il supporto di Kawasaki SSR Racing e Bud Racing Kawasaki.

Il canadese arriva a Ernée anche con la volontà di riscattare quanto accaduto nel 2025, quando il Canada non era riuscito a qualificarsi per la Finale A.

“L’anno scorso è stato un sogno diventato realtà. Ora torno per la seconda volta e non vedo l’ora di mostrare quello che possiamo fare. Abbiamo una grande squadra e tante persone che lavorano dietro le quinte per rendere tutto questo possibile”, ha sottolineato Racine.

Proprio la precedente esperienza potrebbe rappresentare uno dei suoi principali punti di forza: conoscere dinamiche, pressione e formato del Nazioni permette di affrontare il weekend con riferimenti sensibilmente diversi rispetto a un esordio assoluto.

Una formazione costruita tra esperienza e crescita

La scelta della team manager Kourtney Lloyd risponde quindi a una logica precisa. Wright garantisce esperienza, solidità e conoscenza del livello internazionale; Rempel porta l’entusiasmo e la velocità del campione 250 appena incoronato; Racine aggiunge un profilo giovane ma già passato attraverso la complessità del Motocross delle Nazioni.

“Abbiamo una formazione forte, con due piloti appena diventati campioni nazionali. Dopo quanto mostrato da Sebastien lo scorso anno, confermarlo è stata una scelta naturale”, ha spiegato Lloyd.

Ad Ernée il Canada sarà chiamato a confrontarsi con le nazionali più competitive del motocross mondiale su uno dei tracciati simbolo della disciplina. In una gara nella quale ogni posizione può modificare profondamente la classifica per squadre, continuità e capacità di evitare episodi negativi saranno decisive.

Wright, Rempel e Racine partiranno dalla Francia con ruoli e livelli di esperienza differenti. Ma la selezione canadese arriva al Nazioni 2026 con una base tecnica definita e, soprattutto, con due titoli nazionali appena conquistati a certificare il momento dei suoi uomini di punta.

Per Team Canada, Ernée non sarà soltanto l’appuntamento più prestigioso della stagione: sarà il banco di prova nel quale trasformare la forza mostrata in patria in competitività sul palcoscenico mondiale.

Ph> Mxgp