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Italiano Junior, Alghero accende la corsa ai titoli: tutto si decide a Mantova

Piraccini, Iliev, Maifredi e Riganti conquistano le rispettive assolute sul difficile fondo del Lazzaretto. Corda, Eder, Pietro Riganti e Cracco arrivano all’ultimo appuntamento da leader, ma i giochi restano aperti.

Il Campionato Italiano Motocross Junior 2026 by Racestore lascia Alghero senza verdetti definitivi e con una certezza: al Tazio Nuvolari di Mantova, il 26 e 27 settembre, ogni punto avrà un peso specifico enorme.

Il tracciato del Lazzaretto ha ospitato un fine settimana selettivo, con oltre 150 piloti impegnati su un fondo sabbioso capace di mettere alla prova tecnica, resistenza fisica e capacità di gestione. Le seconde manche, in particolare, hanno evidenziato tutta la durezza del terreno sardo, con diversi protagonisti arrivati al traguardo dopo uno sforzo importante.

Il lavoro del moto club locale, affiancato dagli uomini della Federazione, ha permesso di mantenere il circuito in condizioni competitive durante l’intero weekend. In pista, invece, sono stati i duelli e i numerosi cambiamenti di scenario nelle classifiche a costruire il significato sportivo dell’appuntamento.

Nessun titolo è stato ancora assegnato. E proprio questo rende la finale di Mantova uno degli appuntamenti più attesi della stagione Junior.

65 Cadetti: Piraccini vince, ma Corda resta davanti

La 65 Cadetti conferma il confronto tra Daniel Corda e Pietro Piraccini, protagonisti anche ad Alghero di un confronto destinato a proseguire fino all’ultima prova.

In gara-1 è Corda (KTM – Xtreme) a imporsi, precedendo Piraccini (KTM – GS Fiamme Oro). La seconda manche cambia però gli equilibri: una caduta costringe Corda a ripartire dal fondo, mentre Piraccini sfrutta l’occasione e va a conquistare la vittoria.

Corda riesce comunque a recuperare fino al secondo posto, limitando i danni in ottica campionato. La parità di risultati premia Piraccini nell’assoluta grazie alla discriminante della seconda manche.

Sul terzo gradino del podio sale Leonardo Bungaro (KTM – Quattro T), autore di un terzo e un quinto posto. Completano la top five Riccardo Ottaviani (Husqvarna – Panthers Team) e Filippo Belotta (KTM – LC Racing Motocross Team).

L’holeshot Fashionbike porta invece la firma di Giuseppe Olivieri (Husqvarna – Panthers Team).

A una prova dal termine, Corda guida con 970 punti, seguito da Piraccini a quota 910 e Pioggia con 730. Sessanta punti separano quindi i primi due alla vigilia della resa dei conti.

Nel Challenge Yamaha bLU cRU, nuova affermazione per Ludovico Riganti.

85 Junior: Eder prende la tabella rossa

È probabilmente la 85 Junior a regalare uno dei cambiamenti più importanti del weekend.

La giornata complicata di Riccardo Galia (KTM – Crociati Parma), leader prima dell’appuntamento sardo, modifica infatti profondamente la situazione di classifica.

L’assoluta di Alghero va a Georgi Iliev (KTM – Dirtbike Racing Team), che costruisce il successo con un primo e un secondo posto.

Elias Eder (KTM – Dirt Bike Racing) vince gara-1, ma nella seconda manche incontra maggiori difficoltà e termina sesto. Il risultato complessivo gli vale comunque il secondo gradino del podio e, soprattutto, la nuova leadership del campionato.

Terza posizione per Luca Tripodi (KTM – Caserta), grazie a un terzo e un quarto posto nelle due frazioni. Alle sue spalle chiudono Niccolò Fratacci (KTM – Verolese) e Adriano Carbonara (KTM – Pardi Racing Royal Pat KTM), autore anche dell’holeshot Fashionbike.

La situazione alla vigilia di Mantova è estremamente compatta: Eder comanda con 1154 punti, Galia segue a 1131 e Iliev è terzo a 1110.

Tre piloti racchiusi in 44 punti: il titolo resta completamente aperto.

Nel Challenge Yamaha bLU cRU il successo di giornata va a Marco Fenu.

85 Senior: Maifredi conquista Alghero, quattro piloti ancora in corsa

Se la Junior propone tre candidati ravvicinati, la 85 Senior riesce addirittura ad allargare a quattro il numero dei piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo.

Ad Alghero è Dominick Maifredi (KTM – 3MXteam Motorsport) a conquistare l’assoluta.

Dopo il secondo posto nella prima manche, vinta da Simone Proietti (KTM – Offroad XXL), Maifredi cambia passo in gara-2: conquista l’holeshot Fashionbike e conduce la frazione fino alla bandiera a scacchi.

Proietti, terzo nella seconda gara, termina secondo nell’assoluta, mentre Patrick Manfredotti (KTM – GS Fiamme Oro), con un terzo e un secondo posto, completa il podio.

Quarto Pietro Riganti (Husqvarna – Gorlese Mario Colombo), davanti ad Antony Montoneri (KTM – ZPM Racing Pardi Royal Pat KTM).

Proprio Riganti conserva la leadership del campionato con 1280 punti. Montoneri segue a 1190, Manfredotti a 1120 e Proietti a 1058.

Numeri che lasciano ancora quattro protagonisti nella corsa al titolo prima dell’ultimo confronto stagionale.

Il Challenge Yamaha bLU cRU premia Andrea Chinelli.

125: Riganti vince un round pieno di colpi di scena

La 125 è la categoria che ad Alghero offre il copione più imprevedibile.

Gara-1 si apre subito con un episodio importante: Bertram Thorius (Fantic – Somma Lombardo), uno dei candidati alle posizioni di vertice, rimane coinvolto in una caduta ed è costretto al ritiro.

Davanti è David Cracco (KTM – Brogliano) a condurre per gran parte della manche, prima di essere raggiunto e superato da Edoardo Riganti (Yamaha – Gorlese Mario Colombo).

Riganti conquista così la vittoria davanti a Cracco e Cristian Amali (TM – Andrea Marchetti).

Anche la seconda manche parte nel segno degli imprevisti. Un contatto nelle fasi iniziali coinvolge Cracco, Riganti e Verderosa, con quest’ultimo costretto al ritiro.

Lapo Aglietti (Husqvarna – AM Aretina) firma l’holeshot, ma poco dopo è Thorius a prendere il comando. Il pilota Fantic reagisce nel migliore dei modi allo zero della prima frazione, conquistando gara-2 davanti a Leonardo Calandra (Husqvarna – Berbenno) e Amali.

La rimonta di Riganti fino al quinto posto si rivela però determinante: con un primo e un quinto, il pilota Yamaha conquista l’assoluta di giornata.

Alle sue spalle chiude Cristian Amali, due volte terzo, mentre Leonardo Calandra completa il podio grazie al sesto posto della prima manche e al secondo della seconda.

In ottica campionato, Cracco conserva il comando con 840 punti, ma Calandra si avvicina a quota 790. Terzo Francesco Assini (Yamaha – Berbenno) con 700 punti.

Più distanti Amali, Thorius e Riganti, tutti comunque ancora matematicamente in corsa.

Nel Challenge Yamaha bLU cRU la vittoria va a Francesco Assini.

Mantova diventa la resa dei conti

Alghero ha quindi selezionato, rimescolato e in alcuni casi riaperto le classifiche, ma non ha consegnato ancora nessuna corona.

Nella 65 Cadetti il confronto principale resta quello tra Corda e Piraccini. Nella 85 Junior Eder dovrà difendersi dal ritorno di Galia e Iliev. La 85 Senior porta addirittura quattro piloti alla finale ancora con possibilità di titolo, mentre nella 125 Cracco conserva il vantaggio su Calandra in una categoria che in Sardegna ha dimostrato quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri.

Il 26 e 27 settembre, al Tazio Nuvolari di Mantova, non ci sarà più spazio per calcoli rimandati: l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Motocross Junior 2026 assegnerà i titoli tricolori.

Dopo la selezione fisica e tecnica del Lazzaretto, la stagione entra così nei suoi ultimi chilometri. E a Mantova, più che mai, saranno partenze, lucidità e capacità di gestire la pressione a separare i pretendenti dai nuovi campioni italiani.