Paolo Simoncelli, report amaro da Jerez

“<Ormai la decisione è stata presa e non possiamo tornare sui nostri passi> queste le assurde parole dette a Riccardo Rossi dalla direzione gara domenica mattina, mezz’ora prima della partenza. Per me è inconcepibile, sono Ingiustificabili, non ci sono parole per descriverli. Ormai anche nel calcio si ricorre al Var per ovviare l’errore umano che comunque ci sta, quindi non capisco che male ci sia ad ammettere un errore di colpa e ritrattare la sentenza. Sono furibondo con loro, questa situazione deve essere messa a posto, non siamo l’unico team che si lamenta. E io spero che Jorge Viegas, presidente internazionale del motociclismo intervenga a gamba tesa contro questa incompetenza e vi metta fine.

Per me il comunicato sarebbe potuto finire così, tutta la mia rabbia spontanea racchiusa in poche righe ma sarebbe poco corretto e ingiusto nei confronti di chi, al contrario loro, il week end me l’ha risollevato.

Come avrete visto in tv, oppure intuito ora, Rossi è stato ammonito senza una reale colpa. “Ondeggiava sul rettilineo” gli sarebbe stato detto, che poi dalle riprese a rallentatore, non ondeggiava.

In gara è partito 7º e questa cosa mi fa uscire di testa, gli è stato segnalato un long lap a metà del 1º giro, prestissimo! Quando è ancora tutto da giocare. Se non è una vigliaccata questa… alla fine del 2º giro era quasi in coda al gruppo. Lui però è stato bravissimo, non si è perso d’animo, anzi, spinto dall’orgoglio è volato all’attacco… sfortuna ha voluto che, all’altezza dell’8a posizione, dopo una (rin)corsa fatta di rischi, scivolasse finendo a terra. Sono un po’ combattuto, da una parte sono fuori di me per questo scorretto comportamento della direzione gara e dall’altra che è contenta per la bella performance di Riki. Ha dimostrato di essere maturato, ha dimostrato di essere lì.

Forse preso dall’euforia della scorsa gara, Fellon venerdì è entrato troppo carico e cadendo durante le prove libere gli è uscita una spalla. Si è fatto prendere dalla fretta, aveva tutto il tempo del mondo, oserei dire che non serviva. In seguito è stato dichiarato “unfit” e non ha potuto disputare la gara. Non so che dire.

Ma passiamo alla 1ª gara MotoE dell’anno che dopo sei mesi di stop si è disputata proprio qui a Jerez. Zannoni è la nostra new entry. É il primo anno che corre con noi, non ci conosciamo ancora bene, per questo per un soffio (meno di un decimo) non si è qualificato nelle Q1. Quando in griglia non parti da una posizione vantaggiosa si complica un po’___0 tutto. In gara2 per colpa di un errore non suo ha rischiato tantissimo. La moto non ha lasciato la casella di partenza, come se non avesse sentito il “via”, il fischio d’inizio, e lui ha rischiato di venire travolto da quelli dietro. Fortunatamente per tutti è stato prontamente schivato e con una buona prestazione ha chiuso al 13º posto.

Una trasferta difficile che mi lascia un mix di sentimenti contrastanti. Voglio essere fiducioso per Le Mans, spero nel ritorno di Fellon e in un grintoso Rossi che dovrà puntare alle prime file. Sempre che la Direzione Gara non abbia altre… obiezioni stravaganti da fare”.

PaoloSic58

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