Home MONDO MOTOCROSS MXGP WMX, Daniela Guillen è campionessa del mondo 2026: doppietta perfetta a Darwin

WMX, Daniela Guillen è campionessa del mondo 2026: doppietta perfetta a Darwin

La spagnola chiude il Mondiale nel modo più autorevole possibile: vittoria in entrambe le manche, giro veloce in Gara 1 e Gara 2 e primo titolo iridato della carriera. Kiara Fontanesi termina seconda in campionato, mentre Lotte Van Drunen sale sul secondo gradino del podio del GP d’Australia.

Daniela Guillen non si è limitata a difendere il vantaggio. A Darwin, nell’ultimo appuntamento del Mondiale WMX 2026, la spagnola ha scelto di attaccare fino all’ultimo metro, trasformando i sei punti di margine con cui era arrivata in Australia nel primo titolo mondiale della propria carriera.

Sul tracciato di Hidden Valley, teatro dell’MXGP of Australia presented by Sitzler, la portacolori dell’RFME Spain National Team ha firmato un weekend perfetto: 1-1 nelle due manche, vittoria assoluta di giornata e giro veloce in entrambe le gare.

Alle sue spalle, nel Gran Premio, Lotte Van Drunen ha chiuso seconda con un 2-3, mentre Courtney Duncan ha completato il podio con 3-4.

Ma la copertina è tutta per Guillen, che lascia Darwin con 233 punti, 24 in più di Kiara Fontanesi, e con il primo titolo WMX della propria carriera.

Gara 1: Guillen attacca subito e ribalta la pressione

La prima manche del weekend aveva già chiarito le intenzioni della spagnola.

Al via era stata Nellie Fransson a prendere il comando, con Kiara Fontanesi subito alle sue spalle e Guillen in terza posizione. Più indietro, Lachlan Turner era finita a terra nelle prime fasi ed era stata costretta a ripartire dalle retrovie.

Guillen, però, non ha atteso.

Nel corso del primo giro ha prima superato Fontanesi e poi trovato il varco anche su Fransson, prendendo il comando prima del completamento della tornata iniziale.

Una volta davanti, la spagnola ha potuto impostare il proprio ritmo e costruire progressivamente il margine.

Fontanesi è risalita al secondo posto al secondo giro e per gran parte della manche ha contenuto i danni nella corsa al titolo. Nel finale, però, la situazione è cambiata.

Lotte Van Drunen ha completato una rimonta consistente, portandosi negli scarichi dell’italiana con Courtney Duncan subito dietro. A due giri dal termine l’olandese ha trovato il sorpasso per la seconda posizione, seguita poco dopo da Duncan.

Guillen ha così tagliato il traguardo con 4”776 di vantaggio su Van Drunen, mentre Duncan ha chiuso terza. Fontanesi, quarta, ha visto il proprio distacco in campionato passare da sei a tredici punti.

Un primo passaggio decisivo verso il titolo.

Gara 2: nessun calcolo, Guillen va a prendersi anche l’ultima manche

Con il Mondiale ancora da chiudere, la seconda manche avrebbe potuto suggerire una gara di gestione.

Guillen ha fatto l’opposto.

Alla partenza Lachlan Turner ha preso il comando davanti a Courtney Duncan e Nellie Fransson, mentre la leader del campionato si è ritrovata quarta.

Il momento decisivo per la corsa iridata è arrivato già nel primo giro.

Kiara Fontanesi, ancora matematicamente in corsa per il settimo titolo mondiale, è caduta ed è ripartita dalla dodicesima posizione. L’italiana è poi riuscita a risalire fino alla settima piazza, ma senza più la possibilità concreta di ribaltare la situazione di campionato.

Guillen, intanto, ha iniziato la propria progressione.

Prima il sorpasso su Fransson per la terza posizione, poi una lunga pressione su Duncan. Al settimo giro la neozelandese ha commesso un errore e la spagnola ne ha approfittato immediatamente, salendo seconda.

A quel punto Turner disponeva di circa sei secondi di vantaggio.

Guillen ha continuato ad attaccare.

Giro dopo giro il margine si è ridotto, fino al sorpasso del nono passaggio che ha consegnato alla spagnola anche il comando della seconda manche.

Da lì nessuna gestione conservativa: Guillen ha continuato a spingere, firmando anche il giro più veloce in 1’47”229 e andando a vincere con 2”841 di margine su Turner.

Van Drunen ha chiuso terza, mentre Duncan, rallentata da uno spegnimento della moto nel penultimo giro, si è dovuta accontentare della quarta posizione.

Un titolo conquistato senza amministrare

Il modo in cui Guillen ha affrontato l’ultima manche racconta bene il significato del suo primo Mondiale.

Con un margine consistente e Fontanesi costretta alla rimonta, la spagnola avrebbe potuto controllare posizione e distacco. Ha invece scelto di inseguire Turner e di giocarsi la vittoria.

Una gestione aggressiva ma lucida, che ha trasformato il weekend decisivo della stagione nella sua prestazione più completa.

«Sono davvero felice anche per come ho corso questo weekend. All’inizio non ero al meglio, poi ho spinto e ho vinto. Per me era importante vincere qui in Australia», ha spiegato Guillen dopo il traguardo, dedicando il titolo alla squadra, alla federazione spagnola, alla famiglia e a tutte le persone che hanno lavorato con lei.

Fontanesi seconda dopo una stagione combattuta fino alla fine

Per Kiara Fontanesi il fine settimana australiano è stato invece il più difficile di un campionato che l’aveva vista tornare stabilmente al vertice della WMX.

La sei volte campionessa del mondo era arrivata a Darwin con appena sei punti di ritardo e con la possibilità concreta di inseguire il settimo titolo della carriera.

La quarta posizione in Gara 1 aveva già complicato il quadro, mentre la caduta nella prima tornata della seconda manche ha definitivamente spostato gli equilibri.

Fontanesi ha concluso il campionato al secondo posto con 209 punti, riconoscendo al termine del GP il valore della stagione di Guillen e del lungo confronto che le ha accompagnate per tutto il 2026.

Van Drunen chiude seconda nel GP

Dietro alla sfida per il titolo, Lotte Van Drunen ha completato un weekend solido.

Seconda nella prima manche dopo una progressione costruita nel finale e terza in Gara 2, l’olandese ha raccolto 42 puntie il secondo posto assoluto nel Gran Premio.

La campionessa uscente termina così il Mondiale in terza posizione con 177 punti.

Sul terzo gradino del podio australiano è salita invece Courtney Duncan, autrice di un 3-4 per 38 punti complessivi.

Buona anche la domenica di Lachlan Turner, seconda in Gara 2 dopo aver comandato per buona parte della manche.

La stagione della consacrazione

Per Daniela Guillen il titolo di Darwin rappresenta il punto di arrivo di un percorso costruito attraverso diverse stagioni nelle quali il bersaglio iridato era rimasto vicino senza diventare realtà.

Nel 2026 la spagnola ha trovato continuità e rendimento.

Il suo campionato si chiude con cinque vittorie di manche, tre successi assoluti nei Gran Premi e un piazzamento tra le prime tre in tutte le dieci gare disputate.

Il confronto con Fontanesi è rimasto aperto per tutta la stagione. L’italiana era riuscita anche a conquistare la tabella rossa in Gran Bretagna, prima che Guillen se la riprendesse ad Arnhem senza più cederla.

A Darwin è arrivato l’ultimo passaggio.

Non attraverso una gara di attesa, ma con due vittorie che hanno chiuso definitivamente qualsiasi calcolo.

Daniela Guillen è la campionessa del mondo WMX 2026. E il suo primo titolo porta la firma di un weekend nel quale, quando avrebbe potuto amministrare, ha scelto invece di vincere.

WMX GP d’Australia – Classifica assoluta

  1. Daniela Guillen – GASGAS – 50 punti
  2. Lotte Van Drunen – Yamaha – 42
  3. Courtney Duncan – Kawasaki – 38
  4. Lachlan Turner – Yamaha – 35
  5. Kiara Fontanesi – GASGAS – 32
  6. Lucy Barker – KTM – 31
  7. Nellie Fransson – Yamaha – 27
  8. Alexandra Massury – KTM – 26
  9. Amandine Verstappen – Yamaha – 24
  10. Emma Milesevic – Yamaha – 21

Mondiale WMX 2026 – Classifica finale

  1. Daniela Guillen – GASGAS – 233 punti
  2. Kiara Fontanesi – GASGAS – 209
  3. Lotte Van Drunen – Yamaha – 177
  4. Courtney Duncan – Kawasaki – 167
  5. Lucy Barker – KTM – 153
  6. Shana Van der Vlist – Yamaha – 141
  7. Amandine Verstappen – Yamaha – 133
  8. Malou Jakobsen – KTM – 116
  9. Nellie Fransson – Yamaha – 99
  10. Alexandra Massury – KTM – 80

Ph: Mxgp