La 24enne bresciana Giorgia Montini: “I ricordi più belli la vittoria al Nazioni e il primo titolo italiano”.

Ecco un’altra delle protagoniste del campionato italiano Femminile 2023 24MX – Borilli Pro series di motocross.
È il turno di Giorgia Montini, 24enne bresciana che in carriera ha già vinto due titoli italiani e un Motocross delle Nazioni Femminile. Al momento Giorgia è in terza posizione nella classifica provvisoria del campionato tricolore.

Giorgia, che bilancio fai della prima parte della stagione agonistica 2023?

La stagione è iniziata un po’ sottotono ed è andata in crescendo, a Gazzane di Preseglie ho conquistato il primo podio e a Bosisio Parini ho sfiorato la vittoria. Adesso bisogna continuare a lavorare e migliorare”.


Come ti sei appassionata al motocross?

Mi ha trasmesso la passione per le moto mio papà che faceva gare di velocità. Mi comprò un Honda 50 quando avevo 4 anni per seguirlo nei paddock e da lì non ho più smesso”.

Dacci una valutazione personale del campionato italiano femminile?

Il livello si sta alzando sempre di più e anno dopo anno ci sono sempre più straniere che partecipano. Sicuramente è un livello molto alto e lo dimostra il fatto che sono anni che il campionato italiano viene vinto da delle campionesse del mondo”.

A che età hai disputato la prima gara?

La prima gara l’ho fatta a 7 anni nel mini enduro”.

Qual è il tuo ricordo più bello legato al motocross?

Sicuramente la vittoria al Motocross delle nazioni femminile e il primo titolo italiano, conquistati nel 2018, sono i ricordi più belli. Però anche quando rivedo le foto delle mie gare da piccola o i miei nonni mi raccontano le avventure dell’infanzia è sempre emozionante”.

Quali sono le difficoltà che hai incontrato quando hai deciso di fare questo sport così impegnativo?

Un po’ di scetticismo sì, ma queste cose non mi hanno mai toccato più di tanto”.

Nella vita di tutti i giorni, studi, lavori o in generale fai altro oltre al motocross?

Lavoravo, ma ora studio e basta. Mi sono iscritta da un anno all’università di Scienze motorie”.

Cosa ti piace fare quando non sei in pista?

Quando non sono in pista sono ad allenarmi in palestra, anche se ora che è estate mi piace tantissimo uscire con la bici da corsa a farmi dei bei giretti”.

Qual è la tua pista preferita?

Non saprei, non ho una pista preferita in particolare, mi piacciono un po’ tutte, ma penso che in Italia sia Maggiora, mentre all’estero Agueda, in Portogallo”.

Hai un rituale che segui prima delle gare?

Nei weekend di ogni gara indosso sempre lo stesso top e le stesse freegun con le stesse calze. Ho proprio le calze che uso solo per le gare, che devo mettere in un certo modo”.

C’è una crossista che ammiri in particolare o che ti ha ispirato?

Mi piace moltissimo Courtney Duncan”.