Intervista a Giada Calgaro, pilota, baby e dog sitter, parrucchiera, autista… che vita!

In un angolo della scrivania di redazione da troppi giorni girava il nome di Giada Calgaro, pilota di motocross ed enduro, una pilota ma prima di tutto una ragazza viva, dalle mille risorse, sorprendente, non tanto per i suoi risultati, peraltro discreti, ma per la sua voglia di fare, di imparare, di conoscere. E oggi, questa intervista e finalmente l’abbiamo pubblicata!
Dunque, vogliamo farvi conoscere una combattiva pilota del Moto Club Gorlese “Mario Colombo”: Giada Calgaro.
Rientrata a inizio campionato dopo un intervento chirurgico alla clavicola, Giada inoltre non può allenarsi come vorrebbe a causa del lavoro che non le lascia molto tempo libero.

Domenica scorsa si è presentata al via dell’Italiano Enduro Femminile a Rufina, finendo sesta, questo il suo commento a riguardo:
La gara tricolore di domenica a Rufina non è andata nel migliore dei modi, avrei voluto qualcosa in più ma non facevo enduro da circa un mese e quindi ero consapevole che non sarebbe andata benissimo”!

Giada è vicentina di Carrè e ha 25 anni, corre con una moto Honda 250 4T nel motocross e una Husqvarna 250 4T nell’enduro, con i colori del Moto Club Gorlese “Mario Colobo” di Gorle e del Team GTS Fuoristrada di Vicenza.

Qual è la tua professione, Giada?
Allora, in realtà faccio più di un lavoro! Dallo scorso novembre ho iniziato a fare la Dog Sitter per conto mio, ho intrapreso da zero e da sola, pian pianino, sto crescendo. Poi lavoro nei campi presso l’azienda agricola ‘L’orto delle Bregonze’. Faccio la Baby Sitter e, oltre a questo, faccio la parrucchiera e da autista per degli allenamenti in moto”!

C’è qualcuno che corre o ha corso nella tua famiglia?

Si, mio papà e mio fratello correvano molti anni fa ed è grazie a loro che ho iniziato anche io

Quando e come hai iniziato?

Inizialmente andavo solo a vedere mio papà e mio fratello correre, ma non mi piaceva e non volevo proprio andare in pista! Poi ho provato ed è stato subito amore!

Nel 2014 ho iniziato seriamente ad allenarmi ed a gareggiare nel motocross.

Lo scorso anno invece ho provato a buttarmi anche un po’ nell’enduro per fare nuove esperienze e avere nuovi stimoli. E diciamo che sono stata un po’ invogliata anche dal mio amico Davide Pellizzaro a praticarlo”.

E questa stagione, come sta andando?
Quest’anno sto partecipando a tutto il campionato regionale Asi e a qualche gara del campionato italiano enduro.

Questa stagione sportiva per me è un po’ difficile, ho iniziato l’anno operandomi alla clavicola e non mi sto allenando molto per via del lavoro, quindi anche le gare per me diventano molto più impegnative. Per ora sono terza al campionato lombardo MX dove mi sto divertendo molto, anche se certe piste per me sono nuove, mai viste, e le ragazze di questo campionato hanno un buon passo.

Per quanto riguarda l’enduro ho partecipato alla gara in Liguria e a quella in Toscana e si vedono i miglioramenti rispetto allo scorso anno ma sono consapevole che c’è ancora da un buon margine di miglioramento su cui lavorare, so che potrei riuscirci con un po’ di allenamento in più”.

 

Giada, hai rimpianti pensando allo stesso periodo del 2021?

No, non ho nessun rimpianto perché nel mio piccolo ho sempre cercato di dare il meglio di me con il poco che avevo ad ogni gara”.

“Sei come la mia moto sei proprio come lei…” così cantava Jovanotti qualche anno fa. Secondo te, che vita sarebbe senza la moto?

Senza la moto sarebbe tutto diverso e sarei diversa anche io come persona. La moto mi ha tolto tanto ma mi ha insegnato tutto! Mi ha insegnato a rialzarmi sempre dopo ogni caduta, mi ha insegnato a credere nei propri sogni, a impegnarmi fino in fondo, mi ha insegnato che c’è sempre da migliorarsi in qualsiasi cosa e soprattutto mi ha insegnato cosa significa fare sacrifici!

Senza la moto sicuramente avrei tante ossa più intere (ride), sarei uscita molto più spesso con gli amici il sabato sera e sarei andata a molte più feste ma non rimpiango assolutamente nulla e lo rifarei”!

C’è qualcuno che devi ringraziare?

In primis devo ringraziare la mia famiglia senza la quale non avrei potuto arrivare fino a qui, voglio ringraziare il mio fidanzato Nico, che crede in me e mi supporta sempre! Inoltre voglio e devo ringraziare tutte le persone che mi danno la possibilità di continuare e credono in me: GTS Fuoristrada; Fisiomedikal; PRONOS; Formaboots; OMEC; MC Gorlese Mario Colombo; MX Park Gorla; IaconoMxSchool; MxAcademy; Cutered; Pbr Sprockets”.

Cosa dire se non Forza Giada, continua così!