Kiara Fontanesi conquista il decimo titolo italiano della carriera nel Prestige Femminile, mentre Leobruno Di Biase chiude anticipatamente i conti nella Ama Expert MX1. A Malagrotta successi anche per Zanotti e Cavina.
Malagrotta consegna due verdetti pesanti nell’economia della stagione tricolore. Sul tracciato romano, Kiara Fontanesi completa con una prova d’anticipo la corsa al titolo Prestige Femminile 2026, portando a dieci il numero dei campionati italiani conquistati in carriera. Nella Ama Expert MX1 è invece Leobruno Di Biase a mettere matematicamente al sicuro la tabella di campione, al termine di un round interpretato con concretezza e gestione.
Il weekend, affidato all’organizzazione del Moto Club EurMalagrotta, si è sviluppato su una pista mantenuta in condizioni di riferimento dalle qualifiche del sabato fino alle ultime manche della domenica, offrendo ai protagonisti un terreno tecnico sul quale ritmo e continuità hanno fatto la differenza.
Fontanesi, dieci volte campionessa italiana
Nel Prestige Femminile SGR, Kiara Fontanesi (GasGas – Fiamme Oro) firma altre due vittorie e prosegue senza cedimenti il proprio percorso a punteggio pieno.
La doppietta di Malagrotta vale soprattutto la certezza matematica del titolo: con ancora una prova da disputare, nessuna delle avversarie può più raggiungere la campionessa parmense. Per Fontanesi si tratta del decimo titolo italiano, un altro passaggio di rilievo in una carriera che continua ad arricchirsi di risultati.
Alle sue spalle chiudono la svedese Nellie Fransson (Yamaha) e Giorgia Montini (Honda – Gaerne), mentre Gaia Franchi (Honda – Gorlese Mario Colombo) conquista la quarta posizione assoluta davanti a Emanuela Talucci (Yamaha – Gaerne).
Fransson si impone anche nella Under 19, precedendo Talucci, che conserva la tabella rossa, e Cecilia Polato (GasGas – Gaerne).
Nella Ama Over 19 il successo va a Lora Tamas (Husqvarna – Pardi Royal Pat), davanti a Martina Cera (KTM – Pardi), Beatrice Gargani (Honda – Torre della Meloria) e alla leader di campionato Asia Macini (KTM – Team Fix).
Dominio netto di Alessia Di Luccia (Husqvarna – Caserta) nella 125: la pilota controlla entrambe le manche dal primo all’ultimo giro, lasciando a Noemi Zanni (Fantic – Gaerne) due solide seconde posizioni. Sofia Chermaz (Yamaha – Gaerne) completa il podio.
Tra le Over 17 è Deborah Aquilini (Yamaha – Somma Lombardo) a conquistare il round, davanti a Federica Piantamori (Yamaha – Trasimeno) e Giulia Milani (KTM – Milani). Letizia Marconi (TM – Mcv Motorsport), quarta a Malagrotta, conserva invece la leadership del campionato.
Zanotti stringe i denti e conquista la Prestige 125
Nel Prestige 125 24MX – UFO Plast, Andrea Zanotti (Husqvarna – Intimiano Natale Noseda) costruisce una delle prestazioni più significative del weekend.
Nonostante una condizione fisica non ottimale, Zanotti riesce a mantenere intensità e velocità in entrambe le manche, respingendo la pressione di Ramon Savioli (KTM – Cumaricambike). I due monopolizzano le prime posizioni, mentre alle loro spalle Giovanni Meneghello (GasGas – Brogliano), Iacopo Fabbri (KTM – Pedica Racing Team 2022) e Davide Brandini (KTM – Erresse) completano una top five rimasta invariata nelle due batterie.
Tra i piloti della Ama Expert, Gabriele Oteri (GasGas – AM Aretina) conferma il proprio momento e la tabella rossa, precedendo Pietro Zanchi (Yamaha – Bonanni) e Andrea De Luca (KTM – Cumaricambike).
Di Biase chiude i conti nella Ama Expert MX1
La seconda incoronazione anticipata del fine settimana arriva nella Ama Expert Novaenergy MX1.
Leobruno Di Biase (Honda – Cumaricambike) riesce a incrementare sufficientemente il proprio margine sugli inseguitori e conquista così il titolo italiano con una gara ancora da disputare.
Il pilota abruzzese completa l’opera vincendo anche l’assoluta di Malagrotta grazie a un primo e un quarto posto di manche. Una combinazione che gli consente di precedere Francesco Riolo (Husqvarna – Paolo Rossi Cina) e Alberto Rota (Ducati – Lc Racing), rispettivamente secondi e terzi nelle due batterie.
Federico Tomassini (KTM – Viterbo Mrt Racing) lascia invece il segno in gara-2, ma il successo nella seconda manche non è sufficiente per salire sul podio assoluto. La partenza complicata della prima frazione lo obbliga infatti a una lunga rimonta, compromettendo il risultato complessivo. Marco Stella (KTM – Asiago 7C) conclude il round al quinto posto.
Per Di Biase, la prova romana è soprattutto la sintesi di un campionato costruito con continuità: a Malagrotta non era indispensabile dominare entrambe le manche, ma raccogliere i punti necessari per trasformare il vantaggio accumulato durante la stagione in un titolo matematicamente acquisito.
Cavina firma la doppietta nella MX2

Nella Ama Expert MX2 è Manuel Cavina (KTM – Ravenna) a prendersi la scena con due vittorie.
Particolarmente significativa la seconda manche, nella quale il romagnolo risale dal fondo del gruppo fino alla prima posizione, completando una rimonta che gli consegna la doppietta e il successo assoluto di giornata.
Alle sue spalle chiudono Gabriele Biffi (Husqvarna – 3mx) e il leader di campionato Vittorio Villani (KTM – Pellicorse). Valerio Mannaioli (Kawasaki – Castel de la Pieve) e Luca Incerti (KTM – Albinea) completano le prime cinque posizioni.
Malagrotta lascia così il campionato con due certezze già scolpite nell’albo d’oro: il decimo tricolore di Kiara Fontanesi e il titolo Ama Expert MX1 di Leobruno Di Biase. Per tutti gli altri verdetti l’appuntamento decisivo sarà il 17 e 18 ottobre a Bosisio Parini, ultimo atto stagionale del Prestige 125, del Femminile e della Ama Expert.






