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TIM GAJSER, PRONTO A UNA NUOVA SFIDA: IL 2026 SEGNA L’INIZIO DELL’ERA YAMAHA

Cinque titoli mondiali, una carriera già scolpita nella storia del motocross e una nuova avventura tutta da scrivere. Tim Gajser si presenta al via della stagione 2026 con una veste completamente rinnovata: nuovo team, nuova moto e nuove motivazioni. Dopo dodici anni legato a Honda HRC, il campione sloveno ha scelto di aprire un nuovo capitolo della sua carriera approdando nel team ufficiale Yamaha, una decisione che ha già acceso grande curiosità nel paddock del Mondiale MXGP.

Dai primi test invernali, le sensazioni sono state più che positive. Gajser appare immediatamente a suo agio sulla Yamaha blu, mostrando una naturalezza di guida che lascia intendere come il processo di adattamento sia stato rapido ed efficace.

L’eredità Honda e un percorso di crescita condiviso

Il legame con Honda non è stato solo professionale, ma profondamente umano. “È stata come una grande famiglia”, racconta Gajser ripensando agli anni in HRC, fatti di trionfi ma anche di momenti difficili. Tra i ricordi più forti restano inevitabilmente i titoli mondiali, ma ciò che emerge con maggiore orgoglio è il lavoro di sviluppo portato avanti nel tempo:

“Abbiamo passato tantissime ore a testare e migliorare la moto. Guardando a come era la Honda dal mio primo titolo a oggi, sono davvero fiero di aver contribuito a renderla di nuovo così competitiva”.

Prime sensazioni in Yamaha: equilibrio e facilità

Il passaggio a una nuova moto è sempre una sfida, ma per Gajser l’impatto con la Yamaha è stato sorprendentemente immediato:

“La prima sensazione è stata davvero buona. Mi sono sentito subito a mio agio, soprattutto per l’equilibrio e la facilità di guida. Ovviamente ci sono sempre dettagli da affinare quando cambi moto, ma la base era ottima fin dall’inizio”.

Un aspetto che ha permesso al cinque volte iridato di concentrarsi fin da subito sul lavoro in pista, senza dover stravolgere il proprio stile di guida.

Una stagione 2026 da sogno

Il Mondiale 2026 si preannuncia come uno dei più competitivi di sempre, con una griglia di partenza ricca di campioni affermati e giovani talenti provenienti anche dalla MX2. Gajser, però, resta fedele al suo approccio lucido e concreto:

“Sarà sicuramente una stagione molto forte. Non penso a fare pronostici: nel motocross le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Voglio restare concentrato, essere costante e godermi le battaglie ogni weekend”.

Herlings in Honda: rivalità che continua

A rendere il quadro ancora più interessante c’è il cambio di colori del suo storico rivale Jeffrey Herlings, ora in sella alla Honda. Gajser ammette di aver visto alcuni video della preparazione dell’olandese, ma senza farsi distrarre:

“Sembra a suo agio sulla moto, e non è una sorpresa. Ma ognuno deve concentrarsi sul proprio lavoro. Io sono totalmente focalizzato su ciò che devo fare”.

Nuovi sponsor tecnici, stesso approccio vincente

Non solo moto: il 2026 segna anche il cambio di abbigliamento tecnico, con l’addio allo storico marchio FOX. L’adattamento, soprattutto agli stivali, ha richiesto attenzione, ma Alpinestars ha risposto con grande professionalità, realizzando soluzioni su misura per il campione sloveno.

Motivazioni intatte e futuro aperto

Nonostante una carriera già straordinaria, Gajser continua a spingersi oltre:

“Sono motivato perché amo correre e mi sento ancora competitivo. Mi piace allenarmi, migliorarmi e affrontare nuove sfide. Non penso a quanti anni continuerò: finché starò bene, avrò motivazione e mi divertirò, andrò avanti”.

Un mondiale davvero globale

Il calendario 2026, con start in Argentina e finale in Australia, passando anche da Sudafrica e Cina, rappresenta una vera sfida mondiale. Gajser lo apprezza, pur riconoscendone la durezza:

“È interessante correre in Paesi e su piste così diverse. La stagione è lunga e a volte una pausa estiva aiuterebbe, ma fa tutto parte della sfida del Mondiale”.

Con una nuova Yamaha sotto di sé e la stessa determinazione che lo ha portato in cima al mondo, Tim Gajser si prepara ad affrontare il 2026 con l’obiettivo di scrivere un altro capitolo memorabile della sua leggenda.

Photo credit: Yamaha