A Nocera Umbra il Lazio 1 precede Toscana 2 ed Emilia Romagna al termine di nove prove speciali combattutissime. L’Abruzzo 1 si conferma nel Trofeo femminile, il Moto Club Prato domina tra i club. Francesco Poeta decide l’assoluta nell’ultimo Cross Test.
Il Lazio 1 conquista la quindicesima edizione del Trofeo delle Regioni MiniEnduro “Felice Manzoni”, appuntamento della 24MX Series andato in scena a Nocera Umbra, in provincia di Perugia, con 142 piloti provenienti da tutta Italia.
Una gara decisa sul filo dei secondi e, in molti casi, dei centesimi, nella quale il valore delle prestazioni individuali si è intrecciato con il peso della classifica a squadre. Alla fine delle nove prove speciali è stato il terzetto laziale composto da Francesco Poeta, Enea Mannarino e Gabriele Ranalli a costruire il margine decisivo sulla Toscana 2 e sull’Emilia Romagna.
Poeta ha completato la giornata perfetta imponendosi anche nella classifica assoluta individuale e nella Mini 125, al termine di un confronto serratissimo con Salvatore Mangano.
Lazio 1, vittoria costruita sulla continuità
La formazione del Lazio 1, interamente composta da piloti del Moto Club Gaerne, ha messo insieme velocità e regolarità.
Francesco Poeta, in sella alla Fantic, Enea Mannarino su Husqvarna e Gabriele Ranalli su Valenti hanno chiuso con 38”23 di vantaggio sulla Toscana 2, rappresentata da Duccio Giraldi, Thomas Ciani e Lorenzo Bargi.
Terzo gradino del podio per l’Emilia Romagna, con Giacomo Losi, Luca Geminiani e Alex Pirone, staccata di 54”42 dai vincitori.
Un margine tutt’altro che ampio considerando la struttura della gara e il livello estremamente ravvicinato delle prestazioni, con ogni errore capace di incidere in maniera significativa sull’equilibrio della graduatoria.
Poeta e Mangano, nove speciali al limite
Il confronto per l’assoluta è stato il filo conduttore tecnico della giornata.
Tra Francesco Poeta e Salvatore Mangano i distacchi sono rimasti costantemente ridottissimi. Nella prima parte di gara il margine massimo registrato tra i due è stato di appena 2”70, mentre con il passare delle prove il confronto si è fatto ancora più serrato.
Nel quarto Cross Test la differenza è scesa a due centesimi, nel quarto Enduro Test a 48 centesimi.
All’ingresso dell’ultima prova speciale Poeta comandava l’assoluta con appena 81 centesimi su Mangano.
Fino a quel momento il pilota Beta aveva conquistato tre speciali, contro le due di Poeta. Le altre erano andate a Livio Aceto e ad Andrea Surini, quest’ultimo autore di due scratch.
La decisione presa prima della partenza di ridurre da cinque a quattro gli Enduro Test aveva ulteriormente aumentato il peso specifico di ogni singolo passaggio.
Poeta aveva preso il comando proprio vincendo il quarto e ultimo Enduro Test. Ma anziché gestire il margine residuo, nell’ultimo Cross Test ha scelto di attaccare.
Il pilota Fantic ha firmato il miglior tempo, precedendo Surini di 21 centesimi, Aceto di 66 e soprattutto Mangano di 4”10.
Una speciale risolutiva, che gli ha consegnato contemporaneamente vittoria assoluta, successo nella Mini 125 e un contributo determinante al trionfo del Lazio.
Alle sue spalle Salvatore Mangano ha chiuso secondo, mentre Andrea Surini ha completato il podio assoluto.
Abruzzo 1 ancora al vertice tra le ragazze
Nel Trofeo delle Regioni Femminile l’Abruzzo ha confermato il risultato ottenuto nel 2025.
La squadra composta da Zaira Di Lorenzo e Asia Basville ha conquistato il successo con 41”72 di vantaggio sul Lazio 1, rappresentato da Sofia Pilati e Marta Pellegrini.
Terza posizione per l’Emilia Romagna di Chiara Cravedi e Aurora Valzania, a 3’09”28 dalle vincitrici.
Importante anche il dato relativo alla partecipazione femminile: 23 ragazze al via, con una sola concorrente che non ha portato a termine la gara.
Un numero significativo per il movimento giovanile italiano, che conferma una presenza femminile sempre più consistente anche nelle categorie di avviamento e formazione.
Pilati e Di Lorenzo protagoniste nelle categorie femminili
Nella 125 Femminile la vittoria è andata a Sofia Pilati, su Husqvarna per il Moto Club Gaerne.
Alle sue spalle Anika Dal Pezzo, seconda, e Marta Pellegrini, terza e compagna di Pilati nella rappresentativa Lazio 1.
Nella 85 Femminile, invece, successo per Zaira Di Lorenzo, nonostante un minuto di penalità.
La pilota KTM del Moto Club Quarta Piena ha preceduto Aurora Valzania e Asia Basville, contribuendo in maniera sostanziale alla vittoria dell’Abruzzo nel Trofeo femminile.
Massaza primo nella Senior
La categoria Senior ha premiato Riccardo Massaza, in sella alla GASGAS del Moto Club Vittorio Alfieri.
Massaza ha chiuso anche al tredicesimo posto assoluto, risultando l’unico pilota non appartenente alla Mini 125 capace di entrare nella top 20 generale.
Secondo posto per Thomas Ciani, mentre Tommaso Caggiula ha completato il podio.
Mazzoleni continua la sua serie nella Junior
Dopo le due vittorie conquistate ad Arsiè nel Campionato Italiano, Francesco Mazzoleni ha confermato il proprio momento positivo anche a Nocera Umbra.
Il pilota KTM del Moto Club Bergamo Scuderia Ponte Nossa si è imposto nella Junior, precedendo Leonardo Cappelli ed Enea Mannarino.
Per Mannarino, il terzo posto di classe ha completato una giornata impreziosita soprattutto dal successo ottenuto con il Lazio nella graduatoria a squadre.
Geminiani ancora davanti nella Classe Z
Prosegue la striscia vincente anche di Luca Geminiani.
Dopo i due successi raccolti ad Arsiè nella finale dell’Italiano MiniEnduro, il pilota ZR del Moto Club AMX ha conquistato anche la Classe Z – 50.
Alle sue spalle hanno chiuso Gabriele Ranalli e Tommaso Diari.
Mancini si prende la Cadetti
Nella Cadetti, Giovanni Mancini ha trovato il riscatto dopo Arsiè.
Il pilota Yamaha del Moto Club Artiglio ha conquistato il successo davanti a Diego Nicolardi, secondo su Kawasaki, e Haron Pitocchi, terzo a poco più di due minuti dal vincitore.
Mannucci conferma il riferimento tra i Debuttanti
Tra i Debuttanti, il campione italiano Ludovico Mannucci ha ribadito il proprio ruolo di riferimento della categoria.
Il pilota GASGAS del Moto Club Gaerne ha vinto con oltre un minuto di vantaggio su Pietro Leone Parise.
Terza posizione per Rey Quinto, classe 2017, al primo podio della carriera. Un risultato particolarmente significativo dopo la grave caduta dello scorso marzo che lo aveva costretto a tre giorni di terapia intensiva.
Il piazzamento di Nocera Umbra rappresenta quindi molto più di un semplice risultato sportivo: è un passaggio importante nel suo ritorno alle competizioni.
Moto Club Prato, successo netto
Nella graduatoria riservata ai Moto Club, vittoria per il Moto Club Prato con Mattia Demicheli, Pablo Vincenzi e Alessandro Mattei.
La formazione toscana ha costruito un margine di 4’51”42 sul Moto Club Vittorio Alfieri, secondo con Riccardo Massaza, Pietro Lampo e Vittorio Mignone.
Terza posizione per il Moto Club Ventuno, rappresentato da Francesco Mosconi, Anna Boselli e Alice Marlieri.
Un Trofeo deciso fino all’ultimo metro
Nocera Umbra ha consegnato un’edizione del Trofeo delle Regioni nella quale il valore della squadra è rimasto centrale, senza però togliere spazio alle grandi prestazioni individuali.
Il Lazio ha trovato in Poeta il proprio riferimento assoluto, ma il successo è arrivato attraverso la continuità dell’intero terzetto. L’Abruzzo ha confermato la propria forza nel settore femminile, mentre il Moto Club Prato ha imposto un margine netto nella graduatoria dedicata ai club.
La fotografia tecnica della giornata resta però racchiusa nell’ultima speciale.
Con appena 81 centesimi da difendere, Francesco Poeta ha scelto di attaccare anziché amministrare. È stata la scelta che ha deciso l’assoluta e che ha dato al Trofeo delle Regioni MiniEnduro 2026 una conclusione all’altezza di una giornata corsa costantemente sul filo dei centesimi.






