Home MONDO ENDURO PIERSIGILLI Piersigilli protagonista in Piemonte: il titolo Junior 300 resta apertissimo

Piersigilli protagonista in Piemonte: il titolo Junior 300 resta apertissimo

Il portacolori marchigiano chiude alle spalle di Nicola Salvini la terza prova dell’Italiano Enduro Under 23. Tre punti separano ora i due contendenti nella classifica di campionato.

Luca Piersigilli si conferma tra i principali protagonisti del Campionato Italiano Enduro Under 23. Nella terza prova stagionale, disputata sulle colline piemontesi, il pilota ha lottato fino all’ultima speciale per il successo della Junior 300, arrendendosi a Nicola Salvini soltanto per un margine ridottissimo.

L’appuntamento organizzato dal Moto Club Roero ha rappresentato il giro di boa di una stagione sempre più combattuta. Oltre 280 piloti si sono presentati al via, confermando la solidità di un campionato capace di richiamare numeri importanti e un livello tecnico di assoluto rilievo.

La gara si è sviluppata su un percorso di oltre 45 chilometri da affrontare per tre volte, con altrettante prove speciali inserite in ciascun giro. Colline, tratti boschivi e fondo progressivamente più asciutto hanno composto un banco di prova particolarmente selettivo.

A rendere ancora più complessa la giornata sono state le temperature elevate. Il caldo afoso ha accompagnato piloti e addetti ai lavori per tutta la competizione, trasformando il terreno in una superficie secca e polverosa, con poca aderenza e margini d’errore estremamente ridotti.

Piersigilli subito nella lotta per il vertice

Fin dalle prime battute Piersigilli ha mostrato velocità e concretezza, inserendosi nella sfida per il primato della Junior 300 e mantenendo un passo competitivo anche nel confronto con i migliori protagonisti della classifica assoluta.

Come già accaduto in altre occasioni durante la stagione, il riferimento diretto è stato Nicola Salvini. Il confronto tra i due si è sviluppato sul filo dei secondi, premiando questa volta il pilota toscano, capace di conquistare la vittoria di categoria con un vantaggio minimo.

Piersigilli ha pagato soprattutto un paio di scivolate nelle prove speciali, episodi che gli sono costati secondi preziosi in una gara nella quale ogni dettaglio ha assunto un peso determinante. La prestazione resta comunque solida e conferma la sua piena competitività nella corsa al titolo italiano.

Con il successo piemontese Salvini ha conquistato anche il comando della classifica provvisoria, ma il margine su Piersigilli è di appena tre punti. A due appuntamenti dalla conclusione, la sfida per la Junior 300 appare ormai sempre più concentrata sui due contendenti.

«Ho dato il massimo, il campionato è ancora aperto»

«È stata una gara molto dura – ha spiegato Luca Piersigilli al termine della giornata –. Il caldo afoso ci ha accompagnato per tutta la gara e le prove speciali erano molto tecniche e insidiose. Il terreno secco e polveroso rendeva facilissimo commettere errori».

«Ho fatto un paio di scivolate nelle speciali e ho perso secondi preziosi. Sicuramente si poteva fare meglio, ma non ho nulla da recriminare perché ho dato il massimo. Il campionato è ancora aperto e avrò modo di recuperare».

Il prossimo confronto tricolore è fissato per il 6 settembre a Dego, in provincia di Savona, sede della quarta e penultima prova stagionale. Con appena tre punti da recuperare, Piersigilli si presenterà all’appuntamento ligure con un obiettivo preciso: riportare dalla propria parte una sfida che resta ancora completamente aperta.