Giardini Naxos – Si apre nel modo più amaro possibile la stagione degli Internazionali d’Italia Supermarecross 2026. Il doppio appuntamento inaugurale in programma il 24 e 25 gennaio a Giardini Naxos è stato ufficialmente annullato a causa del maltempo, che ha messo in ginocchio le coste siciliane negli ultimi giorni.
Il ciclone Harry, abbattutosi con violenza sull’area ionica, ha provocato danni ingenti alla pista allestita sulla spiaggia e alle strutture logistiche, rendendo impossibile il regolare svolgimento della manifestazione. Nonostante l’impegno e i ripetuti tentativi di ripristino da parte del Moto Club Taormina New, le condizioni di sicurezza non hanno consentito di salvare l’evento.
A confermare la decisione è arrivato il comunicato ufficiale della Federazione Motociclistica Italiana, che ha sancito lo stop definitivo al weekend siciliano:
“Si comunica che le manifestazioni degli Internazionali d’Italia Supermarecross in programma questo 24 e 25 gennaio a Taormina sono state annullate.
Nonostante i ripetuti tentativi e la buona volontà del personale di ripristinare la pista, dopo il passaggio del ciclone Harry, non ci sono le condizioni per poterla rifare, sia per i danni che ha lasciato il maltempo nel luogo della gara sia per rispettare tutte le persone che sono state colpite direttamente da questo uragano.”
Una scelta sofferta ma inevitabile, dettata non solo dall’impossibilità tecnica di ricostruire il tracciato in tempi utili, ma anche dal doveroso rispetto verso il territorio e la popolazione locale, duramente colpiti dagli effetti dell’evento atmosferico.
Resta ora da capire se e come le due gare annullate verranno eventualmente recuperate nel corso della stagione. La priorità, al momento, è però la sicurezza, in un contesto che ha evidenziato ancora una volta quanto il Supermarecross, disciplina spettacolare e affascinante, sia fortemente legato alle condizioni ambientali.
Il campionato 2026 dovrà dunque attendere: l’auspicio è che il prossimo appuntamento possa regalare finalmente lo spettacolo in pista, dopo un avvio segnato da una decisione difficile ma responsabile.
















