Nel GP del Portogallo Jeffrey Herlings conquista la sesta vittoria assoluta sulla pista lusitana dopo un duello di altissimo livello con Lucas Coenen. In MX2 Guillem Farres domina il weekend e riapre la corsa al titolo.
Il MXGP del Portogallo ha consegnato al Mondiale Motocross 2026 uno dei passaggi più intensi della stagione. Sul tracciato del Crossódromo Internacional de Águeda, arrivato al giro di boa del campionato, la classe regina ha vissuto un confronto diretto tra due generazioni e due modi diversi di interpretare la velocità: da una parte l’esperienza feroce di Jeffrey Herlings, dall’altra la maturità crescente di Lucas Coenen.
A uscire vincitore dal duello è stato Herlings. Il pilota Honda HRC Petronas ha conquistato la sua sesta vittoria assoluta ad Águeda, un record per il tracciato portoghese, imponendosi nell’overall a pari punti con Coenen grazie al successo in gara-2. Alle loro spalle, Romain Febvre ha completato il podio per Kawasaki Racing Team MXGP, confermando il proprio rendimento sulla pista portoghese con due terzi posti di manche.
In MX2, invece, il weekend ha portato la firma netta di Guillem Farres. Lo spagnolo del Triumph Racing Factory Team ha completato un fine settimana perfetto, vincendo gara di qualifica e entrambe le manche del Gran Premio. Una prestazione pesante nell’economia del campionato, che ha ridotto sensibilmente il margine del leader Sacha Coenen, terzo assoluto dopo una domenica complicata ma comunque gestita con carattere.
MXGP: Herlings e Coenen, duello da copertina
La prima manche della MXGP si è aperta con Tom Vialle protagonista al via. Il francese di Honda HRC Petronas ha conquistato il Fox Holeshot Award, ma Lucas Coenen gli è rimasto immediatamente incollato e ha preso il comando nella curva successiva al salto del traguardo. Alle sue spalle si è inserito Ruben Fernandez, mentre Herlings, rimasto attardato dopo aver perso trazione nella seconda curva, ha dovuto iniziare la sua rimonta da circa l’ottava posizione.
Il ritmo di Coenen è stato subito elevato. Il belga di Red Bull KTM Factory Racing ha provato ad allungare, ma un errore in discesa ha momentaneamente riaperto la manche, permettendo a Fernandez di passare davanti. La risposta di Coenen è arrivata immediata: una traiettoria interna decisa gli ha restituito la leadership già nella curva successiva.
Herlings, intanto, ha iniziato a risalire con determinazione. Dopo aver superato Febvre nella nuova sezione delle onde, ha trovato il passaggio su Vialle e poi, soltanto all’ottavo giro, su Fernandez. A quel punto Coenen aveva già costruito un margine importante e l’olandese non è riuscito a completare l’aggancio, fermandosi a poco meno di quattro secondi dal rivale.
Coenen ha così vinto gara-1 davanti a Herlings e Febvre. Tim Gajser, autore di una bella manovra su Fernandez, ha chiuso quarto, con lo spagnolo quinto. Seguivano Pauls Jonass, Maxime Renaux, Andrea Adamo, Oriol Oliver e Calvin Vlaanderen.
La seconda manche ha riproposto subito lo stesso scenario al via: Vialle ancora autore dell’holeshot, Coenen immediatamente all’attacco e Herlings chiamato a reagire rapidamente. Questa volta “The Bullet” ha costruito la propria gara con maggiore immediatezza, risalendo fino alla seconda posizione già nel primo giro e mettendosi subito sulle tracce del leader.
Il duello è esploso all’ottavo giro. Herlings ha chiuso progressivamente il divario e ha ingaggiato con Coenen un confronto corpo a corpo di grande intensità. Dopo alcuni tentativi, l’olandese ha trovato lo spazio in una curva a destra, con una manovra interna durissima ma decisiva, costringendo Coenen ad alzare il ritmo della gestione più che quello del rischio.
Da quel momento Herlings ha preso margine e ha controllato fino alla bandiera a scacchi. Coenen ha chiuso secondo, mentre Febvre ha approfittato della caduta senza conseguenze di Gajser per prendersi il terzo posto anche in gara-2 e blindare il podio assoluto.
Con il punteggio di giornata identico, 47 punti per entrambi, la vittoria del Gran Premio è andata a Herlings grazie al successo nella seconda manche. Coenen resta leader del Mondiale con 506 punti, ma Herlings riduce il distacco a 57 lunghezze, salendo a quota 449. Febvre consolida la terza posizione in campionato con 394 punti, davanti a Gajser a 371.
La lettura tecnica della MXGP
Águeda ha raccontato una sfida di altissimo livello sul piano della gestione. Coenen ha mostrato ancora una volta una velocità pura impressionante e una capacità di reagire agli errori con freddezza, come dimostrato in gara-1 dopo la caduta momentanea in discesa. Herlings, però, ha fatto valere lettura della pista, esperienza e incisività nei momenti chiave.
Il punto decisivo del weekend è stato l’avvio di gara-2. Rispetto alla prima manche, Herlings ha impiegato molto meno tempo per liberarsi del traffico e portarsi nella scia del leader. Su una pista dura, veloce e con molte linee da interpretare, la differenza è arrivata nella capacità di costruire il sorpasso senza concedere a Coenen una reale possibilità di replica.
Febvre, con due terzi posti, ha confermato solidità e continuità. Non ha avuto il passo dei primi due, ma ha saputo restare dentro il weekend con lucidità, raccogliendo punti pesanti e centrando il quarto podio consecutivo ad Águeda.
Le parole del podio MXGP

Jeffrey Herlings: “Credo che io e Lucas fossimo più o meno sulla stessa velocità per tutto il weekend. In gara-1 ho perso molto tempo dietro al mio compagno Ruben, ho impiegato parecchio per superarlo e Lucas era già andato via. In gara-2 ero secondo dopo un giro e in alcuni punti mi sentivo un po’ più veloce, ma era molto difficile trovare una linea per passare. Ho individuato un punto, ho fatto in modo di impedirgli di girarmi attorno, poi ho spinto per qualche giro, ho creato un piccolo margine e sono riuscito a vincere.”
Lucas Coenen: “La chiave è essere intelligenti. Penso di aver fatto il miglior weekend possibile per provare a vincere l’assoluta. In gara-1 stavo andando bene e mi sentivo pronto. In gara-2 cercavo di controllare, sapevo che Jeffrey voleva e doveva vincere. A un certo punto ho commesso un errore e non ho saltato il triplo; ho rallentato, Jeffrey è arrivato molto vicino e ho dovuto fermarmi, altrimenti sarei caduto. Secondo assoluto: devo continuare a spingere ed essere costante.”
Romain Febvre: “Mi sono sentito bene fin da sabato. È stato bello avere una pista con molto grip e bei salti, dopo due anni con fango. I due davanti erano più veloci quasi in ogni sessione, quindi è difficile, ma io ci sono e provo sempre a ridurre il distacco. In gara-2 non sono partito bene, ero abbastanza indietro, ma ho visto Gajser davanti e ho capito che dovevo superare rapidamente, altrimenti non l’avrei ripreso. Due terzi posti, finalmente due buone gare: sono davvero contento.”
MX2: Farres perfetto, Triumph rilancia la sfida mondiale

La MX2 ha visto un protagonista assoluto: Guillem Farres. Dopo il successo nella gara di qualifica, lo spagnolo ha completato il lavoro con due vittorie di manche, regalando al Triumph Racing Factory Team un weekend di enorme valore sportivo e tecnico.
In gara-1 il primo colpo di scena è arrivato al via, con Julius Mikula autore del primo Fox Holeshot Award della carriera. Farres, però, lo ha superato già nelle prime curve e ha preso il comando. Alle sue spalle Sacha Coenen era partito nel gruppo di testa, ma un errore nella sezione delle onde lo ha portato a una pesante caduta. Il leader del campionato è ripartito fuori dalla top 20, costretto a una lunga rimonta.
Farres ha gestito davanti con grande autorità, mentre Janis Martins Reisulis ha costruito una delle migliori prestazioni della sua carriera in MX2, salendo in seconda posizione con un sorpasso efficace su Mikula. Alle sue spalle Simon Längenfelder, Camden McLellan e Liam Everts hanno animato la lotta per il podio e le prime posizioni.
Coenen, nonostante la caduta, ha reagito con determinazione, risalendo fino al sesto posto. Una rimonta importante per limitare i danni in classifica, ma non sufficiente a contenere completamente l’avanzata di Farres, vincitore davanti a Janis Reisulis e Längenfelder.
In gara-2 Farres ha fatto ancora meglio, conquistando l’holeshot e prendendo immediatamente il controllo. Janis Reisulis ha provato a restare nella sua scia, mentre Coenen, dopo qualche imprecisione nelle prime fasi, si è ricostruito la gara fino alla seconda posizione. Il belga ha tentato di contenere l’emorragia di punti, ma Farres aveva ormai impostato una manche perfetta, senza sbavature e con un ritmo non replicabile dagli inseguitori.
Alle spalle dello spagnolo, Coenen ha chiuso secondo, mentre Liam Everts ha conquistato il terzo posto di manche dopo aver superato Reisulis nelle fasi finali. Il lettone ha comunque completato un weekend di altissimo profilo con il quarto posto di gara-2, sufficiente per salire per la prima volta in carriera sul podio di un Gran Premio.
L’assoluta è andata a Farres con 50 punti, davanti a Janis Reisulis con 40 e Sacha Coenen con 37. Everts ha chiuso quarto, Längenfelder quinto e McLellan sesto. In campionato Coenen resta leader con 477 punti, ma Farres si porta a 445, riducendo il distacco a 32 punti. Längenfelder è terzo a 415, con McLellan subito dietro a 413.
La lettura tecnica della MX2
Farres ha vinto il GP del Portogallo con una prova da pilota maturo. Non solo velocità: il suo weekend è stato costruito su partenze efficaci, stabilità tecnica e una moto sempre ben bilanciata sul fondo duro di Águeda. Il dato più significativo è la continuità: nessuna fase realmente debole, nessun calo visibile, nessuna concessione agli avversari.
Sacha Coenen, al contrario, ha dovuto trasformare un weekend difficile in una prova di contenimento. La caduta di gara-1 avrebbe potuto compromettere molto di più la sua domenica; il sesto posto nella prima manche e il secondo nella seconda gli hanno permesso di salvare il podio, ma non di impedire a Farres di avvicinarsi in modo deciso nella classifica iridata.
Janis Reisulis ha invece trovato ad Águeda il weekend della svolta. Due partenze efficaci, ritmo solido e capacità di restare nel gruppo di testa fino alle fasi finali gli hanno consegnato il primo podio in carriera nel Mondiale MX2, un risultato che può avere un valore importante anche sul piano della fiducia.
Le parole del podio MX2
Guillem Farres: “Mi sento benissimo, è molto bello conquistare un weekend perfetto, il primo della mia carriera. Questo GP è speciale perché è vicino alla Spagna, avevo qui la mia famiglia e tanti amici mi hanno fatto una sorpresa. Non ho cambiato nulla per tutto il weekend e questo mi ha dato molta fiducia. La cosa più importante non è vincere ogni fine settimana, ma minimizzare le giornate difficili. Nei giorni buoni tutto è più facile; in quelli difficili si vede il vero campione.”
Janis Reisulis: “Mi sono sentito molto calmo questo weekend. Le ultime due gare non erano andate come volevo, quindi sono arrivato senza nulla da perdere. Due partenze abbastanza buone mi hanno aiutato, mi sentivo bene in pista e ho gestito. In MX2 l’intensità alla fine della gara può essere persino più alta che all’inizio, ed è lì che avevo perso qualcosa nella prima parte della stagione. Questo weekend mi ha dato molta esperienza.”
Sacha Coenen: “In gara-1 non ero partito male, ero terzo, poi ho commesso un errore e sono caduto. Sono risalito dall’ultima posizione alla sesta, ed è stato difficile perché la pista era scivolosa e molto veloce per tutti. In gara-2 ho fatto una partenza discreta, sono rimasto terzo a lungo, poi sono passato secondo e ho provato a rientrare, ma Guillem era troppo lontano. Terzo assoluto non è male per un weekend difficile.”
Risultati principali
MXGP Overall
- Jeffrey Herlings, 47 punti
- Lucas Coenen, 47 punti
- Romain Febvre, 40 punti
- Tim Gajser, 36 punti
- Ruben Fernandez, 32 punti
MXGP World Championship
- Lucas Coenen, 506 punti
- Jeffrey Herlings, 449 punti
- Romain Febvre, 394 punti
- Tim Gajser, 371 punti
- Maxime Renaux, 334 punti
MX2 Overall
- Guillem Farres, 50 punti
- Janis Martins Reisulis, 40 punti
- Sacha Coenen, 37 punti
- Liam Everts, 36 punti
- Simon Längenfelder, 35 punti
MX2 World Championship
- Sacha Coenen, 477 punti
- Guillem Farres, 445 punti
- Simon Längenfelder, 415 punti
- Camden McLellan, 413 punti
- Liam Everts, 397 punti
Águeda ha segnato il confine tra la prima e la seconda metà del Mondiale con due messaggi forti. In MXGP, Herlings ha dimostrato che l’esperienza e la lettura della gara possono ancora mettere pressione al leader più giovane del campionato. In MX2, Farres ha trasformato il GP del Portogallo in una dichiarazione tecnica e sportiva, riaprendo una corsa al titolo che ora entra nella sua fase più delicata.
Il Mondiale riparte verso il Sudafrica con equilibri più vivi che mai: Coenen resta davanti in entrambe le classi, ma Herlings e Farres hanno ricordato a tutti che la stagione è tutt’altro che scritta.
Ph:Mxgp






