Nel sabato del Gran Premio della Catalogna arriva il riscatto di Alex Marquez. Dopo la delusione dello scorso anno, quando una caduta gli aveva strappato di mano la vittoria nella Sprint mentre era al comando, il pilota del team BK8 Gresini Racing MotoGP questa volta non sbaglia. Con una gara lucida e aggressiva, il numero 73 conquista il successo nella Tissot Sprint davanti a un combattivo Pedro Acosta, autore di una prova straordinaria fino all’ultima curva.
Scattato dalla pole position, Acosta aveva preso subito il comando della corsa, imprimendo un ritmo elevatissimo fin dai primi giri. Marquez, però, è rimasto agganciato alla KTM e al quarto passaggio ha sferrato l’attacco decisivo prendendosi la leadership. Da quel momento è iniziata una lunga sfida a due, conclusa solamente sul traguardo con un margine ridottissimo: meno di un decimo tra i primi due, il distacco più piccolo mai registrato in una Sprint MotoGP.
Alle loro spalle brilla il sabato di Fabio Di Giannantonio, che porta il Pertamina Enduro VR46 Racing Team sul gradino più basso del podio al termine di una rimonta di carattere. La sua gara, però, era iniziata nel peggiore dei modi: alla prima curva un contatto con Brad Binder ha innescato una carambola che ha coinvolto anche Joan Mir, costretto al ritiro.
Retrocesso nelle retrovie ma senza particolari responsabilità nell’incidente, il romano ha ricostruito pazientemente la propria corsa. Giro dopo giro ha recuperato terreno fino a inserirsi nella lotta per il podio. A due tornate dalla fine il sorpasso decisivo su Raul Fernandez gli ha consegnato il terzo posto, mentre nell’ultimo giro è rimasto abbastanza vicino ai leader da sperare in un possibile contatto davanti. Ma Alex Marquez non ha lasciato spiragli.
Quarta posizione quindi per Fernandez, autore di una gara concreta, davanti a Johann Zarco, protagonista di un ottimo avvio che lo aveva portato addirittura fino alla seconda piazza nelle prime fasi.
Sprint complicata invece per il leader del Mondiale Marco Bezzecchi. Partito soltanto dodicesimo, il pilota italiano aveva saputo risalire fino alla sesta posizione entro metà gara, dando l’impressione di poter limitare i danni. Nel finale, però, il ritmo è calato drasticamente: prima il sorpasso di Francesco Bagnaia, poi una progressiva perdita di posizioni che lo ha fatto scivolare fino al decimo posto. Solo all’ultimo giro, grazie a un errore di Enea Bastianini, Bezzecchi è riuscito a rientrare in zona punti chiudendo nono.
Davanti al romagnolo hanno terminato anche Franco Morbidelli e Ai Ogura. Il giapponese del team Trackhouse MotoGP Team è stato autore di una rimonta spettacolare dalla diciottesima posizione in griglia fino all’ottava finale.
Chi invece lascia il sabato catalano con molte preoccupazioni è Jorge Martin. Il pilota di Aprilia Racing è caduto al terzo giro mentre si trovava nel gruppo di testa, aggravando un weekend già disastroso. Dopo le due scivolate nelle prove del venerdì, oggi sono arrivate altre due cadute, per un totale di quattro incidenti in meno di quarantotto ore. In classifica generale Martin scivola ora a due punti da Bezzecchi.
L’appuntamento decisivo del weekend è fissato per domani alle 14, quando il GP della Catalogna assegnerà punti pesanti nella corsa al titolo MotoGP.
















