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Start Time – Campionato Italiano FMI Enduro Major & Veteran 24MX Series Round #2 | 26 aprile 2026 | Palombara Sabina

Dopo un avvio di stagione segnato da condizioni estreme ad Arma di Taggia, il Campionato Italiano FMI Enduro Major & Veteran 24MX Series si prepara a vivere il suo secondo atto con uno scenario completamente diverso. A Palombara Sabina, alle porte di Roma, i quasi 200 piloti iscritti – 199 per la precisione – troveranno condizioni meteo ideali, con sole e temperature quasi estive ad accompagnare una giornata che si preannuncia spettacolare.

L’organizzazione, affidata al Moto Club Ceci Corse, darà il via ufficiale al weekend già sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, con le operazioni preliminari a partire dalle ore 13:00. Il cuore pulsante dell’evento sarà il paddock allestito presso il Campo Sportivo G. Torlonia, nel centro cittadino, da cui scatterà la gara domenica mattina alle ore 8:30.

Percorso e prove speciali

Il tracciato di gara si svilupperà su un totale di 135 chilometri, suddivisi in tre giri da 45 km ciascuno. Due le prove speciali che metteranno alla prova tecnica e resistenza dei concorrenti:

  • Enduro Test Honda Red Moto, posizionato a circa 15 km dal paddock e da affrontare tre volte
  • Cross Test 24MX, che verrà invece ripetuto quattro volte nel corso della giornata

Un format classico ma sempre impegnativo, capace di esaltare le qualità dei protagonisti del campionato.

Assenze e protagonisti attesi

Grande assente della tappa laziale sarà Deny Philippaerts, dominatore della prima prova ligure, la cui assenza apre scenari interessanti nella lotta per la Top Class. Riflettori puntati quindi sui suoi principali rivali: Roberto Rota (Honda), Mattia Traversi (KTM) e Andrea Bassi (Husqvarna), pronti a contendersi il gradino più alto del podio.

Tra i piloti più attesi anche Damiano Lullo (Husqvarna), leader della R39, e Roberto Bazzurri (Beta), vincitore della W57 e autore di un brillante terzo posto assoluto ad Arma di Taggia.

Le classifiche di classe

La seconda prova sarà fondamentale per consolidare o ribaltare gli equilibri emersi nella gara inaugurale:

  • R36 (ex Master 36): guida Francesco Pasqualetti (KTM) davanti a Lorenzo Pastore (Sherco) e Alessandro Scandella (Husqvarna)
  • R39: comando per Damiano Lullo (Husqvarna) su Riccardo Peroni (Sherco) e Luca Morelli (KTM)
  • Expert 42: in testa Giovanni Sommaruga (Honda), seguito da Riccardo Chiappa e Paolo Bernardi (entrambi Husqvarna)
  • Expert 45: leader Matteo Ferrari (Beta) su Claudio Boracchi (Husqvarna) e Mauro Rolli (KTM)
  • K48 (Skilled 48): Massimiliano Porfiri (Sherco) precede il campione uscente Davide Dall’Ava (KTM) e Luca Politanò (KTM)
  • K51: al comando Alessio Paoli (Husqvarna) davanti a Nicola Tambini e Luigi Cogato
  • W54: leadership per Luca Loss (KTM) su Mirko Silvestrin (Beta) e Alberto Facci (KTM)
  • W57: Roberto Bazzurri (Beta) guida su Fabio Rosano (Fantic) e Luca Gandolfo (KTM)
  • Iron 60: primo Fabrizio Hriaz (Fantic) davanti a Carlo Valenti (KTM) e Fabiano Gusmini (Honda)
  • Iron 63: leadership per Fabio Benetti (Triumph) su Massimo Chiesa (KTM) e Sergio Bazzurri (Husqvarna)

Sfida tra Moto Club e KTM Challenge

Grande attenzione anche alla classifica dei Moto Club, con il Sebino Camuno attualmente al comando davanti al Civezzano e al Fast Team.

Parallelamente prosegue il KTM Enduro Challenge Major, sempre più partecipato. Nella classe Major guida Mauro Rolli, mentre tra i Veteran è Massimo Grammatica a dettare il ritmo, con una competizione interna sempre più serrata tra i piloti “orange”.

Verso una gara decisiva

Con condizioni meteo favorevoli e una griglia partenti così ampia e competitiva, la tappa di Palombara Sabina si preannuncia come uno snodo chiave della stagione 2026. L’assenza del leader Philippaerts potrebbe rimescolare le carte, offrendo nuove opportunità ai suoi inseguitori e rendendo la lotta per il titolo ancora più aperta e incerta.

Il countdown è ormai agli sgoccioli: domenica mattina, allo start delle 8:30, il rombo dei motori tornerà protagonista. E questa volta, sotto il sole del Lazio.