Home MONDO VELOCITA WORLDSBK/ WORLDSSP Petrucci cade ma sorride a Jerez: “Sono caduto, ma ho fatto il...

Petrucci cade ma sorride a Jerez: “Sono caduto, ma ho fatto il miglior tempo. Sono contento”

In molti hanno attribuito i recenti successi della BMW M 1000 RR soprattutto al talento del tre volte campione del mondo Toprak Razgatlioglu, ma il crono di Petrucci in 1’52.976 dimostra che la moto tedesca rappresenta un pacchetto estremamente competitivo.

Il pilota italiano ha commentato così la sua prima giornata di test:

Onestamente a livello meteo non è stata la miglior giornata, ma è stato positivo fare dei giri sul bagnato con la nuova moto. Devo dire che è davvero un’ottima moto. Sul bagnato ho avuto subito ottime sensazioni e aver fatto il miglior giro mi rende molto felice. Purtroppo sono caduto, ma l’essere comunque davanti a tutti mi rende contento”.

Una caduta che non ha intaccato il morale di Petrucci, consapevole delle difficoltà legate alle condizioni estreme:

Erano i primi giri con un nuovo set di gomme, c’era vento forte e tanta acqua in pista. Spero che domani le condizioni meteo siano migliori”.

L’adattamento alla BMW e l’attenzione ai dettagli

Il passaggio da Ducati a BMW rappresenta un cambiamento tecnico importante, ma Petrucci sembra aver già trovato un buon feeling con la nuova moto.

Ho bisogno di altro tempo in sella alla moto. È diversa da quella a cui ero abituato, ma mi piace. Ci serve più tempo sull’asciutto”.

Il ternano ha sottolineato quanto, in un campionato competitivo come la Superbike, ogni minimo dettaglio possa fare la differenza:

In questo Campionato devi andare forte, ma per farlo devi curare tutti i dettagli. Non vogliamo sprecare una giornata se le condizioni della pista non sono perfette”.

Segnali positivi in vista del 2026

Nonostante le incertezze legate al meteo e il poco tempo a disposizione per lavorare in condizioni ideali, Petrucci ha già dimostrato di poter essere competitivo con la BMW. Il miglior tempo a Jerez rappresenta un primo, importante segnale in vista della stagione 2026, lasciando intravedere un potenziale che potrà crescere con l’aumentare dei chilometri e del feeling con la nuova moto.