L’ultimo atto del Campionato Italiano MiniEnduro 24MX Series si decide sul filo dei secondi. Francesco Poeta conquista l’Assoluta di giornata davanti ad Andrea Surini, mentre ad Arsiè vengono assegnati tutti i titoli italiani della stagione 2026.
Il Campionato Italiano MiniEnduro 24MX Series 2026 si chiude ad Arsiè con un epilogo degno di una stagione combattuta fino all’ultima prova speciale. Il terzo round, disputato il 29 e 30 agosto, ha consegnato i titoli italiani e regalato una sfida per l’Assoluta risolta soltanto negli ultimi minuti di gara: Francesco Poeta ha infatti preceduto Andrea Surini di appena 69 centesimi dopo otto prove speciali.
Un margine minimo, costruito nell’ultimo Cross Test della giornata, che fotografa perfettamente l’intensità del confronto andato in scena sul percorso preparato dal Moto Club Arsiè.
Poeta-Surini, l’Assoluta si decide nell’ultima speciale
Quando i protagonisti sono entrati per l’ultima volta nel Cross Test 24MX, Francesco Poeta e Andrea Surini erano separati da appena 1”67.
Surini, in sella alla Beta del Moto Club Sebino Camuno, comandava la classifica provvisoria dopo aver vinto i primi due Cross Test del mattino. Poeta, portacolori Fantic del Moto Club Gaerne, aveva però risposto imponendosi nel terzo e rimettendo completamente in discussione l’esito della giornata.
A quel punto non c’era più margine per il calcolo.
Surini ha fermato il cronometro sul 3’01”14. Poco dopo Massimo Lorenzi, su Husqvarna del GS Fiamme Oro, ha fatto segnare 2’58”59, prima dell’arrivo di Poeta, autore di un 2’58”78.
I 2”36 recuperati a Surini nell’ultima speciale hanno ribaltato definitivamente la classifica.
Dopo otto prove Francesco Poeta ha così conquistato l’Assoluta con appena 0”69 di vantaggio, mentre Massimo Lorenzi ha completato il podio a 21”85 dal vincitore.
Una vittoria costruita sulla capacità di restare agganciato al leader per l’intera giornata e concretizzata proprio quando la pressione era massima. In una disciplina nella quale la somma dei tempi non concede possibilità di recupero dopo la bandiera a scacchi, 69 centesimi rappresentano la misura di un confronto praticamente perfetto.
Senior: Ciani ribalta Massaza per 1”71
Anche la categoria Senior ha seguito un copione altrettanto serrato.
Thomas Ciani, Husqvarna del Bojawa Racing Team, ha chiuso al 14° posto dell’Assoluta conquistando contemporaneamente il successo di classe con appena 1”71 su Riccardo Massaza, in gara con GASGAS per il Moto Club Vittorio Alfieri.
Prima dell’ultimo Cross Test la situazione era addirittura più equilibrata: Massaza aveva soltanto 10 centesimi di margine su Ciani.
Nell’ultima prova, però, il pilota Husqvarna ha recuperato 1”81, trasformando un distacco quasi impercettibile nella vittoria conclusiva del campionato.
Terza posizione per Diego D’Angelo, KTM del Moto Club Sicilia, staccato di 7”76 da Ciani.
Il risultato consegna inoltre a Thomas Ciani il titolo italiano MiniEnduro Senior 2026, chiudendo nel modo più significativo possibile la propria stagione.
Olimi imprendibile: sei vittorie su sei
Percorso netto per Leila Olimi nella Mini 125 Femminile.
La pilota Beta del Moto Club Altaserra ha conquistato ad Arsiè la sesta vittoria in altrettante gare, confermando una superiorità costruita attraverso continuità e capacità di evitare giornate negative nell’intero arco del campionato.
Alle sue spalle ha chiuso ancora una volta Giorgia Zaro, Beta del Moto Club Cassano Magnago, mentre Sofia Pilati, su Husqvarna per il Moto Club Ammotora, ha completato il podio con meno di venti secondi di ritardo dalla seconda posizione.
Per Olimi arriva così anche il titolo italiano 2026, suggellato da una stagione senza sconfitte.
Geminiani concede il bis nella 50
Doppietta ad Arsiè per Luca Geminiani.
Il pilota ZR del Moto Club AMX, dopo essersi imposto nella giornata di sabato, ha centrato un altro successo nella Classe Z – MiniEnduro 50, precedendo Gabriele Ranalli di 25”18.
Ranalli, in gara con Valenti per il Moto Club Gaerne, ha comunque potuto festeggiare il risultato più importante del weekend: il titolo italiano 2026 della categoria.
Terza posizione di giornata, ancora una volta, per Bartek Scarfiello, Beta del Moto Club Vittorio Alfieri.
Mazzoleni ancora davanti nella Junior, titolo a Comotti
Anche Francesco Mazzoleni ha completato il weekend di Arsiè con una doppietta.
Il pilota KTM del Moto Club Bergamo Scuderia Ponte Nossa si è confermato al comando della MiniEnduro Junior, ripetendo il successo conquistato nella giornata precedente.
Identiche anche le posizioni immediatamente successive: Enea Mannarino, Husqvarna del Moto Club Gaerne, ha terminato secondo, mentre Luca Comotti, su Yamaha per il Moto Club EM.CO, ha chiuso terzo.
Per Comotti il podio è stato accompagnato dalla certezza matematica del titolo italiano Junior 2026.
Di Lorenzo chiude una stagione perfetta
Il titolo era già arrivato sabato, con una giornata d’anticipo, ma Zaira Di Lorenzo non ha concesso nulla neppure nell’ultima gara della stagione.
La portacolori KTM del Moto Club Quarta Piena ha conquistato nella Mini 85 Femminile la propria sesta vittoria su sei appuntamenti, completando così un campionato senza sconfitte.
Seconda piazza per Asia Basville, GASGAS del Moto Club 90 Gradi Team, mentre Carolina Ravedone, KTM del Moto Club Vittorio Alfieri, ha confermato la terza posizione già ottenuta il giorno precedente.
Sei gare, sei vittorie e un titolo conquistato in anticipo: numeri che raccontano con chiarezza il dominio esercitato da Di Lorenzo nel 2026.
Cadetti, Nicolardi completa la rimonta e prende il titolo
Tra i confronti più interessanti dell’ultima giornata c’è stato anche quello della categoria Cadetti.
Al momento della partenza Giovanni Mancini e Diego Nicolardi erano separati da un solo punto nella corsa al campionato, rendendo ogni prova speciale determinante.
Nicolardi, Kawasaki del Moto Club Fanna, ha costruito la propria giornata imponendosi in tutti gli Enduro Test Honda RedMoto e aggiungendo anche una vittoria in un Cross Test. Mancini, su Yamaha per il Moto Club Artiglio, ha risposto conquistando tre dei quattro Cross Test.
Il bilancio finale ha però premiato Nicolardi, primo con 42”79 di vantaggio su Mancini.
Terzo Filippo Facchin, GASGAS del Moto Club Gaerne.
Una vittoria che vale molto più del successo di giornata: Nicolardi lascia infatti Arsiè da campione italiano Cadetti 2026.
Mannucci vince ancora, Tellini si prende il campionato
Nella categoria Debuttanti, Ludovico Mannucci ha confermato quanto mostrato sabato centrando la seconda vittoria consecutiva del weekend.
Il pilota GASGAS del Moto Club Gaerne ha preceduto Niccolò Tellini, Yamaha del Moto Club Castiglion Fiorentino Fabrizio Meoni, di 17”65.
Terzo posto per Raphael Gaspare Baj, Husqvarna del Moto Club Abbiate Guazzone, al secondo podio della propria stagione dopo il secondo posto conquistato a Capo di Ponte.
Per Tellini la seconda posizione è stata comunque sufficiente per assicurarsi il risultato più importante: il titolo italiano Debuttanti 2026.
Tutti i campioni italiani MiniEnduro 2026
Arsiè ha quindi completato il quadro dei campioni italiani della stagione.
Evan Moschetti, Beta della Scuderia Seriate MC Bergamo, conquista il titolo Mini 125.
Leila Olimi, Beta del Moto Club Altaserra, è campionessa italiana Mini 125 Femminile.
Gabriele Ranalli, Valenti del Moto Club Gaerne, conquista il titolo della Classe Z – MiniEnduro 50.
Thomas Ciani, Husqvarna del Bojawa Racing Team, è campione italiano Senior.
Luca Comotti, Yamaha del Moto Club EM.CO, si aggiudica la Junior.
Zaira Di Lorenzo, KTM del Moto Club Quarta Piena, aveva già chiuso i conti sabato nella Mini 85 Femminile.
Diego Nicolardi, Kawasaki del Moto Club Fanna, conquista la Cadetti, mentre Niccolò Tellini, Yamaha del Moto Club Castiglion Fiorentino Fabrizio Meoni, completa l’elenco con il titolo della Debuttanti.
Moto Club Gaerne, il decimo titolo arriva dove tutto era cominciato
Arsiè ha avuto un significato particolare anche per il Moto Club Gaerne.
La vicinanza geografica ha richiamato lungo il percorso diversi piloti legati al club e impegnati in altre categorie e campionati, tra cui Lorenzo Macoritto, Riccardo Pasquato e Luca Colorio, presenti per sostenere i giovani protagonisti del MiniEnduro.
Il Gaerne ha conquistato anche nella giornata conclusiva la classifica riservata ai Moto Club con 57 punti, davanti al GS Fiamme Oro con 39 e al Bojawa Racing Team con 38.
Il risultato consegna al sodalizio trevigiano il titolo Moto Club 2026, il decimo della propria storia nel MiniEnduro.
E il luogo rende il traguardo ancora più significativo. Proprio ad Arsiè, nel 2011, il Moto Club Gaerne schierò per la prima volta una squadra MiniEnduro, conquistando già in quell’occasione il titolo. Quindici anni dopo, il decimo successo arriva dunque esattamente dove quella storia aveva avuto inizio.
Nella graduatoria riservata ai Moto Club Femminili, il Moto Club Quarta Piena si è imposto con 33 punti davanti al Cassano Magnago, secondo a 27, e al 90 Gradi Team, terzo con 23.
Quarta Piena conquista così il titolo 2026 dopo aver vinto tutte e sei le sfide disputate durante la stagione.
Arsiè chiude il MiniEnduro tra caldo e battaglie sul cronometro
Temperature elevate e forte umidità hanno accompagnato l’ultimo atto del Campionato Italiano MiniEnduro 2026, aumentando ulteriormente il peso della gestione fisica nel corso della giornata.
Il Moto Club Arsiè, affiancato nella preparazione da diversi Moto Club intervenuti in supporto, ha costruito il terreno sul quale si è deciso l’intero campionato.
Il simbolo dell’ultima giornata resta però il duello tra Poeta e Surini: otto speciali, un ultimo Cross Test decisivo e appena 69 centesimi a dividere i primi due dell’Assoluta.
A Francesco Poeta è andato anche lo speciale trofeo in legno realizzato dal Moto Club Arsiè, che resterà nelle sue mani fino al prossimo appuntamento del Campionato Italiano Enduro, quando passerà al nuovo vincitore dell’Assoluta.
Un oggetto destinato a viaggiare da un vincitore all’altro, ma che ad Arsiè porta con sé il ricordo di una giornata nella quale, dopo un’intera gara contro il cronometro, per conquistare il gradino più alto sono bastati — e allo stesso tempo sono serviti — appena 69 centesimi.






