Jeffrey Herlings firma un altro weekend perfetto e allunga nel Mondiale MXGP, mentre Sacha Coenen conquista entrambe le manche della MX2 e riapre con decisione la corsa al titolo. Oltre 28.000 spettatori accompagnano un GP di Svezia intenso e selettivo sul duro di Uddevalla.
UDDEVALLA (Svezia) – Il Glimminge Motorstadion ha regalato un’altra domenica destinata a pesare nell’economia del Mondiale. Davanti a oltre 28.000 spettatori, Jeffrey Herlings e Sacha Coenen hanno imposto il proprio ritmo nelle due categorie iridate, firmando entrambi un perfetto 1-1 in condizioni tutt’altro che semplici.
Il fondo duro e roccioso di Uddevalla, ulteriormente asciugato dal sole, ha reso la ricerca di trazione uno degli elementi decisivi della giornata. Su una pista veloce ma insidiosa, dove l’errore era sempre dietro l’angolo, Herlings ha costruito un altro fine settimana senza sbavature, mentre Coenen ha saputo sfruttare al massimo una giornata complicata per diversi avversari diretti nella corsa al titolo MX2.
Per il leader MXGP arriva così un altro importante allungo in classifica. In MX2, invece, il campionato si compatta ulteriormente e promette un finale ad altissima tensione.
MXGP: Herlings ancora perfetto
Il copione del weekend MXGP porta ancora una volta la firma di Jeffrey Herlings.
Il pilota Honda HRC Petronas aveva già imposto il proprio riferimento nelle sessioni precedenti e anche nel Warm-Up della domenica ha chiuso davanti a tutti, precedendo Tim Gajser e Romain Febvre.
In Gara 1, però, è Andrea Adamo a firmare l’holeshot. L’italiano della Red Bull KTM Factory Racing viene immediatamente attaccato dalle Honda di Herlings e Tom Vialle, mentre Pauls Jonass si inserisce rapidamente nella lotta per le posizioni di vertice.
Herlings prende il comando nelle prime battute e da quel momento imposta una gara praticamente senza replica.
Alle sue spalle Jonass tiene sotto pressione Vialle, mentre Febvre resta per gran parte della manche alle spalle di Adamo. La battaglia per le posizioni immediatamente a ridosso del podio si mantiene intensa, con Tim Gajser protagonista anche di una caduta al terzo giro durante il tentativo di attaccare l’italiano.
Più indietro, Isak Gifting alimenta l’entusiasmo del pubblico svedese, mentre la gara di Jeremy Seewer termina anticipatamente dopo una pesante caduta al nono giro.
Davanti, invece, Herlings continua a scavare il solco. Nel finale mette persino il sigillo tecnico sulla propria prestazione, facendo registrare all’ultimo passaggio un 1’49”587, oltre due secondi più rapido rispetto a qualsiasi altro giro registrato durante la manche.
La bandiera a scacchi arriva con 21”392 di vantaggio su Jonass, mentre Vialle completa il podio. Febvre riesce a superare Adamo a due giri dalla fine e chiude quarto.
Gara 2: Febvre parte davanti, Herlings decide subito
La seconda manche si apre in maniera molto più caotica.
Alla prima curva il contatto tra Isak Gifting e Calvin Vlaanderen coinvolge anche Brent van Doninck. Vlaanderen e il pilota Fantic sono costretti al ritiro, mentre Gifting riesce a riprendere la gara e risalirà fino alla quattordicesima posizione.
Davanti, Tom Vialle conquista l’holeshot, ma allarga la traiettoria e perde diverse posizioni. È così Romain Febvre a trovarsi al comando davanti a Gajser e Herlings.
Il leader del Mondiale non perde tempo.
Herlings supera Gajser già alla terza curva e, poco più avanti, entra all’interno di Febvre prendendo la testa della corsa prima ancora che venga completato il primo giro.
Un passaggio che fotografa perfettamente il momento tecnico del pilota olandese: lettura immediata delle situazioni, velocità nei primi metri e capacità di togliere agli avversari qualsiasi possibilità di impostare il proprio ritmo.
Dietro di lui Vialle recupera rapidamente terreno, mentre Ruben Fernandez sale al quarto posto e Kay de Wolf prova a inserirsi nella lotta.
Febvre riesce a mantenere una buona velocità e contiene il distacco, ma non trova mai realmente la possibilità di attaccare Herlings.
La corsa viene poi interrotta con due giri d’anticipo dalla bandiera rossa dopo un contatto su un salto in discesa tra Kevin Brumann e Jago Geerts.
La classifica assegna comunque la vittoria a Herlings davanti a Febvre, Gajser, Vialle e Fernandez.
Undicesima vittoria consecutiva contando le Qualifying Race
Con il successo svedese, Herlings completa un altro weekend da 1-1-1, considerando anche la Qualifying Race del sabato.
La sua serie arriva così a 11 vittorie consecutive tra manche di qualifica e gare domenicali, mentre il successo assoluto di Uddevalla rappresenta la 121ª vittoria di GP della carriera.
È anche un risultato particolarmente significativo su questo tracciato: Herlings non aveva mai vinto una manche domenicale MXGP a Uddevalla.
«Mi sento bene sulla moto e sto guidando bene anche su piste come questa», ha spiegato Herlings. «Abbiamo vinto ogni sessione, guidato ogni giro e vinto entrambe le manche. Sono davvero felice. Ora non vedo l’ora di correre il mio GP di casa».
Il bottino svedese porta l’olandese a 735 punti, con Romain Febvre secondo a quota 619. Il margine sale quindi a 116 lunghezze.
Tim Gajser, quinto assoluto a Uddevalla, torna invece terzo nel Mondiale con 575 punti, nove in più di Lucas Coenen.
Febvre secondo, Vialle ancora sul podio
Alle spalle di Herlings, Romain Febvre raccoglie 40 punti con il 4-2 di giornata e consolida la seconda posizione nel campionato.
Il francese della Kawasaki ha faticato maggiormente nella prima manche, soprattutto nel tentativo di superare Adamo, mentre in Gara 2 ha ritrovato una guida più efficace e una posizione di pista migliore.
«La velocità c’era», ha raccontato Febvre. «La prima manche è stata più complicata perché ho perso posizioni nelle prime curve e sono rimasto a lungo dietro ad Andrea. In Gara 2 è andata molto meglio e riuscire a finire così vicino a Jeffrey è una buona prestazione».
Per Febvre, il secondo posto di Gara 2 rappresenta inoltre il 200° piazzamento tra i primi tre in una manche iridata della carriera.
Sul terzo gradino del podio assoluto sale Tom Vialle, autore di un 3-4 che gli vale 38 punti e il quinto podio della stagione nella classe regina.
Il francese sale così al settimo posto nel Mondiale, superando Maxime Renaux.
Gli italiani: Adamo settimo assoluto, Bonacorsi ottavo in Gara 2
Per i colori italiani il weekend di Uddevalla ha offerto risultati alterni.
Andrea Adamo parte fortissimo in Gara 1 con l’holeshot e mantiene a lungo la quarta posizione, prima di cederla a Febvre nelle battute finali. Il quinto posto della prima manche e il settimo della seconda gli consegnano la settima posizione assoluta con 30 punti.
In classifica generale Adamo sale a quota 483, gli stessi punti di Ruben Fernandez.
Segnale positivo anche da Andrea Bonacorsi, ottavo nella seconda manche con la Ducati ufficiale.
MX2: Sacha Coenen ritrova la vittoria

Se in MXGP Herlings continua il proprio dominio, la MX2 rilancia con forza le ambizioni di Sacha Coenen.
Il belga della Red Bull KTM Factory Racing torna alla vittoria di un GP per la prima volta dopo la Lettonia e lo fa nel modo più convincente: due holeshot, due manche condotte davanti e 50 punti pieni.
In Gara 1 Coenen parte al comando davanti a Liam Everts e Janis Reisulis, mentre Camden McLellan si inserisce immediatamente in quarta posizione.
Simon Längenfelder perde invece qualche terreno nelle prime battute, arrivando persino a subire il sorpasso di Kay Karssemakers.
Più indietro, il leader del Mondiale Guillem Farres deve affrontare una domenica particolarmente impegnativa dopo la pesante caduta nella Qualifying Race del sabato. Partito fuori dalla top ten, lo spagnolo riesce comunque a recuperare posizioni nonostante le conseguenze fisiche dell’incidente.
Davanti, Everts resta per tutta la manche a stretto contatto con Coenen.
Il pilota Husqvarna mette a segno il giro più veloce al penultimo passaggio, ma il leader resiste alla pressione e taglia il traguardo con 1”264 di vantaggio.
McLellan completa la top three davanti a Janis Reisulis e Längenfelder.
Gara 2: Coenen regge la pressione di Everts
Anche nella seconda manche Coenen è il più rapido in uscita dal cancello, conquistando il tredicesimo holeshot della stagione.
Längenfelder parte immediatamente alle sue spalle, ma Everts trova una traiettoria spettacolare all’esterno della quinta curva e sale in seconda posizione.
La situazione si stabilizza così con Coenen davanti a Everts e McLellan, mentre Farres continua la propria rimonta dalle retrovie.
Lo spagnolo, transitato appena dodicesimo al primo rilevamento, riesce a portarsi già sesto al termine del giro iniziale. Al terzo passaggio supera anche Längenfelder per la quarta posizione, firmando poco dopo il giro più veloce MX2 della giornata.
Davanti, però, Coenen non sbaglia.
Everts rimane costantemente vicino al connazionale, senza però riuscire a costruire un vero attacco. Alla bandiera a scacchi il margine è di 2”442.
McLellan completa nuovamente il podio di manche, seguito da Farres e Längenfelder.
Coenen recupera 23 punti su Farres
Il perfetto 1-1 consegna a Sacha Coenen l’ottava vittoria di GP della carriera e riapre in maniera importante la lotta per il titolo MX2.
Il belga era arrivato in Svezia con 47 punti di ritardo da Guillem Farres e lascia Uddevalla a sole 24 lunghezze dal leader.
Farres conserva infatti la tabella rossa con 701 punti, ma Coenen sale a 677. Camden McLellan è terzo con 656, mentre Simon Längenfelder resta pienamente in corsa a quota 640.
Quattro piloti sono quindi racchiusi in 61 punti quando restano ancora quattro GP.
«Era tanto tempo che non vincevo un GP e oggi non è stato facile», ha spiegato Coenen. «Liam era molto forte dietro di me e mi ha spinto per tutta la gara. Ho cercato di mantenere sempre un piccolo margine e ci sono riuscito. Abbiamo ancora quattro GP e voglio semplicemente continuare a divertirmi e dare il massimo».
Everts ritrova continuità, McLellan non lascia il podio
Per Liam Everts, il doppio secondo posto rappresenta il miglior GP della stagione fino a questo momento.
Il pilota Nestaan Husqvarna Factory Racing raccoglie 44 punti e mostra un passo molto vicino a quello del vincitore per l’intera giornata.
«Sono stato lì per tutto il weekend e mi sono sentito davvero forte», ha spiegato il belga. «Sacha non ha commesso l’errore che speravo arrivasse. Ho continuato a spingere fino alla fine e ho chiuso secondo in entrambe le manche».
Ancora una volta solidissimo Camden McLellan. Il sudafricano della Triumph conclude terzo entrambe le gare e centra così il quarto podio consecutivo, decimo complessivo della stagione.
Con 656 punti, McLellan resta pienamente inserito nella corsa iridata, a 45 lunghezze da Farres e appena 21 da Coenen.
Lata ottavo in Gara 2
Tra gli italiani della MX2, il miglior risultato arriva da Valerio Lata.
Dopo una prima manche compromessa da un contatto nelle battute iniziali con Karlis Reisulis, il pilota Honda HRC Petronas reagisce nella seconda gara e conquista l’ottava posizione.
Il risultato gli permette di chiudere decimo assoluto con 23 punti. Nel Mondiale Lata occupa l’ottava posizione a quota 381.
Uddevalla consegna due messaggi forti
Il GP di Svezia lascia due indicazioni nette.
In MXGP, Jeffrey Herlings continua a imporre un livello difficilmente avvicinabile, unendo velocità pura, partenze più efficaci e una gestione della gara che gli permette ormai di costruire i propri successi in modi differenti.
In MX2, invece, la doppietta di Sacha Coenen cambia nuovamente gli equilibri. Farres resta leader, ma il margine si restringe e dietro di lui Coenen, McLellan e Längenfelder sono tutti ancora pienamente coinvolti.
Il prossimo appuntamento ad Arnhem aggiungerà un ulteriore elemento tecnico: la sabbia olandese. Per Herlings sarà il GP di casa; per la MX2, un altro passaggio potenzialmente decisivo in una lotta mondiale che Uddevalla ha reso ancora più compatta.
MXGP – Classifica assoluta Uddevalla
- Jeffrey Herlings (NED, Honda) – 50 punti
- Romain Febvre (FRA, Kawasaki) – 40
- Tom Vialle (FRA, Honda) – 38
- Pauls Jonass (LAT, Kawasaki) – 34
- Tim Gajser (SLO, Yamaha) – 32
- Ruben Fernandez (ESP, Honda) – 31
- Andrea Adamo (ITA, KTM) – 30
- Kay de Wolf (NED, Husqvarna) – 26
- Maxime Renaux (FRA, Yamaha) – 24
- Kevin Horgmo (NOR, Honda) – 21
MXGP – Classifica Mondiale
- Jeffrey Herlings (NED, Honda) – 735 punti
- Romain Febvre (FRA, Kawasaki) – 619
- Tim Gajser (SLO, Yamaha) – 575
- Lucas Coenen (BEL, KTM) – 566
- Ruben Fernandez (ESP, Honda) – 483
- Andrea Adamo (ITA, KTM) – 483
- Tom Vialle (FRA, Honda) – 454
- Maxime Renaux (FRA, Yamaha) – 449
- Kay de Wolf (NED, Husqvarna) – 375
- Pauls Jonass (LAT, Kawasaki) – 312
MX2 – Classifica assoluta Uddevalla
- Sacha Coenen (BEL, KTM) – 50 punti
- Liam Everts (BEL, Husqvarna) – 44
- Camden McLellan (RSA, Triumph) – 40
- Guillem Farres (ESP, Triumph) – 33
- Janis Martins Reisulis (LAT, Yamaha) – 33
- Simon Längenfelder (GER, KTM) – 32
- Karlis Alberts Reisulis (LAT, Yamaha) – 25
- Julius Mikula (CZE, KTM) – 25
- Maxime Grau (FRA, Honda) – 24
- Valerio Lata (ITA, Honda) – 23
MX2 – Classifica Mondiale
- Guillem Farres (ESP, Triumph) – 701 punti
- Sacha Coenen (BEL, KTM) – 677
- Camden McLellan (RSA, Triumph) – 656
- Simon Längenfelder (GER, KTM) – 640
- Liam Everts (BEL, Husqvarna) – 595
- Janis Martins Reisulis (LAT, Yamaha) – 552
- Karlis Alberts Reisulis (LAT, Yamaha) – 441
- Valerio Lata (ITA, Honda) – 381
- Mathis Valin (FRA, Kawasaki) – 352
- Julius Mikula (CZE, KTM) – 341
ph:Mxgp






