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Minienduro Italiano, Surini detta legge ad Arsiè. Zaira Di Lorenzo è già campionessa

Andrea Surini conquista Assoluta e Mini 125 dominando otto speciali su dieci. Nella Mini 85 Femminile Zaira Di Lorenzo chiude i conti con una prova d’anticipo, mentre tutte le altre corone restano in palio per la decisiva giornata di domenica.

Arsiè apre il weekend decisivo del Campionato Italiano Minienduro 24MX Series 2026 con una quinta prova capace di incidere profondamente sugli equilibri della stagione. Se Andrea Surini si prende la scena con una prestazione autoritaria nell’Assoluta e nella Mini 125, è Zaira Di Lorenzo a mettere la firma sul primo verdetto definitivo: cinque vittorie in altrettante gare e titolo italiano della Mini 85 Femminile matematicamente conquistato con una giornata d’anticipo.

Sul percorso preparato dal Moto Club Arsiè, Surini (Beta – MC Sebino Camuno) costruisce una giornata praticamente perfetta. Dopo aver sfiorato il risultato pieno a Capo di Ponte, nella gara di casa, il pilota lombardo trova ad Arsiè il successo che cercava, imponendosi in otto delle dieci prove speciali disputate.

Gli unici a interrompere la sua serie sono Evan Moschetti (Beta – Scuderia Seriate MC Bergamo), più veloce nel primo Cross Test 24MX della mattinata, e Francesco Poeta (Fantic – MC Gaerne), vincitore dell’ultimo passaggio sull’Enduro Test Honda Red Moto.

Il risultato è una classifica Assoluta che coincide nelle prime posizioni con quella della Mini 125: Surini chiude davanti a Poeta per 12”14, mentre Moschetti completa il podio a 27”11. Quarta posizione per Massimo Lorenzi (Husqvarna – GS Fiamme Oro), seguito da Nicolò Mancinelli (Beta – GS Fiamme Oro), quinto a 55”86 dal vincitore.

Ciani fa sua la Senior, Olimi continua la serie perfetta

Bisogna scendere fino alla quattordicesima posizione dell’Assoluta per trovare il primo rappresentante della Senior. È Thomas Ciani (Husqvarna – Bojawa Racing Team), che conquista anche il successo di classe al termine di un confronto serrato con Riccardo Massaza (GASGAS – MC Vittorio Alfieri).

Soltanto 3”52 dividono i primi due, mentre Diego D’Angelo (KTM – MC Sicilia) completa il podio Senior a 22”27 da Massaza. Un risultato particolarmente importante per Ciani, che sale al comando del campionato con 91 punti alla vigilia dell’ultima prova.

Non cambia invece il copione nella Mini 125 Femminile, dove Leila Olimi (Beta – MC Altaserra) continua una marcia fin qui impeccabile: cinque gare e altrettante vittorie.

Ad Arsiè precede Giorgia Zaro (Beta – MC Cassano Magnago) di 32”30, mentre Sofia Pilati (Husqvarna – MC Ammotora) chiude terza, a 22”69 dalla Zaro. Olimi arriva così alla giornata conclusiva con 100 punti, davanti agli 83 di Pilati e ai 77 di Zaro.

Geminiani imprendibile nella 50

Prestazione nettissima anche nella Classe 50, dove Luca Geminiani (ZR – MC AMX) impone un ritmo che gli avversari non riescono a sostenere.

Il margine sul secondo classificato Gabriele Ranalli (Valenti – MC Gaerne) raggiunge i 55”33, mentre Bartek Scarfiello (Beta – MC Vittorio Alfieri) completa il podio con un distacco di 1’45”30.

Una superiorità cronometica evidente, costruita lungo l’intero arco della giornata e che consegna a Geminiani una delle affermazioni più nette della quinta prova.

Mazzoleni vince nella Junior, ma Comotti resta leader

La Junior regala invece uno dei risultati più significativi della giornata. Dopo due quarti posti, un secondo e un terzo nelle precedenti prove, Francesco Mazzoleni (KTM – MC Bergamo Scuderia Ponte Nossa) trova ad Arsiè la vittoria che mancava alla sua stagione.

Alle sue spalle chiude Enea Mannarino (Husqvarna – MC Gaerne), staccato di 53”89, mentre il leader del campionato Luca Comotti (Yamaha – MC EM.CO) deve accontentarsi della terza posizione.

Il successo rilancia Mazzoleni nella corsa al vertice, ma Comotti conserva la leadership generale. Alla vigilia dell’ultima giornata Mannarino occupa la seconda posizione con 81 punti, seguito da Mazzoleni a quota 78.

Zaira Di Lorenzo chiude i conti: è campionessa italiana

Il primo titolo del Campionato Italiano Minienduro 2026 arriva dalla Mini 85 Femminile e porta il nome di Zaira Di Lorenzo.

La portacolori KTM del MC Quarta Piena conquista ad Arsiè la quinta vittoria consecutiva e raggiunge quota 100 punti, rendendosi matematicamente irraggiungibile con una prova ancora da disputare.

Asia Basville (GASGAS – MC 90 Gradi Team), seconda di giornata, sale a 77 punti ma non può più colmare il divario dalla nuova campionessa italiana. Terza posizione ad Arsiè per Carolina Ravedone (KTM – MC Vittorio Alfieri), davanti a Giovanna Corrado (Husqvarna – MC Pellicorse), quarta a poco meno di 15 secondi.

Per Di Lorenzo è il coronamento di un percorso senza sbavature: cinque partenze, cinque successi e titolo conquistato prima dell’ultimo confronto stagionale.

Cadetti: Nicolardi ribalta la classifica

Nella Cadetti la quinta prova modifica completamente gli equilibri al vertice. Alla partenza di Arsiè soltanto due punti separavano Giovanni Mancini (Yamaha – MC Artiglio) e Diego Nicolardi (Kawasaki – MC Fanna).

A fine giornata è Nicolardi a prendersi gara e leadership, precedendo Mancini con un margine di 55”13. Terza posizione per Nathan Jay Caputo (Yamaha – GS Fiamme Oro), a due minuti dal vincitore.

Il risultato consegna a Nicolardi il comando del campionato con appena un punto di vantaggio su Mancini. Caputo resta terzo con 74 punti, davanti a Filippo Facchin (GASGAS – MC Gaerne), quarto a quota 65.

La corona, dunque, resta completamente aperta e sarà una delle sfide più delicate della domenica di Arsiè.

Debuttanti, Mannucci vince una sfida apertissima

Equilibrio e continui cambi di riferimento hanno caratterizzato la gara dei Debuttanti. Ludovico Mannucci (GASGAS – MC Gaerne) conquista la vittoria imponendosi in tre delle dieci speciali e chiudendo con 39”23 di vantaggio su Ariele Valsecchi (GASGAS – GS Fiamme Oro), anche lui autore di tre successi parziali.

Terzo Niccolò Portello (KTM – MC Offroad XXL), capace di firmare l’ultimo passaggio sul Cross Test 24MX.

Giornata più complicata per Niccolò Tellini (Yamaha – MC Castiglion Fiorentino Fabrizio Meoni), protagonista di una spettacolare caduta fortunatamente senza conseguenze fisiche che lo ha estromesso dalla lotta per il podio.

La distribuzione delle vittorie di speciale fra cinque differenti piloti racconta bene il livello di una classe nella quale nessuno riesce a prendere definitivamente il controllo.

Tellini conserva comunque la testa del campionato con quattro punti su Valsecchi e sei su Mannucci: distacchi minimi che trasformano l’ultima prova in un confronto senza margine d’errore.

Mini 125, Moschetti prende il comando. Battaglia aperta anche tra i Moto Club

La situazione cambia anche nella Mini 125, condizionata dall’assenza per infortunio di alcuni protagonisti. Evan Moschetti sale al comando della generale con 82 punti, seguito da Francesco Poeta a 71 e dall’assente Marioli a 70. La vittoria di Arsiè permette invece ad Andrea Surini di portarsi a quota 67, in quarta posizione.

Anche la classifica riservata ai Moto Club resta aperta.

Tra le squadre maschili, il MC Gaerne conquista la giornata e sale in testa al campionato con 261 punti, nove in più del GS Fiamme Oro, secondo ad Arsiè e nella generale con 252. Il Bojawa Racing Team chiude terzo e conserva la stessa posizione in campionato con 180 punti, davanti a Vittorio Alfieri e 90 Gradi Team.

Nella graduatoria femminile è invece il MC Quarta Piena a comandare con 31 punti, davanti al MC Cassano Magnago a 27 e al 90 Gradi Team a quota 23.

Domenica tutti i verdetti

Ad Arsiè resta ora un’ultima giornata per assegnare praticamente tutto ciò che è ancora in palio.

La ripartenza è fissata alle 8.30 di domenica 30 agosto, con quattro giri programmati dal Moto Club Arsiè. Zaira Di Lorenzo arriverà al via con il titolo Mini 85 Femminile già assicurato; per tutte le altre categorie individuali e per la sfida tra Moto Club, invece, ogni speciale potrà ancora spostare gli equilibri.

Dopo una quinta prova che ha premiato velocità, continuità e capacità di gestione, il Campionato Italiano Minienduro arriva così all’atto conclusivo con numerosi verdetti ancora sospesi. E ad Arsiè, domenica, non ci saranno più prove d’appello.