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Supermoto delle Nazioni 2026: Italia all’assalto sul circuito cittadino di Sankt Wendel

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Questo fine settimana, 26 e 27 settembre, i migliori piloti al mondo della specialità si sfideranno in Germania per l’edizione 2026 del FIM SuperMoto of Nations e del FIM Junior SuperMoto of Nations.

L’attesa è altissima, anche per una svolta di portata storica: per la prima volta nella storia del Trofeo delle Nazioni, l’evento mondiale si disputerà su un circuito cittadino.

Teatro della manifestazione sarà il celebre tracciato di Sankt Wendel, sede storica e da sempre appuntamento di riferimento del Mondiale, conosciuta anche per la straordinaria partecipazione e il grande calore del pubblico.

Il layout di gara promette spettacolo e selettività. Pur sviluppandosi su un circuito cittadino, il tracciato combina infatti un tratto asfaltato estremamente tecnico e veloce con una sezione sterrata, studiata per favorire i sorpassi e regalare duelli combattuti fino all’ultima curva.

Alla vigilia, il quadro si presenta particolarmente interessante. L’Austria, detentrice del Trofeo, non sarà presente in questa edizione e non potrà quindi difendere il successo conquistato in precedenza, lasciando vacante il gradino più alto del podio.

A partire con i favori del pronostico e con la tabella numero 1 sarà la Repubblica Ceca, composta da Milan Sitniansky, Jonas Nedved ed Erik Provaznik, sotto la guida del Team Manager David Novotný.

La formazione ceca dovrà però difendersi dagli attacchi delle grandi potenze storiche della Supermoto e da avversari particolarmente agguerriti.

La Francia, autentica dominatrice della competizione con 13 trofei conquistati, schiererà una formazione di altissimo livello composta da Sylvain Bidart, Raphael Payet e Steve Bonnal, con Sébastien Bonnal nel ruolo di Team Manager.

Anche l’Italia è pronta a recitare un ruolo da protagonista. La squadra azzurra sarà guidata dal Team Manager Elia Sammartin e sarà composta da Edgardo Borella, Luca D’Addato e dallo stesso Elia Sammartin.

Grande attenzione naturalmente anche per la Germania, nazione ospitante, che sulla carta si presenta tra le formazioni più accreditate e schiererà un terzetto di assoluto valore formato da Marc-Reiner Schmidt, Jan Deitenbach e Nico Joannidis, sotto la guida del Team Manager Heiko Junge.

La griglia della categoria Senior vedrà al via anche la Svizzera, con Mitja Krasniqi, Raoul Tschupp e Yannick Bärtschi; la Gran Bretagna, con Chris Hodgson, Alex Mullaney e Ryan Cringler; il Belgio, con Romain Kaivers, Noah Champagne ed Evan Gourmet; e la Polonia, con Jakub Ryndak, Kamil Mlodawski e Kamil Kowalczyk.

Spettacolo assicurato anche nel FIM Junior SuperMoto of Nations, riservato ai giovani talenti di età compresa tra i 15 e i 23 anni.

La formazione Junior Italia schiererà Leonardo Sante Lapadula, Riccardo Andreotti e Davide Sacchetti, pronti a confrontarsi con i coetanei di Francia, Germania, Svizzera, Belgio, Austria, Finlandia ed Estonia.

A Sankt Wendel tutto è dunque pronto per un fine settimana che promette spettacolo e che potrebbe scrivere una pagina indelebile nella storia della Supermoto internazionale.


TIME TABLE

Sabato

9.30; FIM Junior SMoN Free Practice / Rider-1 + Rider-2 + Rider-3; 10.10 FIM S1oN Free Practice; 12.00 FIM Junior SMoN Time Practice / Rider 1 + Rider 2 + Rider 3; 15.45 FIM Junior SMoN; 16.45 FIM S1oN Qualifying Race / Rider-1 + Rider-2 + Rider-3.

Domenica

13.00 FIM Junior SMoN / Race-1 Rider-1 + Rider-2 + Rider-3; S1oN 14.00 Race-1 / Rider-1 + Rider-2 + Rider-3; 15.00 FIM Junior SMoN / Race-2 Race / Rider-1 + Rider-2 + Rider-3; 16.00 S1oN Race-2/ Rider-1 + Rider-2 + Rider-3

Nella foto: Wendelinuspark Sankt Wendel – circuito S1oN