Il 27 e 28 giugno il secondo round iridato approda in Ogliastra: percorso tecnico, tre prove speciali e un parterre internazionale di primo livello
La Coppa del Mondo FIM E-Bike Enduro torna in scena questo fine settimana con il secondo round della stagione 2026, ospitato a Baunei, nel cuore dell’Ogliastra. La località della costa orientale sarda, affacciata su uno dei tratti più suggestivi del Mediterraneo, si prepara ad accogliere una sfida di alto profilo tecnico, inserita ufficialmente nel calendario FIM con il Gran Prix of Sardinia.
Baunei non sarà soltanto il teatro naturale di una gara mondiale: sarà parte integrante della sfida. Il secondo appuntamento della Coppa del Mondo FIM E-Bike Enduro 2026 porterà i protagonisti della specialità su un percorso impegnativo, disegnato tra salite, tratti guidati e sezioni dove lettura del terreno, gestione fisica e precisione di guida potranno fare la differenza.
La partenza è prevista alle ore 9:00 da piazza Principessa di Navarra, punto centrale di un programma che prevede due giri di gara per oltre 34 chilometri complessivi e un dislivello totale di 1.596 metri. Tre le prove speciali in programma, per più di 10 chilometri cronometrati: PS1 “Locorbu”, PS2 “Scoine” e PS3 “Surrele”.
Il profilo della gara lascia intuire una competizione selettiva, nella quale non basterà la sola velocità. Serviranno capacità di gestione, lucidità nelle fasi più tecniche e attenzione al consumo energetico, elemento centrale in una disciplina dove la performance nasce dall’equilibrio tra condizione atletica, guida e strategia.
Al via ci saranno anche diversi protagonisti del Campionato Italiano, a partire da Eric Anselmo, portacolori Thok del Moto Club La Guardia e campione del mondo E-Bike Enduro 2025. Con lui anche Andrea Lucchini su Mondraker per Versilia Corse, Filippo Colarusso su Olimpia per Torre della Meloria e Christina Buniva, ligure, anch’essa legata al binomio Thok-La Guardia.
Particolarmente significativa sarà anche la presenza dei piloti sardi, chiamati a confrontarsi su un terreno di casa ma dentro un contesto internazionale. Tra loro figura Costantino Viola, volto già conosciuto nel panorama italiano, che per l’occasione ritroverà la propria terra d’origine dopo essersi stabilito altrove per motivi professionali.
Il round di Baunei avrà inoltre un respiro internazionale di assoluto rilievo. Tra i nomi più attesi spicca quello di Christophe Pourcel, campione del mondo motocross 2006, protagonista di una carriera segnata da talento, vittorie e da un grave infortunio nel 2007 in Irlanda. Il francese, dopo un recupero tenace, ha saputo rilanciarsi anche negli Stati Uniti, conquistando l’AMA Supercross Lites nel 2009. Oggi la sua presenza nell’E-Bike GP aggiunge ulteriore prestigio alla griglia.
Altro profilo di grande interesse è quello dello svizzero Giacomo Nizzolo, ex professionista del ciclismo su strada, due volte campione nazionale in linea e campione europeo nel 2020. Il suo passaggio verso l’enduro rappresenta uno degli incroci più affascinanti tra discipline diverse, con un bagaglio atletico che potrà rivelarsi prezioso su un percorso così esigente.
Dalla Nuova Zelanda arriverà invece Hamish McDonald, ventisettenne dal palmarès pesante, forte di titoli mondiali e nazionali conquistati nell’enduro motociclistico. La sua presenza conferma il richiamo internazionale dell’appuntamento sardo e aggiunge ulteriore qualità tecnica a una starting list già particolarmente interessante.
Atteso anche il debutto stagionale in E-Bike di Steve Holcombe, britannico ancora pienamente protagonista nell’enduro moto, dove ha costruito una carriera di altissimo livello con nove titoli mondiali di classe e quattro titoli assoluti. La sua capacità di interpretare fondi difficili, ritmo gara e gestione dello sforzo sarà uno degli elementi più osservati del fine settimana.
Dal punto di vista sportivo, Baunei promette una gara complessa. Le tre speciali, inserite in un tracciato con dislivello marcato, potranno premiare chi saprà costruire il risultato senza forzare eccessivamente nelle prime fasi. Le partenze, la pulizia di guida nei tratti tecnici e la capacità di mantenere rendimento costante tra primo e secondo giro saranno fattori decisivi.
Il mondiale E-Bike Enduro approda così in Sardegna con un appuntamento che unisce valore agonistico e identità territoriale. Baunei, con i suoi paesaggi severi e spettacolari, offre alla disciplina un contesto ideale: non una semplice cornice, ma un banco di prova capace di misurare davvero piloti, mezzi e ambizioni.






