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MXoN 2026, l’Australia cambia volto: Beaton, Tanti e Larwood per difendere il Chamberlain Trophy

I campioni in carica si presenteranno a Ernée con una formazione completamente rinnovata: tre debuttanti in Maglia australiana per inseguire il terzo successo consecutivo dopo i trionfi del 2024 e 2025.

L’Australia riparte da zero, almeno nei nomi, ma non nelle ambizioni. Dopo aver conquistato il Motocross delle Nazioni nel 2024 e aver difeso il Chamberlain Trophy nel 2025, la nazionale australiana ha ufficializzato la formazione che sarà al via dell’edizione 2026, in programma a Ernée, in Francia, dal 2 al 4 ottobre.

A rappresentare Motorcycling Australia saranno Jed Beaton, Aaron Tanti e Alex Larwood, tutti alla prima presenza effettiva al MXoN con i colori australiani. Una scelta che certifica il valore dei rispettivi percorsi nel campionato nazionale 2026 e che consegna alla squadra campione in carica un volto completamente nuovo.

Per l’Australia sarà la 39ª partecipazione al Motocross delle Nazioni e, per la prima volta dal 1997, la formazione sarà composta da tre debuttanti.

Beaton guida il progetto in MXGP

Jed Beaton sarà il riferimento australiano nella classe MXGP. Il ventottenne pilota Yamaha arriva alla convocazione dopo una stagione estremamente concreta nel campionato australiano MX1, chiuso con il titolo conquistato con un round di anticipo.

Un risultato costruito attraverso continuità, pressione costante sugli avversari e una gestione del campionato che gli ha permesso di prendere progressivamente il controllo della situazione.

Per Beaton si tratta inoltre di una convocazione dal significato particolare. Nonostante una carriera ricca di esperienze internazionali e i piazzamenti nella top five dei Mondiali MX2 2019 e 2020, il pilota cresciuto in Tasmania non ha mai disputato il Nazioni con l’Australia. Era stato selezionato già nel 2016, ma una frattura alla clavicola lo aveva costretto al forfait.

«Sono davvero onorato di essere stato scelto per rappresentare l’Australia in Francia quest’anno», ha spiegato Beaton, sottolineando anche la familiarità con Ernée, tracciato sul quale ha già gareggiato in passato.

Tanti nella Open dopo il secondo posto nel campionato australiano

Aaron Tanti sarà invece impegnato nella categoria Open.

Il trentenne pilota Yamaha arriva alla selezione dopo aver completato una stagione di alto livello nel campionato australiano MX1, terminato alle spalle proprio di Beaton e contribuendo così alla doppietta CDR Yamaha.

Campione MX1 nel 2022, Tanti approda al Motocross delle Nazioni dopo un finale di stagione particolarmente efficace, che gli ha permesso di consolidare la propria candidatura alla convocazione.

«È sempre stato un mio sogno», ha dichiarato Tanti. «Sarà difficile raccogliere l’eredità dei Lawrence, ma voglio godermi ogni momento e dare semplicemente il massimo».

Una frase che fotografa bene la dimensione della sfida. L’Australia arriva infatti a Ernée con il peso di due vittorie consecutive e con l’inevitabile confronto con la formazione protagonista degli ultimi trionfi.

Larwood, il titolo MX2 vale la convocazione

In MX2 spazio ad Alex Larwood, ventiduenne pilota Honda e protagonista di una stagione 2026 particolarmente incisiva nel campionato australiano.

Dopo un percorso giovanile di alto livello e una progressiva crescita nelle ultime stagioni, Larwood ha trovato quest’anno una continuità decisiva, accompagnata da un numero di vittorie in doppia cifra che lo ha condotto al primo titolo della propria carriera.

La selezione per Ernée rappresenta quindi il coronamento di un percorso costruito attraverso risultati, maturazione e crescente competitività.

«Sono al settimo cielo per essere stato scelto per rappresentare Team Australia al MXoN», ha commentato Larwood. «Indossare il verde e oro è sempre stato un sogno».

Una squadra nuova per una missione tutt’altro che semplice

La gestione tecnica sarà ancora affidata all’ex pilota MXoN Michael Byrne, affiancato da Mark Luksich e Gary Benn.

Byrne ha seguito attentamente il ProMX 2026 e ha sottolineato come i tre convocati abbiano dimostrato caratteristiche che diventano decisive nel contesto del Motocross delle Nazioni: capacità di reggere la pressione, continuità, brillantezza nei momenti chiave e solidità mentale.

Il Nazioni, del resto, impone dinamiche differenti rispetto a un normale appuntamento di campionato. Non basta la velocità assoluta: servono partenze efficaci, gestione degli imprevisti e soprattutto la capacità di interpretare ogni manche in funzione del risultato collettivo.

Ed è proprio questo il principale punto interrogativo della formazione australiana 2026.

Beaton, Tanti e Larwood arriveranno infatti a Ernée senza esperienza diretta nella competizione per squadre più prestigiosa del motocross mondiale, ma con una stagione nazionale alle spalle che li ha consacrati ai vertici delle rispettive categorie.

Ernée, tre anni dopo il secondo posto australiano

Il tracciato francese riporta inoltre l’Australia a un passaggio importante della propria storia recente.

Nel 2023, proprio a Ernée, la squadra australiana aveva conquistato il secondo posto. L’anno successivo sarebbe arrivato il primo storico successo, seguito nel 2025 dalla conferma e dal secondo Chamberlain Trophy consecutivo.

Nel 2026 la situazione sarà però completamente differente.

Tre debuttanti, una formazione rinnovata e una pressione inevitabilmente superiore rispetto al passato: l’Australia non partirà soltanto per misurare il valore dei propri nuovi interpreti, ma per difendere due anni di dominio.

Il terzo successo consecutivo rappresenterebbe un traguardo di enorme peso sportivo. Per raggiungerlo servirà trasformare tre eccellenti campagne individuali in una prestazione collettiva all’altezza del palcoscenico più esigente dell’anno.

A Ernée, l’Australia cambierà uomini. Non cambierà però l’obiettivo.

 

Ph Mxgp