Il Cremona Circuit ha ospitato il 18 e 19 luglio la finalissima della OCTO Cup, il Campionato Italiano di motociclismo paralimpico organizzato dai Di.Di. Diversamente Disabili, assegnando i titoli tricolori della stagione 2026.
A laurearsi campioni italiani sono stati Ivo Arnoldi nella classe 1000cc e Nicolas Quaquarini nella classe 600cc.
Il fine settimana lombardo, caratterizzato da temperature molto elevate che hanno portato la Direzione Gara a ridurre di due giri tutte le manche, ha visto al via 25 piloti paralimpici provenienti da Italia, Francia, Spagna e Austria. Nonostante il caldo estremo, le gare hanno offerto spettacolo e confronti combattuti fino alla bandiera a scacchi.
Nella OCTO Cup 1000cc, Ivo Arnoldi si è confermato protagonista fin dalle qualifiche, conquistando la pole position assoluta del weekend. Dopo una partenza efficace, ha imposto il proprio ritmo per gran parte della gara, resistendo nel finale al grande recupero dello spagnolo Antonio Montoya, arrivato al traguardo ad appena due decimi. Terzo posto per Alex Innocenti. Per Arnoldi è arrivato così il primo titolo italiano della carriera paralimpica nella classe 1000cc.
Nella 600cc, dominio di Nicolas Quaquarini, al debutto stagionale nel campionato ma subito capace di lasciare il segno. Partito dalla nona posizione della griglia unica, il poleman della categoria ha rimontato fino alla sesta posizione assoluta, conquistando il titolo italiano davanti a Maximilian Sontacchi e Remo Marinato.
Il round di Cremona è stato importante anche per l’European Handy Bridgestone Cup, arrivata al giro di boa della stagione. Nella classe 1000cc, il francese Flavien Jamet ha consolidato la leadership grazie alla vittoria ottenuta in Lombardia e si presenterà all’ultimo appuntamento di Valencia con 33 punti di vantaggio su Corrado Caruso. Tra i protagonisti anche Alex Innocenti, capace di recuperare punti preziosi.
Nella 600cc europea, successo per Maximilian Sontacchi, che ha spezzato l’equilibrio con Remo Marinato e ha allungato in classifica generale, portando il proprio margine a 14 punti a una sola prova dal termine. Alle sue spalle hanno chiuso i francesi Anthony Deslias e Bruno Collaisseau.
Nella categoria Lesser Impaired, riservata alle disabilità minori, Antonio Montoya e Nicolas Quaquarini hanno consolidato il primo posto rispettivamente nelle classi 1000cc e 600cc.
Da segnalare anche la presenza di Lisa Camilleri, pilota francese di origini italiane, prima donna schierata in griglia nel Campionato Italiano di motociclismo paralimpico, in sella a una Ducati Panigale V2. Nonostante un weekend difficile, condizionato dal caldo e da un’intossicazione alimentare, Camilleri ha portato a termine la gara con determinazione.
Dopo la pausa estiva, i Di.Di. torneranno in pista il 4 settembre a Vallelunga per una nuova giornata dei corsi di guida in moto realizzati in collaborazione con BMW Motorrad.
L’attenzione si sposterà poi sull’ultimo appuntamento dell’European Handy Bridgestone Cup, in programma il 12 e 13 settembre sul Circuit Ricardo Tormo di Valencia, dove verranno assegnati i titoli europei e si chiuderà la stagione internazionale.






