Il punto sul tricolore Fast Motocross, tanta competizione e poca noia in vista dei titoli 2022

Duello tra Nava e Furbetta nella Mx1 e tra De Nicola e Memoli nella 300, mentre nella Mx2 Rossi ha preso il volo

Meno di un mese al rush finale del campionato italiano Prestige 24MX 2022, il torneo principale delle Borilli Pro Series. Il 27 e 28 agosto, infatti, i più forti piloti del motocross di casa nostra (e non solo) si ritroveranno a Fermo per il quinto e penultimo round della stagione, per poi chiudere i conti a metà settembre alla Malpensa.

Per quanto riguarda la categoria Fast, cioè quella che decreterà i piloti che nel 2023 potranno accedere al gotha della categoria Elite, le gare sono state sempre molto equilibrate, con tanti diversi vincitori e situazioni di classifica che in molti casi sono ancora in cerca di una definizione.

Joakin Furbetta – ph. Ruggero Visigalli

Nella MX1 c’è in corso una grande sfida tra Giulio Nava (Yamaha – LC Racing) e Joakin Furbetta (Ktm – Dmx Motorsport). Nava ha vinto la prima e la quarta gara, a Maggiora e Pietramurata; nel mezzo due successi di Furbetta, a San Miniato e Faenza. Il romano della Ktm ha lasciato il Trentino letteralmente furioso per gli errori che gli sono costati la vittoria e la tabella rossa, ora tornata nelle mani di Nava, che dal canto suo sta dimostrando una solidità eccezionale.

Ora in classifica Nava ha 701 punti, contro i 682 di Furbetta. E c’è grande lotta anche alle loro spalle, con Luca Borz (Honda – Ala) che deve difendere il suo terzo posto dagli attacchi del toscano Tommaso Isdraele Romano (Honda – Sparks Reggello) e Alessandro Lentini (Gas Gas – Berbenno): i tre in lotta per il bronzo di stagione sono racchiusi in appena 25 punti. Quindi, anche in questo caso, tutto può ancora succedere.

Jimmy De Nicola – ph. Radio Rider

Nella speciale classifica riservata alle 300 2 tempi si continua a parlare di grande equilibrio, con Jimmy De Nicola (Ktm – Pardi) primo con appena 5 punti di vantaggio su Alfredo Memoli (Ktm – Salerno). Ancora minore la distanza tra Alessio Bonetta (Husqvarna – Armeniese) e Gianluca Nebbia (Ktm – Bbr Offroad), terzo e quarto divisi da soli 2 punti.

Nella classe MX2, invece, c’è un pilota che sembra essere riuscito a prendere le distanze dagli altri. È Andrea Rossi (Husqvarna – Mxone), che comanda la classifica con 708 punti contro i 512 del primo inseguitore, Alessandro Valeri (Ktm – Top Rider). Valeri che, dal canto suo, deve fare più attenzione a chi sta alle sue spalle, perché Vincenzo Giarrizzo (Husqvarna – Dmx) lo tallona con soli 6 punti di svantaggio. E poi c’è Matteo Puccinelli (Honda – Bonanni), che sta recuperando dopo lo “zero” della prima gara a Maggiora e ora è sesto in classifica, a una cinquantina di punti dalla zona podio.

L’unico in grado di tenere testa seriamente a Rossi è apparso fin qui Ramon Savioli (Husqvarna – Cumaricambike), che però ha mancato la qualifica nella gara di Maggiora e non ha corso a Pietramurata. Le sue due vittorie a San Miniato e Faenza, quindi, sono servite più come soddisfazioni parziali che come risultati importanti per la classifica. Savioli al momento è dodicesimo ed è praticamente tagliato fuori dalla lotta per il podio.

Andrea Rossi – ph. Mxreport

Ora il circus si sposterà verso Fermo, dove sicuramente i concorrenti regaleranno altri duelli e colpi di scena. Con così tanti piloti in grado di stare davanti, l’unica cosa che non mancherà sarà la noia.