Ottobiano – Fango, pioggia e una pista al limite della praticabilità hanno caratterizzato il round inaugurale del Campionato Italiano Motocross Prestige 24MX – Ufo Plast Pro Series. Sul circuito del Circuito di Ottobiano, oltre 24 ore di pioggia battente hanno trasformato il tracciato in un autentico acquitrino, costringendo gli organizzatori a rivedere il programma di gara.
Per garantire sicurezza ai piloti e tempo ai team per sistemare le moto devastate dal fango, la direzione gara ha deciso di annullare le seconde manche, lasciando spazio a una sola batteria per ciascuna classe. Nonostante le condizioni proibitive, le gare hanno regalato spettacolo e colpi di scena.
MX1: Lupino sorprende tutti con la Ducati

Nella classe regina il protagonista assoluto è stato Alessandro Lupino, che ha portato al successo la Ducati del team Fiamme Oro.
La gara si apre con l’holeshot firmato da Nicholas Lapucci, inizialmente leader davanti allo sloveno Jan Pancar. Una caduta di Lapucci cambia però l’inerzia della manche, permettendo a Pancar e Lupino di passare al comando.
Il momento decisivo arriva poco dopo: Lupino attacca Pancar e lo supera con decisione. Il pilota KTM sembra poter reagire, ma un problema tecnico lo costringe al ritiro. Anche Mattia Guadagnini, caduto al via e in rimonta, deve alzare bandiera bianca per guai meccanici.
Con la pista sempre più pesante e molti piloti costretti ai box, Lupino gestisce la gara con grande esperienza e conquista la vittoria davanti a un eccellente Morgan Lesiardo, secondo con la Triumph del team Lago d’Iseo.
Alle loro spalle, proprio all’ultimo giro, Lapucci riesce a riprendersi e a strappare il terzo posto a Ivo Monticelli, quarto al traguardo. Quinta posizione per Federico Tuani.
Per Lupino la vittoria vale numeri storici: 50° podio e 35° successo nel campionato Prestige, record che consolidano ulteriormente il suo primato assoluto nella serie.
Tra i piloti della categoria Fast, il migliore è Antonio Schiochet, autore di una prestazione di alto livello che gli vale il sesto posto assoluto. Seguono Gabriele Arbini e Pietro Trinchieri, rispettivamente settimo e quindicesimo overall.
MX2: Lata domina nonostante il dolore

Nella MX2 il successo porta la firma del campione in carica Valerio Lata, che si conferma protagonista anche in condizioni estreme.
Prima ancora del via arriva una defezione pesante: Simone Mancini, dopo un confronto con il team Ducati, decide di non prendere parte alla gara, rinunciando a punti preziosi per la classifica.
Allo start è Riccardo Pini a sorprendere tutti conquistando l’holeshot. Lata, ancora dolorante dopo l’incidente nel mondiale MX2 della settimana precedente, parte con prudenza, studia gli avversari per qualche giro e poi lancia l’attacco decisivo, prendendo il comando e allungando fino alla vittoria.
Alle sue spalle sale al secondo posto Manuel Iacopi, autore di una gara solida con la Yamaha del team La Rocca. La lotta per il podio si decide negli ultimi metri: il lettone Jekabs Kubulins supera il francese Maxime Grau proprio all’ultimo giro conquistando il terzo posto. Quinta posizione per Maurizio Scollo, sempre competitivo sul terreno fangoso.
Nonostante una caduta e una sosta in pit lane per cambiare gli occhiali, Riccardo Pini riesce a chiudere ottavo assoluto e primo tra i Fast. Sul podio della categoria lo affiancano Stefano Pezzuto e Francesco Bassi.
Prossima tappa a Maggiora
Dopo un round inaugurale durissimo, il Campionato Italiano Prestige 2026 tornerà in pista il 2 e 3 maggio sullo storico tracciato di Maggiora Offroad Arena.
Il sabato sarà dedicato alle gare del Trofeo Italia MX2 e al campionato Prestige Femminile, mentre la domenica scenderanno in pista le classi regine MX1 e MX2 per il secondo atto della stagione.
















