Riccione (RN), 19 febbraio 2026 – Si è svolta presso l’Hotel Mediterraneo di Riccione la seconda edizione della Conferenza sulla Comunicazione nel Motociclismo in Europa, un appuntamento che ha confermato la crescente centralità di una comunicazione strutturata, moderna e strategica all’interno del panorama motociclistico continentale.

L’evento ha riunito professionisti della comunicazione provenienti da tutta Europa: uffici stampa, giornalisti, operatori dei new media e content creator, testimoniando la volontà condivisa di rafforzare il dialogo tra istituzioni e operatori del settore in un contesto mediatico in continua evoluzione.

Ad aprire i lavori sono stati Giovanni Copioli, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Alessandro Sambuco, Segretario Generale della FIM Europe, e Giorgia Santini, Segretario Generale FMI. Nei loro interventi è stato sottolineato il valore strategico della cooperazione internazionale e della condivisione di competenze per affrontare le nuove sfide della comunicazione sportiva.

Governance e strutture: il modello europeo della comunicazione

Tra i temi centrali della mattinata, l’analisi delle strutture organizzative e dei sistemi di governance che modellano la comunicazione a livello europeo e nazionale. Alessandro Sambuco e Giorgia Santini hanno offerto un approfondimento sulle dinamiche istituzionali e sulle sinergie tra federazioni, evidenziando come una comunicazione coordinata sia oggi un fattore determinante per la crescita del movimento motociclistico.

Intelligenza Artificiale: opportunità e responsabilità

Ampio spazio è stato dedicato alle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale applicata al giornalismo e alla comunicazione sportiva.

Leonardo Balossini, Virtual Press Officer, ha guidato un workshop pratico e interattivo, illustrando strumenti basati sull’IA capaci di supportare le attività quotidiane di redazioni e uffici stampa. Un momento formativo molto apprezzato, che ha messo in luce le potenzialità operative della tecnologia.

Nel pomeriggio, l’avvocato senior Alessio Santoriello, esperto di Legal Tech, ha affrontato le implicazioni giuridiche dell’uso dell’IA nel giornalismo, soffermandosi su normative, proprietà intellettuale e responsabilità professionale. Un contributo fondamentale per garantire un utilizzo consapevole e conforme alle regole.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto protagonisti i responsabili stampa di FIM, FIM Europe e FMI – Isabelle Larivière, Dalila Agrati e Francesco Dragonetti – impegnati in un confronto sulle sfide e le opportunità di un ecosistema comunicativo sempre più digitale.

Le dichiarazioni istituzionali

Alessandro Sambuco, Segretario Generale FIM Europe, ha dichiarato:

“È con grande soddisfazione che noto la rinnovata presenza di diversi partecipanti della prima edizione dello scorso anno, ai quali si sono aggiunti nuovi rappresentanti dei principali stakeholder dello sport motociclistico in Europa. Desidero ringraziare il Presidente Copioli per essere stato con noi anche quest’anno, dimostrando con la sua presenza un impegno genuino verso questo progetto volto a migliorare la comunicazione tra le istituzioni del motociclismo e i professionisti della comunicazione a livello continentale”.

Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha aggiunto:

“L’evento di Riccione ha rappresentato un’occasione di incontro molto importante. Abbiamo analizzato il panorama e i possibili sviluppi della comunicazione dal punto di vista giornalistico, legale e tecnologico. È stato fondamentale confrontarci con i numerosi giornalisti, rappresentanti dei new media e funzionari di Federazioni intervenuti. Un incontro in cui abbiamo fatto networking e, allo stesso tempo, utile per far crescere ulteriormente il nostro movimento – in termini di comunicazione e non solo – sfruttando le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale. Ringrazio la FIM Europe per aver organizzato questo appuntamento in stretta collaborazione con la FIM e la FMI”.

Comunicazione come leva strategica

La seconda Conferenza “Ride the Message” ha ribadito come la comunicazione non sia più soltanto un supporto alle attività sportive, ma una leva strategica per lo sviluppo dell’intero sistema motociclistico europeo.

In un’epoca in cui tecnologia, normativa e informazione evolvono rapidamente, il confronto tra istituzioni e professionisti si conferma uno strumento essenziale per costruire un futuro più solido, innovativo e condiviso per il motociclismo.