Il tredicesimo round della stagione porta MXGP, MX2 ed Europeo sullo storico tracciato ceco, con entrambe le lotte iridate racchiuse in appena undici punti
Il Mondiale Motocross entra nella sua fase più delicata e lo fa su uno dei terreni più selettivi e riconoscibili dell’intero calendario. Sabato 25 e domenica 26 luglio, il circuito di Loket ospiterà il Gran Premio della Repubblica Ceca, tredicesimo appuntamento del FIM Motocross World Championship 2026.
Saranno complessivamente 244 i piloti presenti, distribuiti tra le cinque categorie inserite nel programma del fine settimana: MXGP, MX2, EMX65, EMX85 ed EMX2T. Un dato che conferma il peso sportivo della tappa ceca, punto d’incontro tra i protagonisti del Mondiale e una parte significativa del vivaio europeo.
Incastonato tra le foreste della Boemia occidentale, Loket rappresenta da anni uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione. Il suo sviluppo naturale lungo il pendio, le variazioni altimetriche e un terreno capace di cambiare volto durante le manche richiedono precisione, capacità di adattamento e una gestione attenta delle energie.
Non è una pista sulla quale sia semplice costruire margine. Le traiettorie tendono a diventare profonde e selettive, mentre la conformazione del tracciato può rendere particolarmente costosi gli errori. Partenza, ritmo nei primi giri e lucidità nella seconda parte di gara saranno quindi elementi determinanti, soprattutto in una fase del campionato nella quale ogni punto assume un valore crescente.
MXGP: Coenen ed Herlings separati da undici punti
La situazione nella classe regina si è ulteriormente compressa dopo il Monster Energy MXGP of Great Britain. Lucas Coenen arriverà in Repubblica Ceca da leader del campionato, ma il suo vantaggio su Jeffrey Herlings è sceso ad appena undici lunghezze.
Herlings ha rilanciato le proprie ambizioni iridate conquistando entrambe le manche disputate in Gran Bretagna. Una doppietta che ha modificato gli equilibri della classifica e restituito ulteriore pressione alla corsa per il titolo.
A Loket, Coenen sarà chiamato a difendere la tabella rossa su un circuito nel quale continuità e controllo possono risultare importanti quanto la velocità assoluta. Herlings, al contrario, proverà a dare seguito al rendimento mostrato nell’ultimo appuntamento e a ridurre ulteriormente il distacco.
Con ancora una parte significativa della stagione da disputare, il round ceco non assegnerà il titolo, ma potrebbe indirizzare l’inerzia tecnica e mentale del confronto.
MX2: Farres con la tabella rossa, Sacha Coenen resta in scia
Anche la lotta iridata della MX2 si presenta estremamente equilibrata. Guillem Farres ha conquistato la leadership del campionato grazie a una sequenza di tre Gran Premi consecutivi chiusi con la vittoria di entrambe le manche.
Il pilota spagnolo si presenterà così a Loket con la tabella rossa e un margine di undici punti su Sacha Coenen, esattamente lo stesso vantaggio che separa i primi due protagonisti della MXGP.
La continuità costruita da Farres negli ultimi appuntamenti lo ha portato al comando nel momento più importante della stagione. Coenen, tuttavia, rimane pienamente inserito nella corsa e avrà l’opportunità di rispondere su una pista capace di premiare aggressività, precisione e sensibilità nella scelta delle linee.
Anche in MX2 la partenza potrà assumere un peso considerevole. Su un tracciato tecnico come Loket, perdere contatto con il gruppo di testa nelle prime battute può obbligare a una gara di rimonta dispendiosa, con inevitabili conseguenze sulla gestione fisica e sulla conservazione degli pneumatici.
Spazio al futuro con EMX65, EMX85 ed EMX2T
Il programma del fine settimana sarà completato da tre categorie del Campionato Europeo. Le classi EMX65 ed EMX85 porteranno in pista alcuni dei giovani più interessanti del panorama continentale, mentre la EMX2T offrirà il confronto tra i protagonisti delle moto a due tempi.
La presenza delle categorie europee amplia il valore tecnico dell’evento e trasforma Loket in una vera vetrina generazionale. Dai giovanissimi delle piccole cilindrate fino ai piloti impegnati nella massima serie mondiale, il paddock ceco offrirà una rappresentazione completa del movimento motocrossistico internazionale.
I 244 iscritti presenti nelle liste ufficiali testimoniano inoltre il richiamo di una gara che conserva una posizione centrale sia nel calendario mondiale sia nel percorso di crescita dei campionati europei.
Dopo il passaggio in Gran Bretagna, il Mondiale arriva dunque nel cuore dell’Europa con due classifiche aperte e gli stessi undici punti a dividere i leader dai rispettivi inseguitori. A Loket serviranno velocità, ma soprattutto metodo e capacità di leggere una pista che raramente concede spazio all’improvvisazione.
Il Gran Premio della Repubblica Ceca rappresenta l’inizio della fase decisiva del 2026: da questo momento, ogni manche potrà lasciare un segno concreto nella corsa alle due corone mondiali.
Ph:Mxgp






