La seconda finale del Campionato Italiano Motocross Junior 2026 porta quasi 190 piloti al Santa Barbara. Corda domina la 65 Cadetti, Eder rilancia la propria corsa nella Junior 85, Montoneri firma la Senior 85 e Cracco conquista la 125 dopo le penalità di gara-2.
Il Santa Barbara di Ponte a Egola torna al centro del motocross giovanile italiano. Dopo aver ospitato la semifinale di giugno, il tracciato pisano ha accolto il 29 e 30 agosto la seconda finale del Campionato Italiano Motocross Junior 2026 by Racestore, affiancato dal Challenge Yamaha bLU cRU.
Quasi 190 piloti, suddivisi tra 65 Cadetti, Junior 85, Senior 85 e 125 Junior, hanno dato vita a un weekend particolarmente intenso sotto il profilo tecnico, con classifiche ancora aperte e diversi episodi destinati a pesare sull’economia del campionato.
Determinante anche il lavoro del Moto Club Pellicorse, chiamato a farsi carico dell’appuntamento dopo la rinuncia di Faenza. Nonostante un periodo segnato da temperature elevate, il sodalizio toscano ha preparato con attenzione il tracciato e garantito una gestione puntuale dell’intero fine settimana. Il caldo ha superato i 30 gradi, ma senza l’afa particolarmente pesante registrata nei giorni precedenti.
65 Cadetti: Corda non lascia spazio agli avversari

Nella 65 Cadetti continua il percorso netto di Daniel Corda. Il pilota KTM – Xtreme, già protagonista nella semifinale disputata sullo stesso impianto, ha conquistato entrambe le manche confermandosi il riferimento della categoria.
Corda non è riuscito a centrare le partenze migliori – con gli holeshot andati a Ottaviani in gara-1 e a Giuseppe Olivieri nella seconda frazione – ma in entrambe le occasioni ha impiegato poco tempo per prendere il controllo della gara.
Il momento più delicato arriva nella seconda manche, quando un errore consente a Pietro Piraccini di riportarsi a contatto e provare a riaprire il confronto per la vittoria. Corda mantiene però lucidità e ritmo, respinge l’attacco e completa la doppietta.
Il bottino è pieno: 500 punti e successo assoluto. Piraccini, secondo in entrambe le manche, chiude a quota 440, mentre Jacopo Pioggia completa il podio con due terzi posti e 400 punti.
Nel Challenge Yamaha bLU cRU il successo di giornata va a Ludovico Riganti, davanti a Cajdler e Lucci.
Junior 85: Eder reagisce con una doppietta

La seconda finale della Junior 85 rilancia con decisione le ambizioni di Elias Eder.
Il pilota KTM – Dirt Bike Racing risponde al risultato meno incisivo del primo round con una prestazione di netta superiorità: due manche, due vittorie e il massimo punteggio disponibile. In gara-2 arriva anche l’holeshot Fashionbike, a completare un fine settimana praticamente senza sbavature.
Alle sue spalle Riccardo Galia costruisce invece due gare in rimonta. Le partenze non perfette lo costringono a recuperare terreno, ma il pilota KTM – Crociati Parma riesce comunque a conquistare per due volte la seconda posizione.
Terzo posto assoluto per Niccolò Fratacci, che conclude il weekend con 400 punti.
La classifica di giornata vede quindi Eder a quota 500, Galia a 440 e Fratacci a 400. Nonostante la doppietta del rivale, Galia conserva la tabella rossa grazie alla vittoria conquistata nel primo appuntamento della stagione.
Nel Challenge Yamaha bLU cRU la vittoria va a Marco Fenu, davanti a Francesco Droghini.
Senior 85: Montoneri costruisce la vittoria in rimonta

La Senior 85 offre uno dei confronti più serrati del weekend. Sui continui saliscendi del Santa Barbara è Anthony Montoneri a interpretare meglio le due manche, costruendo il successo assoluto attraverso due rimonte.
In gara-1 il pilota KTM – ZPM Racing Pardi Royal Pat KTM parte fuori dalla top five ma riesce a risalire fino alla seconda posizione. Nella manche conclusiva, dopo l’holeshot di Stefano Figus, Montoneri è nuovamente costretto a recuperare.
Questa volta il lavoro viene completato fino in fondo: Montoneri raggiunge il comando, prende margine sugli avversari e conquista la vittoria di manche che gli consegna anche l’assoluta.
Seconda posizione di giornata per Pietro Riganti. Il pilota Husqvarna aveva vinto gara-1 e puntava alla doppietta, ma una scivolata nella seconda frazione gli costa terreno e lo limita al quarto posto. Il risultato è comunque sufficiente per conservare la tabella rossa di leader provvisorio, forte anche del successo ottenuto nel primo round.
A completare il podio è Dominick Maifredi, quarto e terzo nelle due manche.
Montoneri chiude con 470 punti, Riganti con 430 e Maifredi con 380.
125 Junior: Cracco vince dopo un finale deciso dalle penalità
È la 125 Junior a regalare il finale più complesso del weekend, con una classifica modificata anche dopo la bandiera a scacchi.
In pista il riferimento è Bertran Thorius. Il pilota Fantic – Somma Lombardo conquista gara-1 con un margine significativo e nella seconda manche, dopo l’holeshot di Francesco Assini, riesce ancora una volta a prendere il comando.
Anche un piccolo errore non gli impedisce di tornare davanti e transitare per primo sotto la bandiera a scacchi. Il risultato, però, cambia successivamente: una penalità per salto in regime di bandiere gialle lo retrocede al sesto posto di gara-2.
A beneficiare della nuova situazione è David Cracco.
Il pilota KTM – Brogliano aveva impostato entrambe le manche su un ritmo solido e regolare, chiudendo per due volte secondo sul traguardo. Una prestazione costruita senza errori nei momenti decisivi che, dopo l’applicazione delle penalità, gli consegna il successo assoluto della seconda finale.
Seconda posizione per Leonardo Calandra, autore di due terzi posti, mentre Thorius riesce comunque a salire sul terzo gradino del podio di giornata.
La graduatoria provvisoria vede così Cracco al comando con 470 punti, Calandra secondo a 420 e Thorius terzo a 400.
Nel Challenge Yamaha bLU cRU il successo va a Francesco Assini, davanti a Luis Santeusanio ed Edoardo Riganti.
Ponte a Egola definisce nuovi equilibri
La seconda finale del Campionato Italiano Motocross Junior consegna indicazioni importanti in tutte le categorie.
Corda continua a imporre il proprio ritmo nella 65 Cadetti, Eder risponde con forza nella Junior 85 e rimette pressione al leader Galia, mentre nella Senior 85 Montoneri trova una vittoria costruita attraverso velocità e capacità di rimonta.
La 125, infine, dimostra ancora una volta quanto ogni dettaglio possa incidere in un campionato di questo livello: Thorius è il più rapido in pista, ma è la regolarità di Cracco a trasformarsi nel risultato più pesante del weekend.
Ponte a Egola lascia così il campionato con classifiche ancora vive e margini ridotti, confermando quanto la fase finale della stagione Junior richieda non soltanto velocità, ma anche gestione, disciplina e continuità.






