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EICMA Riding X Fest, debutto da 5.000 test ride a Ottobiano

Oltre 3.000 presenze, più di 150 moto disponibili e 350 giovani coinvolti nelle aree dedicate: il nuovo format EICMA interamente rivolto al fuoristrada specialistico chiude con numeri importanti la prima edizione.

Ottobiano ha tenuto a battesimo un nuovo appuntamento per il mondo off-road. Sabato 19 e domenica 20 settembre, l’Ottobiano Motorsport ha ospitato la prima edizione di EICMA Riding X Fest, format sviluppato da EICMA per portare il pubblico direttamente in sella e costruire un punto d’incontro tra industria, praticanti e nuove generazioni.

Il bilancio del debutto restituisce dimensioni significative: oltre 3.000 presenze e 5.000 test ride nell’arco delle due giornate, con più di 150 moto da cross ed enduro disponibili per le prove, comprese diverse anticipazioni delle gamme 2027.

A rendere particolarmente interessante la proposta è stata soprattutto la possibilità di confrontare nello stesso contesto mezzi appartenenti a marchi differenti. A Ottobiano erano presenti Beta, Ducati, Fantic, GASGAS, Honda, Husqvarna, Kawasaki, KTM, Kove, Sherco, Strix e-volution, T-Moto, TM Moto, Vent e Yamaha, dando forma a un’offerta multibrand difficilmente replicabile in una normale giornata di prova.

Dal cross all’enduro, cinque aree per livelli differenti

La struttura dell’evento è stata articolata su cinque aree operative, con percorsi e attività pensati per adattarsi all’esperienza dei partecipanti.

XCROSS PRO ha rappresentato il terreno riservato ai motociclisti più esperti, chiamati a valutare le moto da cross su un tracciato specialistico. XCROSS AMATEUR ha invece proposto un approccio più accessibile, mentre XENDURO è stata costruita intorno alle caratteristiche dinamiche e tecniche delle moto da enduro.

A completare il programma sono state Rookie AcademX by FMI, dedicata alla formazione di ragazzi e neofiti attraverso attività teoriche e pratiche con istruttori federali, ed EICMA For Kids, sviluppata per i più piccoli.

Una suddivisione che ha consentito di affiancare all’aspetto puramente legato al test delle motociclette anche un percorso di avvicinamento alla disciplina, con attenzione alla progressione tecnica e alla sicurezza.

Oltre 350 giovani per il futuro dell’off-road

Uno dei dati di maggior rilievo della manifestazione arriva proprio dalle attività rivolte alle nuove generazioni. Più di 350 giovani e giovanissimi hanno partecipato alle esperienze in sella organizzate nelle aree Rookie AcademX ed EICMA For Kids, promosse insieme alla Federazione Motociclistica Italiana.

Un numero che assume un peso particolare in una fase nella quale l’allargamento della base dei praticanti rappresenta un tema centrale per tutto il movimento motociclistico.

Avvicinarsi alla moto attraverso spazi controllati, mezzi adeguati e personale qualificato consente infatti di trasformare la curiosità verso il fuoristrada in una prima esperienza concreta, mettendo formazione e sicurezza prima della prestazione.

Un paddock tra industria, tecnica e campioni

Il Riding X Fest non si è limitato all’attività in pista. Nel paddock, accanto alle Case motociclistiche, hanno trovato spazio anche aziende specializzate della filiera come Acerbis, Airoh, In&Motion, Wheelup, RTech, STM Italy e Tolos Performance.

Sul palco, moderato da Roberto Ungaro, si sono alternati talk, interviste e approfondimenti dedicati alla tecnica, ai prodotti e alle differenti espressioni del fuoristrada.

A Ottobiano sono arrivati inoltre nomi che hanno segnato pagine importanti delle discipline off-road, da Alex Salvini a Chicco Chiodi, passando per David Philippaerts e Christophe Pourcel.

Il programma del sabato ha offerto anche la possibilità di osservare da vicino l’allenamento della Nazionale italiana impegnata nella preparazione alla Sei Giorni Internazionale di Enduro, aggiungendo un ulteriore contenuto tecnico a un fine settimana costruito attorno alla pratica della moto.

Il valore tecnico della formula multibrand

Al di là dei numeri, il vero elemento distintivo del progetto è stato il confronto diretto.

Poter passare da una moto all’altra nello stesso impianto e in condizioni analoghe permette infatti al motociclista di valutare con maggiore precisione differenze di impostazione, ergonomia e comportamento dinamico, andando oltre la semplice prova isolata del singolo modello.

I 5.000 test ride effettuati indicano quanto questo tipo di esperienza abbia incontrato l’interesse del pubblico e rappresentano una prima conferma per un format che punta a mettere il prodotto al centro senza separarlo dal contesto tecnico nel quale viene realmente utilizzato.

Magri e Meda: «Il fuoristrada è un mondo vivo e partecipato»

Nel commentare il debutto, l’amministratore delegato di EICMA Paolo Magri e il presidente Pietro Meda hanno ricordato come il progetto fosse nato dopo la prima EICMA Riding Fest di Misano del 2023, con l’intenzione di costruire un evento maggiormente verticale e specificamente rivolto al pubblico off-road.

Secondo Magri e Meda, la risposta registrata a Ottobiano conferma «quanto il fuoristrada sia un mondo vivo, partecipato e capace di generare una passione molto forte», sottolineando in particolare il valore della presenza di numerosi bambini e ragazzi alle prime esperienze in sella.

Gli organizzatori hanno inoltre indicato come questa prima edizione sia servita anche per individuare aspetti sui quali intervenire in futuro, con l’obiettivo di affinare ulteriormente la formula.

Un nuovo spazio per la community off-road

La prima edizione di EICMA Riding X Fest lascia quindi un’indicazione piuttosto chiara: esiste uno spazio concreto per eventi capaci di unire prova prodotto, formazione e cultura del fuoristrada in un unico fine settimana.

Ottobiano ha rappresentato il primo banco di prova. I numeri raccolti, la presenza delle Case e soprattutto la risposta dei motociclisti e dei più giovani consegnano ora agli organizzatori una base concreta sulla quale costruire le prossime edizioni.

Per il mondo off-road, più che un semplice evento espositivo trasferito in pista, il Riding X Fest ha mostrato il potenziale di una formula nella quale la moto torna a essere conosciuta nel modo più naturale possibile: guidandola.