Il 4 e 5 luglio il FIM Motocross World Championship riabbraccia il pubblico sudafricano con l’MXGP of Republic of South Africa, undicesimo round stagionale in programma sul tracciato rinnovato di Terra Topia, vicino Johannesburg.
Il FIM Motocross World Championship si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e simbolici della stagione 2026. Dopo 18 anni di assenza, il Mondiale Motocross torna in Sudafrica, dove le classi MXGP e MX2 scenderanno in pista il 4 e 5 luglio per l’MXGP of Republic of South Africa.
Il teatro del ritorno iridato sarà il Terra Topia MX Track, impianto situato nei pressi di Johannesburg e rinnovato in vista dell’evento mondiale. Una cornice dal forte valore sportivo e geografico, chiamata a inaugurare la seconda metà del campionato dopo il giro di boa di Águeda.
Il rientro del Sudafrica nel calendario MXGP rappresenta un passaggio importante per il profilo internazionale del Mondiale. Dopo quasi due decenni, il campionato ritrova un Paese dalla lunga tradizione motociclistica, capace di esprimere nel tempo piloti di rilievo e un pubblico legato al motocross con passione autentica.
Sul piano sportivo, l’appuntamento arriva in un momento particolarmente delicato della stagione. In MXGP, la lotta al vertice resta aperta dopo il confronto di Águeda tra Lucas Coenen e Jeffrey Herlings, con il belga ancora leader del campionato e l’olandese determinato a ridurre ulteriormente il divario. Il tracciato sudafricano, rinnovato e per molti versi nuovo per gran parte del gruppo, potrebbe diventare un fattore tecnico decisivo.
Anche in MX2 il viaggio verso Johannesburg arriva con equilibri più vivi che mai. Sacha Coenen mantiene la leadership, ma il weekend perfetto di Guillem Farres in Portogallo ha ridotto il margine in classifica e rilanciato la sfida per il titolo. La prova sudafricana rappresenterà quindi un banco di verifica importante, soprattutto su un circuito in cui adattamento, lettura del terreno e rapidità nel trovare il giusto assetto potranno incidere fin dalle prime sessioni.
La pubblicazione di timetable ed entry list ufficiali conferma il programma del weekend e i protagonisti attesi al via nelle due classi iridate. MXGP e MX2 affronteranno due giornate intense, con attività in pista distribuite tra sabato e domenica secondo la struttura prevista dal calendario mondiale.
Il ritorno del Mondiale in Sudafrica non è soltanto una nuova tappa in calendario: è un segnale di apertura, continuità e sviluppo internazionale per il motocross. Terra Topia si prepara ad accogliere un evento dal valore particolare, nel quale il confronto sportivo sarà accompagnato dal significato storico di una lunga attesa finalmente conclusa.
Dopo Águeda, il campionato cambia continente e scenario. La seconda metà della stagione parte da Johannesburg, su una pista rinnovata e con molti riferimenti ancora da costruire. Per i protagonisti del Mondiale, sarà una prova di velocità, adattamento e lucidità. Per il Sudafrica, il ritorno sulla mappa iridata dopo 18 anni.
Ph: Mxgp






