Chance Hymas in MXGP, Levi Kitchen in MX2 e Cooper Webb nella Open: gli Stati Uniti si presenteranno a Ernée con una formazione di alto profilo per provare a interrompere il dominio australiano delle ultime due edizioni.
Gli Stati Uniti hanno definito la squadra che dal 2 al 4 ottobre 2026 difenderà i colori a stelle e strisce al FIM Motocross of Nations di Ernée, in Francia. L’American Motorcyclist Association ha ufficializzato una formazione composta da Chance Hymas, Levi Kitchen e Cooper Webb, tre profili differenti per esperienza e caratteristiche, ma uniti da un obiettivo preciso: riportare Team USA sul gradino più alto del Motocross delle Nazioni.
La sfida sarà tutt’altro che semplice. Di fronte ci sarà un’Australia reduce da due successi consecutivi e dunque ancora detentrice del Chamberlain Trophy, mentre gli Stati Uniti arriveranno in Francia dopo il secondo posto conquistato nell’edizione 2025 disputata in casa, a Ironman Raceway.
A guidare nuovamente la squadra sarà Mike Pelletier, AMA Director of Racing e team manager già nella passata stagione.
Hymas debutta nel Nazioni e sale in MXGP
Una delle scelte più interessanti riguarda Chance Hymas, chiamato a rappresentare gli Stati Uniti nella categoria MXGP.
Il ventunenne pilota Honda HRC Progressive avrebbe dovuto debuttare al Motocross delle Nazioni già nel 2024, ma un infortunio lo aveva costretto a rinunciare. Due anni più tardi arriva finalmente l’occasione di vestire la maglia della nazionale, peraltro affrontando direttamente la cilindrata regina.
Nel proprio percorso statunitense Hymas ha già conquistato tre vittorie nell’AMA Pro Motocross 250 e un successo nella 250SX East dell’AMA Supercross, costruendosi progressivamente una reputazione da pilota capace di esprimere velocità e intensità anche nei contesti più competitivi.
«Sono davvero entusiasta di avere l’opportunità di correre per Team USA nella classe MXGP. Portare la bandiera americana oltreoceano e rappresentare il nostro Paese davanti al mondo è sempre stato un mio sogno».
Per Hymas sarà quindi un debutto particolarmente impegnativo: la MXGP del Nazioni impone infatti ritmo, capacità di adattamento e gestione del confronto diretto con alcuni dei migliori specialisti del pianeta.
Kitchen, la velocità della 250 per la MX2
In MX2 gli Stati Uniti punteranno su Levi Kitchen, anche lui all’esordio assoluto nel Motocross delle Nazioni.
Il pilota Monster Energy/Pro Circuit Kawasaki arriva alla selezione forte di una notevole continuità negli ultimi due anni, nei quali ha chiuso per due volte al secondo posto la 250SX West dell’AMA Supercross.
A un round dalla conclusione del campionato AMA Pro Motocross 2026, Kitchen occupa inoltre la seconda posizione in classifica ed è il miglior pilota statunitense nella graduatoria della categoria.
Un rendimento che lo ha portato naturalmente nella lista dei candidati per Ernée, dove la classe MX2 rappresenterà ancora una volta uno snodo fondamentale nella costruzione del risultato di squadra.
«È un enorme onore essere stato scelto per rappresentare il nostro Paese. Sono entusiasta di poter vivere questa esperienza con un grande gruppo e non vedo l’ora di dare tutto per Team USA».
Webb capitano e uomo d’esperienza
Il punto di riferimento della formazione sarà però inevitabilmente Cooper Webb.
Tre volte campione AMA Supercross 450SX, Webb tornerà al Motocross delle Nazioni per la quarta volta dopo le partecipazioni del 2015, 2016 e 2024. In tutte e tre le occasioni ha chiuso sul podio con Team USA, un dato che ne certifica il peso specifico all’interno della squadra.
Nel 2026 correrà nella categoria Open e sarà anche il capitano della nazionale americana.
La sua presenza assume un significato particolare anche dal punto di vista personale. Webb ha infatti spiegato che il 2026 sarà la sua ultima stagione nel Pro Motocross e che Ernée potrebbe quindi rappresentare la sua ultima apparizione al Nazioni.
«Sono davvero felice e grato di poter tornare con Team USA. È sempre stato un onore. Stiamo facendo enormi sforzi per rendere possibile questa partecipazione e sono riconoscente a tutti quelli che stanno lavorando dietro le quinte».
Webb ha inoltre sottolineato quanto il Motocross delle Nazioni rappresenti un appuntamento differente da qualsiasi altra gara.
«Amo la pressione e l’atmosfera che questa gara porta con sé. Non c’è niente di paragonabile. Per me è la gara migliore al mondo e sono pronto a dare tutto».
Stati Uniti tra esperienza e nuovo corso
La composizione scelta dall’AMA propone un equilibrio preciso.
Da una parte ci sono due debuttanti come Hymas e Kitchen, chiamati a misurarsi per la prima volta con la particolare pressione sportiva del Nazioni. Dall’altra c’è un veterano come Webb, capace di offrire esperienza, leadership e conoscenza diretta delle dinamiche di una competizione nella quale ogni singolo errore può compromettere il risultato complessivo della squadra.
Mike Pelletier ha evidenziato proprio la qualità del gruppo e la volontà di dare continuità al secondo posto conquistato nel 2025.
«Abbiamo costruito una squadra di altissimo livello e vogliamo partire dal risultato dello scorso anno. Cooper, Levi e Chance sono estremamente motivati all’idea di rappresentare il loro Paese in Francia».
Sul piano sportivo, la sfida sarà particolarmente interessante anche per la distribuzione dei ruoli. Hymas dovrà confrontarsi con la potenza e il ritmo della MXGP, Kitchen dovrà trasformare la propria velocità in 250 in un rendimento efficace sul terreno europeo, mentre Webb sarà chiamato a fare da collante tecnico ed emotivo alla squadra.
E a Ernée il fattore ambientale avrà inevitabilmente un peso. Il tracciato francese è uno dei più iconici del calendario internazionale e la configurazione del Motocross delle Nazioni, con partenze affollate e categorie miste, richiederà lucidità soprattutto nei primi giri e nella gestione delle situazioni di traffico.
Dopo il secondo posto del 2025, Team USA riparte dunque con una squadra che combina talento emergente ed esperienza. L’obiettivo è chiaro: tornare a contendersi il Chamberlain Trophy e provare a fermare l’Australia proprio nel momento in cui la nazionale campione in carica si presenterà a Ernée con una formazione completamente rinnovata.
Ph: Mxgp






