Il leader della MXGP firma la quinta vittoria stagionale nelle qualifiche, mentre il sudafricano della Triumph costruisce una rimonta magistrale in MX2. De Wolf e Adamo sul podio della classe regina, Längenfelder e Farres completano la top tre della categoria cadetta.
Il sabato del Gran Premio delle Fiandre ha consegnato due indicazioni nette: Jeffrey Herlings resta il riferimento assoluto della MXGP sulla sabbia, mentre Camden McLellan possiede ritmo, lucidità e condizione per puntare al bersaglio grosso in MX2.
Sul fondo profondo e selettivo dello Stedelijk Motocrossterrain di Lommel, ulteriormente appesantito dalle temperature elevate, il leader della classe regina ha conquistato la quinta Qualifying Race della stagione. McLellan ha invece firmato una prova costruita con pazienza, completata da una rimonta che lo ha portato davanti a Simon Längenfelder dopo nove giri.
MXGP: Herlings detta il ritmo, De Wolf conferma la propria crescita

Jeffrey Herlings aveva chiarito le proprie intenzioni già dalle prove libere, chiuse con un margine di 2”3 su Romain Febvre. Il pilota Honda HRC Petronas si è poi confermato anche nelle prove cronometrate, precedendo Kay de Wolf di 0”867.
Al via della manche di qualificazione è stato però Isak Gifting a sorprendere il gruppo, portando al comando la Yamaha JK Racing con la speciale livrea bianca dal gusto retrò. Lo svedese ha resistito soltanto per una parte del primo giro: una piccola imprecisione ha aperto la strada a Herlings, immediatamente pronto a prendere il controllo della corsa.
Alle sue spalle Kay de Wolf ha trovato rapidamente una posizione stabile, mentre Andrea Adamo ha costruito il proprio terzo posto con una partenza efficace e alcuni sorpassi precisi nelle prime fasi. L’italiano della Red Bull KTM Factory Racing ha superato Tom Vialle e ha successivamente amministrato la propria gara senza esporsi a rischi inutili.
De Wolf ha provato inizialmente a rimanere vicino al leader, ma Herlings ha progressivamente aumentato il ritmo, scavando un margine importante. Nemmeno una caduta nell’ultimo giro ha rimesso in discussione il risultato: “The Bullet” ha tagliato il traguardo con oltre quattordici secondi di vantaggio.
Per Herlings si tratta della 75ª vittoria in una Qualifying Race della carriera. Un successo che gli consente di portare a 59 punti il vantaggio in campionato sull’assente Lucas Coenen e di assicurarsi la tabella rossa anche in vista del successivo appuntamento in Svezia.
«La caduta non sarebbe dovuta accadere», ha ammesso Herlings. «Avevo preso il comando dopo il primo giro e da quel momento sono riuscito a impostare il mio ritmo. È stato soltanto un errore evitabile nell’ultima tornata, ma abbiamo comunque conquistato la vittoria».
Adamo concreto, Gajser quarto. Febvre rallentato da errori e traffico
Dietro ai primi due, Andrea Adamo ha eguagliato il proprio miglior risultato stagionale nelle qualifiche, centrando il terzo posto per la quarta volta nel 2026. Una prestazione solida, importante anche in chiave iridata: il siciliano sale al quinto posto nella classifica generale con 419 punti.
«Sono orgoglioso di come ho guidato», ha spiegato Adamo. «Sono partito bene e ho completato alcuni giri efficaci. Quando ho capito di non poter seguire Jeffrey e Kay, ho interpretato la mia gara mantenendo il mio ritmo».
Tim Gajser ha chiuso quarto dopo aver superato Tom Vialle nella fase centrale. Il francese della Honda ha preceduto Gifting, autore del miglior risultato in una manche di qualificazione dal quarto posto ottenuto proprio a Lommel nella passata stagione.
Sabato più complicato per Romain Febvre. Il pilota Kawasaki, dopo uno spegnimento della moto nelle prime fasi, ha dovuto recuperare dalla nona posizione. I sorpassi su Ruben Fernandez e Andrea Bonacorsi gli avevano permesso di risalire, ma un errore nell’ultimo giro lo ha relegato al settimo posto.
Fernandez e Bonacorsi hanno completato rispettivamente l’ottava e la nona posizione, mentre Jago Geerts è stato il migliore dei piloti di casa con la decima piazza sulla Beta del MRT Racing Team.
Classifica MXGP – Qualifying Race
- Jeffrey Herlings – Honda
- Kay de Wolf – Husqvarna, a 14”080
- Andrea Adamo – KTM, a 36”879
- Tim Gajser – Yamaha, a 39”911
- Tom Vialle – Honda, a 41”219
- Isak Gifting – Yamaha, a 56”865
- Romain Febvre – Kawasaki, a 1’07”257
- Ruben Fernandez – Honda, a 1’10”487
- Andrea Bonacorsi – Ducati, a 1’14”031
- Jago Geerts – Beta, a 1’14”777
MX2: McLellan vince con pazienza e velocità

La Qualifying Race della MX2 ha premiato Camden McLellan, protagonista di una delle prestazioni tecnicamente più complete del sabato di Lommel.
Il pilota Triumph Racing Factory Team aveva conquistato il miglior tempo nelle prove cronometrate con un ultimo giro particolarmente efficace, ma al via è stato Simon Längenfelder a prendere il comando davanti a Sacha Coenen e Kay Karssemakers.
McLellan non ha forzato immediatamente. Dopo essere transitato nelle prime posizioni, ha lasciato che la gara si assestasse, approfittando anche dell’errore di Coenen al quarto giro per salire al secondo posto. In quel momento il distacco da Längenfelder era di 5”8.
Il sudafricano ha ridotto il margine progressivamente, senza compromettere la precisione di guida né consumare energie nella sabbia sempre più scavata. Dopo cinque giri di inseguimento ha completato il sorpasso decisivo all’interno di una curva a sinistra, prendendo il comando nella nona tornata.
Da quel momento McLellan ha gestito la parte conclusiva con autorità, conquistando la seconda vittoria stagionale nelle qualifiche con 8”378 su Längenfelder.
«Mi sento bene, anche se ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare», ha spiegato il pilota Triumph. «Nelle prime fasi ero un po’ rigido. Devo trovare maggiore fluidità, aprire meglio le traiettorie e rendere la guida meno impegnativa sia per il fisico sia per la moto».
Farres difende la tabella rossa, giornata complessa per i piloti belgi
Guillem Farres ha completato il podio dopo una partenza fuori dalla top ten. Lo spagnolo ha recuperato con metodo, sfruttando gli errori degli avversari e limitando i rischi su un tracciato che non lasciava margine alle disattenzioni.
Il terzo posto consente al pilota Triumph di portare a 34 punti il vantaggio iridato su Sacha Coenen. Il belga della KTM ha chiuso quarto dopo tre cadute, precedendo Liam Everts, a sua volta rallentato da due errori.
Grande recupero per Janis Reisulis. Caduto insieme al fratello Karlis nelle prime curve, il pilota Yamaha era già risalito al nono posto nel corso del secondo giro e ha concluso sesto. Karlis ha terminato settimo, davanti a Karssemakers, Julius Mikula e Valerio Lata.
McLellan resta terzo nel Mondiale con 558 punti, a 34 lunghezze da Coenen e a sole due da Längenfelder. Farres guida con 626 punti.
Classifica MX2 – Qualifying Race
- Camden McLellan – Triumph
- Simon Längenfelder – KTM, a 8”378
- Guillem Farres – Triumph, a 32”316
- Sacha Coenen – KTM, a 43”354
- Liam Everts – Husqvarna, a 44”223
- Janis Martins Reisulis – Yamaha, a 1’01”251
- Karlis Alberts Reisulis – Yamaha, a 1’12”678
- Kay Karssemakers – Kawasaki, a 1’15”964
- Julius Mikula – KTM, a 1’24”790
- Valerio Lata – Honda, a 1’31”511
Una domenica destinata a pesare sul campionato
Le Qualifying Race hanno già messo in evidenza la severità del tracciato fiammingo, ma le due manche del Gran Premio imporranno una gestione ancora più accurata. La maggiore durata, il progressivo deterioramento del fondo e il caldo renderanno decisivi la condizione atletica, la scelta delle linee e la capacità di evitare errori.
Herlings parte con il ruolo di riferimento nella MXGP, forte di un ritmo che gli avversari non sono riusciti a sostenere. In MX2 McLellan ha mostrato la velocità necessaria per imporsi, ma la partenza resterà uno dei passaggi determinanti.
A Lommel il talento non basta: servono precisione, resistenza e la lucidità necessaria per interpretare una pista che cambia a ogni giro. Il sabato ha stabilito le gerarchie provvisorie. La domenica dirà chi sarà davvero in grado di sopravvivere alla sabbia delle Fiandre.






