Il pilota ufficiale HRC, Tim Gajser, ha dominato il Gran Premio di Spagna, facendo esattamente quello che molti si aspettavano già dall’Argentina. Nonostante la concorrenza agguerrita dei francesi Romain Febvre e Maxime Renaux, la classe pura dello sloveno è emersa in tutta la sua grandezza. Gajser si conferma così tra i più grandi di sempre, rafforzando la sua posizione nell’élite della disciplina.
Con la sua 50ª vittoria in un Gran Premio, Gajser entra a far parte di un ristretto club di leggende del motocross, composto da Jeffrey Herlings, Stefan Everts, Antonio Cairoli, Joel Smets e Joel Robert. Una cerchia esclusiva che testimonia la straordinaria carriera dello sloveno.

Un dominio incontrastato a Cozar

Durante il weekend spagnolo, Gajser ha dimostrato di essere il pilota da battere, indipendentemente dalle condizioni della pista. Dal sabato alla domenica, la pista ha subito variazioni significative a causa delle piogge notturne, ma il fuoriclasse di HRC ha saputo adattarsi al meglio, imponendosi con autorità in entrambe le manche. Con il supporto del team HRC, considerato il più forte del paddock, il pilota sloveno ha tutto il necessario per conquistare il suo sesto titolo mondiale, che lo porterebbe al terzo posto assoluto nella classifica dei campioni di tutti i tempi, dietro solo a Everts e Cairoli.

La soddisfazione di Gajser

Dopo il trionfo, Gajser ha condiviso le sue sensazioni:
“Non è stato facile là fuori. Ieri in qualifica la pista migliorava progressivamente, ma la pioggia notturna ha reso le due manche di oggi molto difficili. Le partenze erano fondamentali: nella prima sono scattato bene, ho guadagnato posizioni rapidamente e ho controllato la gara. Nella seconda, invece, non sono partito al meglio e ho dovuto recuperare. È stato difficile con il fango e la visibilità ridotta, ma sono riuscito a prendere la testa dopo l’errore di Lucas e a gestire fino alla fine.”
Una vittoria che rappresenta un traguardo storico, ma che per lo sloveno non deve distrarlo dall’obiettivo principale della stagione: “Raggiungere le 50 vittorie è un bel traguardo, ma il focus rimane il campionato. Ogni Gran Premio è una nuova battaglia e il nostro obiettivo è rimanere costanti fino alla fine della stagione.”

Un campionato ancora lungo

Il difficile weekend in Spagna non ha riguardato solo i piloti, ma anche i team, messi a dura prova dalle condizioni estreme della pista. Nonostante le difficoltà, Gajser ha dimostrato ancora una volta di essere competitivo in ogni scenario, sia sul fango che sull’asciutto. Con un campionato ancora lungo, l’esperienza e l’intelligenza tattica dello sloveno potrebbero rivelarsi decisive nella corsa al titolo.
L’attenzione ora si sposta ai prossimi appuntamenti, con la prospettiva di una stagione che si preannuncia avvincente. Con il rientro imminente di Jeffrey Herlings, il livello della competizione salirà ulteriormente. Anche Gajser non vede l’ora di affrontare nuovamente il suo storico rivale: “Abbiamo avuto grandi battaglie in passato e sarà bello ritrovarlo in pista.”
Con questa vittoria, Gajser ribadisce la sua supremazia e lancia un chiaro segnale ai suoi avversari: il campione sloveno è pronto a lottare per entrare ancora di più nella storia del motocross mondiale.

Photo Credit: Bavo Swijgers