Il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike e l’intera comunità del motociclismo piangono la scomparsa di Genesio Bevilacqua, fondatore e anima dell’Althea Racing Team, venuto a mancare martedì 13 gennaio all’età di 66 anni. Una figura centrale del paddock mondiale, capace di lasciare un segno indelebile nella storia del WorldSBK grazie a visione, competenza e profonda passione per le corse.
Il nome di Bevilacqua è indissolubilmente legato alla storica conquista del titolo iridato WorldSBK 2011, ottenuto con Carlos Checa in sella alla Ducati 1098R. Una stagione dominata dallo spagnolo sotto la guida di Genesio, culminata con 15 vittorie e 21 podi, che consacrò Althea Racing tra le realtà di riferimento del campionato.
L’avventura nel Mondiale iniziò nel 2007 nel WorldSSP, con la denominazione Althea Honda e il quarto posto finale di Katsuaki Fujiwara. Il debutto in World Superbike arrivò nel 2008 con Roberto Rolfo e Giovanni Bussei, seguito nel 2009 da una stagione che vide alternarsi Matthieu Lagrive, Flavio Gentile e Tommy Hill.
Il 2010 rappresentò un passaggio chiave: Carlos Checa e Shane Byrne difesero i colori del team e Checa, grazie a otto podi, chiuse terzo in campionato alle spalle di Max Biaggi e Leon Haslam, ponendo le basi per il trionfo mondiale dell’anno successivo.
Nel 2012, Checa fece coppia con Davide Giugliano, reduce dal titolo STK1000 2011 conquistato proprio con Althea Racing. Giugliano proseguì il suo percorso di crescita fino al sesto posto finale nel WorldSBK 2013.
Il progetto Althea seppe rinnovarsi nel tempo: nel 2016 il passaggio da Ducati a BMW, con Markus Reiterberger e Jordi Torres, portò al quarto posto nella classifica Team, risultato replicato in termini di competitività anche l’anno seguente. Nello stesso periodo, Raffaele De Rosa vinse il titolo STK1000 2016 con Althea Racing, debuttando poi nel WorldSBK. Nel 2019 arrivò un’ulteriore evoluzione con la collaborazione con il team di Midori Moriwaki.
Il nome Althea tornò protagonista anche nel WorldSSP, culminando nel 2022 con la vittoria di Federico Caricasulo a Mandalika sulla Ducati Panigale V2 del team, a testimonianza di una competitività rimasta intatta nel tempo.
Fuori dalla pista, Genesio Bevilacqua coltivava un’altra grande passione: una prestigiosa collezione privata di moto storiche da corsa e sportive, raccolte e restaurate con cura, conosciuta come “Moto dei Miti”, autentico viaggio attraverso decenni di evoluzione tecnica e sportiva del motociclismo.
Profondo e toccante il messaggio diffuso da Althea Racing:
«Con profondo dolore, il Team Althea Racing annuncia la scomparsa di Genesio Bevilacqua, avvenuta il giorno 13 gennaio 2026. Figura di grande valore umano e professionale, ha lasciato un’impronta profonda e duratura nella storia del Team e nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui. Il suo esempio e il suo ricordo continueranno a vivere nel tempo. Nel dolore, ci uniamo con rispettosa partecipazione alla famiglia, esprimendo le nostre più sincere e sentite condoglianze. Ciao Genesio, il nostro Mito che non pretendeva di esserlo».
Con la sua scomparsa, il WorldSBK perde non solo un team principal vincente, ma un uomo di motorsport autentico, capace di trasformare la passione in eccellenza sportiva. L’eredità di Genesio Bevilacqua continuerà a vivere nei successi, nei valori e nella storia di Althea Racing.
Ph: www.worldsbk.com
















