Home MONDO MOTOCROSS MXGP Shanghai, Herlings non si ferma. Farres mette pressione sul Mondiale MX2

Shanghai, Herlings non si ferma. Farres mette pressione sul Mondiale MX2

Il neo campione del mondo firma la 18ª bandiera a scacchi consecutiva davanti a Febvre e Vialle. In MX2 Guillem Farres resiste a Coenen e McLellan in un finale serratissimo e consolida la leadership iridata.

SHANGHAI – Caldo, ritmo elevato e due Qualifying Race dal peso specifico molto diverso ma altrettanto significativo. Il sabato dell’Oriental Beauty Valley MXGP of China ha consegnato al paddock di Shanghai altre due vittorie di Jeffrey Herlings e Guillem Farres, protagonisti assoluti delle qualifiche sul rinnovato Shanghai International Off-Road Circuit.

In MXGP il titolo è già nelle mani di Herlings, ma il nuovo campione del mondo continua a correre come se ogni punto fosse ancora decisivo. L’olandese di Honda HRC Petronas ha conquistato la sua 18ª bandiera a scacchi consecutiva, piegando un Romain Febvre particolarmente efficace e confermando una superiorità che prosegue senza interruzioni dal dodicesimo round di Foxhills.

In MX2, invece, il Mondiale resta aperto. Farres ha ottenuto la terza vittoria stagionale nelle Qualifying Race e soprattutto ha incrementato ancora il proprio vantaggio in classifica, precedendo i due principali avversari nella corsa al titolo: Sacha Coenen e Camden McLellan.

Herlings vince anche dopo la caduta nelle libere

La giornata del numero uno Honda non era iniziata senza problemi. Una pesante caduta nelle prove libere aveva lasciato Herlings con un ginocchio dolorante, senza però impedirgli di comandare sia la Free Practice sia la Time Practice.

Alle sue spalle Febvre aveva mostrato immediatamente un passo convincente, secondo in entrambe le sessioni, mentre Jan Pancar si era messo in evidenza al mattino e Pauls Jonass aveva portato la seconda Kawasaki ufficiale al terzo tempo nelle cronometrate, appena davanti alla Ducati di Calvin Vlaanderen.

Al via della Qualifying Race è stato proprio Febvre a sfruttare nel migliore dei modi lo scatto dal cancello conquistando l’holeshot. Dietro di lui, la lotta tra le due Kawasaki e le Honda ha prodotto subito un episodio determinante: Jonass ha toccato la ruota posteriore di Herlings ed è finito a terra, vanificando un’eccellente partenza.

Febvre ha provato immediatamente ad allungare, ma nel terzo settore del primo giro un errore dopo la sezione del dragon’s back ha spalancato la porta a Herlings. Il francese è finito sulla parte più smossa della traiettoria esterna, mentre il campione olandese ha costruito una linea interna molto più pulita prendendosi la leadership.

Da quel momento la gara è diventata una sfida sul ritmo.

Febvre è rimasto a lungo nella scia della Honda, particolarmente efficace nel terzo settore, mentre i due si alternavano nei riferimenti cronometrici più veloci. Soltanto intorno al nono passaggio Herlings è riuscito a creare un margine più consistente. Il pilota Kawasaki ha comunque continuato a spingere fino alla bandiera a scacchi, chiudendo a 3”007.

Una vittoria tutt’altro che amministrata per Herlings, che ancora una volta ha dovuto costruire il risultato attraverso precisione e continuità, nonostante le conseguenze della caduta mattutina.

Vialle sul podio, Pancar contiene Adamo

Alle spalle dei due protagonisti, Tom Vialle ha completato il podio per Honda HRC Petronas. Il francese non è riuscito ad agganciarsi alla lotta per la vittoria, ma ha condotto una gara solida in terza posizione e ha guadagnato terreno nel confronto di campionato con Andrea Adamo.

Pancar ha chiuso quarto dopo una prestazione concreta, riuscendo a contenere proprio Adamo. L’italiano della Red Bull KTM Factory Racing ha terminato quinto, con Vlaanderen e Jago Geerts molto vicini alle sue spalle.

Più complicata la rimonta di Jonass: il lettone, ripartito nelle retrovie dopo il contatto iniziale, è risalito fino alla nona posizione senza però riuscire a superare Jeremy Seewer nel finale.

Da segnalare anche il decimo posto di Dylan Walsh, tornato a conquistare un punto nella classe MXGP dopo sei anni.

Interessante anche il debutto di Brian Hsu sulla JHL Factory Racing 350 cc, prima moto cinese schierata nella categoria MXGP: il pilota ha raggiunto la dodicesima posizione nel corso della gara, aggiungendo un elemento significativo a un weekend particolarmente importante per il movimento locale.

Con il successo di Shanghai, Herlings porta avanti una striscia che sembra non conoscere interruzioni. Febvre, ormai certo del secondo posto finale nel Mondiale, ha però dimostrato di avere ritmo e velocità sufficienti per rendere tutt’altro che scontate le due manche della domenica.

MX2: Farres vince una volata da titolo

Se in MXGP la questione iridata è già definita, nella MX2 ogni dettaglio continua ad avere conseguenze dirette sulla classifica.

Le prove avevano già delineato un equilibrio molto sottile tra i protagonisti. Sacha Coenen era stato il più rapido nelle libere davanti alle due Triumph di Camden McLellan e Guillem Farres, mentre nella Time Practice era stato McLellan a portarsi al comando davanti al compagno di squadra e al belga della KTM.

In gara Simon Längenfelder ha sfruttato al meglio il cancello portandosi inizialmente al comando, ma Farres non gli ha concesso neppure il tempo di impostare la fuga. Lo spagnolo ha attaccato immediatamente all’interno della seconda curva e si è preso la prima posizione con quell’aggressività nei primi metri che sta diventando uno dei suoi punti di forza.

Dietro, Coenen ha cominciato la propria rimonta. Dopo aver superato Liam Everts sfruttando una linea esterna particolarmente efficace, il belga ha raggiunto e passato Längenfelder al sesto giro.

Anche McLellan ha aumentato progressivamente il ritmo. Il sudafricano ha prima avuto la meglio su Everts, poi ha superato Längenfelder a quattro giri dalla conclusione, portando così i tre candidati al titolo nelle prime tre posizioni.

A quel punto la gara è cambiata completamente.

Farres sembrava amministrare energie e margine sotto il caldo di Shanghai, mentre Coenen e McLellan hanno progressivamente ridotto la distanza. Nell’ultimo giro i tre erano praticamente raccolti nello spazio di pochi metri.

Lo spagnolo ha però mantenuto lucidità fino all’ultima curva, tagliando il traguardo con appena 583 millesimi su Coenen e 1”104 su McLellan.

Tre piloti in poco più di un secondo. Un risultato che fotografa perfettamente la tensione tecnica e sportiva di questo finale di stagione.

Il Mondiale MX2 entra nella fase decisiva

Farres sale così a 816 punti, contro i 764 di McLellan e i 755 di Coenen.

La domenica cinese può diventare decisiva. Secondo le combinazioni indicate alla vigilia delle manche, Coenen dovrà recuperare almeno due punti su Farres nel corso delle gare per mantenere aperta la propria corsa, mentre lo spagnolo potrà chiudere la questione anche nei confronti del compagno McLellan aumentando di almeno otto lunghezze il vantaggio sul sudafricano.

Più che la semplice velocità sul giro, potrebbero diventare determinanti partenza e gestione delle prime fasi. Farres e Coenen hanno mostrato ancora una volta un’aggressività notevole nei primi passaggi, mentre McLellan ha costruito la propria rimonta sfruttando soprattutto consistenza e velocità nella seconda parte della gara.

Tre caratteristiche diverse per tre piloti racchiusi dallo stesso obiettivo.

Le classifiche delle Qualifying Race

MXGP: Jeffrey Herlings precede Romain Febvre di 3”007 e Tom Vialle di 22”433. Seguono Jan Pancar, Andrea Adamo, Calvin Vlaanderen, Jago Geerts, Jeremy Seewer, Pauls Jonass e Dylan Walsh.

MX2: Guillem Farres vince davanti a Sacha Coenen per 0”583 e Camden McLellan per 1”104. Quarto Simon Längenfelder, quindi Liam Everts, Janis Martins Reisulis, Kay Karssemakers, Julius Mikula, Byron Dennis e Karlis Alberts Reisulis.

Mondiale

In MXGP Herlings guida con 865 punti, davanti a Febvre a quota 708 e Tim Gajser a 659. Andrea Adamo è quinto con 565 punti, mentre Tom Vialle lo segue a quota 553.

In MX2 Farres sale a 816 punti, McLellan è secondo con 764 e Coenen terzo a 755. Seguono Längenfelder con 733 ed Everts con 702.

Dopo le Qualifying Race, il programma è proseguito con il Paddock Show, dove Herlings e Farres sono stati affiancati da Brian Hsu e dalla coppia JK Racing composta da Ivo Monticelli e Yang Jinyu davanti al pubblico cinese.

Shanghai ha così preparato il terreno per una domenica dagli scenari opposti: in MXGP Herlings continuerà a inseguire una serie vincente ormai impressionante, con Febvre pronto a sfidarlo senza pressioni di classifica; in MX2, invece, ogni partenza, ogni sorpasso e ogni singolo punto potrà avvicinare Farres alla conquista del titolo mondiale.