Dopo un avvio di gara a tinte arancioni, con Edgar Canet e Daniel Sanders capaci di dividersi le prime tre vittorie di speciale, la Dakar cambia volto. A interrompere il dominio KTM ci pensa Tosha Schareina, che regala al Monster Energy Honda HRC la prima vittoria di tappa di questa edizione, imponendosi nella speciale di oggi con arrivo ad AlUla. Per lo spagnolo si tratta anche del primo successo di tappa dal 2024, un risultato che rilancia le sue ambizioni in vista delle prossime giornate di gara.
Secondo assoluto nella passata edizione alle spalle di Sanders e protagonista anche nel Mondiale W2RC, Schareina guarda ora con fiducia alla tappa marathon in programma domani, snodo cruciale per gli equilibri della classifica generale. Al termine della prova odierna, lo spagnolo sale sul podio provvisorio, a 1’13” dal leader Daniel Sanders.
L’australiano è stato costretto ad aprire la pista per buona parte dei 421 chilometri cronometrati, un compito che ha inevitabilmente influito sulla sua prestazione. L’unico in grado di affiancarlo sul tracciato è stato Ricky Brabec, che si conferma tra gli uomini più in forma in questo avvio di Dakar. L’americano sale al secondo posto della generale, a 1’07” da Sanders, rafforzando ulteriormente la presenza Honda nelle posizioni di vertice.
Giornata più complicata invece per Edgar Canet, che rispetto alle prime tre tappe ha faticato a tenere il ritmo dei battistrada. Il pilota KTM scivola al quarto posto in classifica generale, con un ritardo di 8’46” dalla vetta.
Rally 2: colpi di scena e ribaltamenti in classifica
La situazione nella categoria Rally 2 è cambiata radicalmente fin dalle prime battute di gara a Yanbu. Dopo i problemi elettrici che hanno colpito Neels Theric, costretto a perdere oltre due ore e mezza nel prologo, e la caduta di Harith Noah, arriva un nuovo colpo di scena: Tobias Ebster, uno dei principali favoriti per il titolo (9° assoluto e 2° in Rally 2 nel 2025), vede sfumare le proprie ambizioni.
A seguito di una caduta che gli ha provocato un infortunio alla mano, il pilota austriaco è atteso al ritiro. Nonostante il regolamento gli consenta di proseguire, le sue condizioni fisiche non gli permetteranno di essere competitivo nella lotta al vertice, che ora vede contrapposti Mike Docherty, vincitore della tappa odierna, e Martim Ventura, secondo a 3’32” dal sudafricano.
















