Nel suggestivo scenario di Loket, in Repubblica Ceca, Romain Febvre si prepara ad affrontare uno dei tracciati che più hanno segnato la sua carriera. Nonostante non ami particolarmente il disegno tecnico del circuito ceco, il pilota francese della Kawasaki ha dimostrato in più occasioni di sapersi esaltare sul duro e scivoloso fondo di Loket, conquistando tre vittorie assolute nella MXGP (2015, 2019 e 2023). Un palmarès che lo proietta tra i favoriti anche per l’edizione 2025 del Gran Premio.
Febvre, che detiene attualmente la tabella rossa di leader del Mondiale MXGP, arriva a questo appuntamento con l’obiettivo di fermare la rincorsa del giovane belga Lucas Coenen, in grande crescita dalla quinta prova stagionale. E per farlo, punterà sull’esperienza e sul feeling speciale con una pista che ha spesso rappresentato un crocevia importante per il suo cammino iridato.
Il legame con Loket
La prima affermazione a Loket risale al 2015, anno magico in cui Febvre conquistò il titolo mondiale. In quell’occasione, il francese si impose con un perentorio 1-1, precedendo Bobryshev (2-2) e Desalle (3-3). “Sapevo di avere la velocità giusta fin dal sabato – ricorda Febvre – e l’obiettivo era partire bene. Nel primo moto ho superato Evgeny abbastanza presto, mentre nel secondo è stata una vera battaglia con Clement. Non ho potuto rilassarmi neanche un secondo”.
Il bis arrivò nel 2019, ancora con una doppietta, davanti a Tim Gajser e Jeremy Seewer. Il terzo successo è datato 2023: Febvre conquistò Loket nel pieno di una serie positiva che lo vide vincere tre GP consecutivi, in un momento chiave della stagione. “Non posso dire che Loket sia la mia pista preferita, ma il mio stile di guida si adatta bene al tracciato. So di avere velocità e fiducia su questo tipo di terreno”, aveva commentato dopo il trionfo.
La storia recente e il peso della tradizione
Nel 2024, Febvre ha chiuso al sesto posto assoluto con i piazzamenti di 6° e 5° nelle due manche. Un risultato meno brillante rispetto agli standard a cui ha abituato, ma comunque utile a consolidare la leadership nel Mondiale. La consapevolezza di poter tornare competitivo a Loket resta intatta, anche perché questa pista ha scritto pagine importanti della storia del motocross: da Coppins a Herlings, sono tanti i grandi nomi che qui hanno perso (o vinto) un titolo.
Le statistiche di Febvre a Loket
2012 (MX2): 8-6 – 5° assoluto
2013 (MX2): 12-11 – 10° assoluto
2014 (MX2): 2-6 – 4° assoluto
2015 (MXGP): 1-1 – 1° assoluto
2016 (MXGP): 3-3 – 3° assoluto
2017 (MXGP): 6-7 – 6° assoluto
2018 (MXGP): 6-4 – 4° assoluto
2019 (MXGP): 1-1 – 1° assoluto
2020: GP annullato per Covid
2021 (MXGP): 3-10 – 5° assoluto
2022 (MXGP): 15-DNS – 19° assoluto
2023 (MXGP): 1-4 – 1° assoluto
2024 (MXGP): 6-5 – 6° assoluto
Con Coenen alle calcagna e la pressione del campionato che cresce, Febvre dovrà ancora una volta contare sulla sua costanza e lucidità per uscire da Loket con un risultato da protagonista. La caccia alla quarta vittoria in terra ceca è ufficialmente aperta.
Foto: Kawasaki Racing
















