Edoardo Nozzi: “Nella vita è importante avere buoni amici, perché nei momenti difficili possono fare la differenza”

Questa la storia che ci ha raccontato Edoardo:

E.N.: “Nel 2020 correvo con una Ktm 125cc, mentre questo anno correrò con la nuova husqvarna sempre 125cc.per il 2021 il mio Motoclub sarà lo Sparks Reggello. Mi trovo a bene sul terreno morbido quasi sabbioso, dati i miei allenamenti fin da bambino nella mia pista privata con questo tipo di fondo. Al momento lavoro come giardiniere in proprio, nel 2021 correrò sempre con il team Boars MX Racing. La mia passione per il motocross nasce da mio padre ex pilota di Enduro che fin dall’inizio mi ha accompagnato in questo sport.
Ho iniziato a correre in moto all’ età di 8 anni con un kawasaki 65cc, ma la mia prima moto è stata il KTM 50 mono marcia all’ età di 3 anni.

Nel 2012 sono arrivato 3° nel campionato regionale Toscano FMI, mentre correvo anche il campionato Italiano nella classe 85cc con il team Dr. Jack di Pierluigi Bandini.

Gli altri anni sono sempre stato con i primi del regionale FMI, ma ho avuto un po’ di problematiche a causa delle quali per qualche anno non ho potuto esprimermi al meglio.

L’anno scorso ho chiuso 3° al campionato Toscano MX FMI nella classe 125 Senior e ho corso alcune prove del campionato Italiano Senior qualificandomi sempre per la finale A.

Quando non vado in moto mi piace stare in garage a sistemarmi la moto, ho anche una grande passione nel preparare vecchi motorini, anche se ultimamente non ho molto tempo per farlo dato che sto intensificando gli allenamenti in moto. Inoltre mi piace molto andare in bicicletta, che uso soprattutto per allenarmi”.

Edoardo, com’è andata la passata stagione di gare?
E.N.: “La stagione 2020 è stata per me una buona stagione, nella quale mi sono tolto qualche soddisfazione nel campionato toscano MX riuscendo a stare sempre nei primi in classifica e riuscendo anche a vincere una manche nel circuito di Città di Castello. 

Sono riuscito a chiudere il campionato in 3a posizione e per me questa è stata un’ottima rivincita dato che ad inizio 2019 ho subito un pesante infortunio, rompendomi entrambi i polsi in allenamento”.

Su quale pista preferisci di più allenarti e perché?
E.N.: “Non ho una preferenza particolare, credo che un buon pilota debba riuscire a girare bene più o meno in tutte le piste per essere considerato tale, quindi cerco spesso di variare, però se devo scegliere, anche se non ci giro spesso una delle più belle per me è sicuramente Ponte a Egola”.

In cosa ti senti di dover migliorare per il futuro?
E.N.: “Al momento con il mio allenatore Alessandro, stiamo cercando di lavorare molto sulla tecnica in generale e sull’essere il più veloce”.

La gara più bella e quella più brutta della tua vita?
E.N.: “La gara più bella è stata a Montevarchi, riuscire a chiudere in 3a posizione dopo una bella rimonta in quella pista, dove l’anno prima avevo subito l’infortunio ai polsi è stato bellissimo.

Forse la gara più brutta per me è stata a Ponte a Egola nel 2009, dove al penultimo giro mi sono cappottato in discesa perdendo il campionato 65cc”.

6) Metti in ordine di importanza (per te):

  • Nella vita la cosa che conta di più è avere buoni Amici perché… “Nella vita credo sia importante avere buoni amici, perché nei momenti difficili possono fare la differenza”.
  • Nella vita la cosa che conta di più è essere un campione perché… “Per quanto riguarda essere campioni, penso che sia bello e importante a qualsiasi livello lo si diventi, alla fine lo scopo del campionato è quello”.
  • Nella vita la cosa che conta di più è avere tanti soldi perché… “Avere i soldi penso sia importante se si vuole andare in moto, dato che nonostante gli sponsor fare questo sport comporta dei costi non indifferenti”.

Quali sono i tuoi programmi e le ambizioni per la prossima stagione?

E.N.: “Nel 2021 spero di fare meglio rispetto all’ anno scorso nel campionato regionale Toscano e visto che correrò tutto in campionato Nazionale, spero di ottenere anche qui qualche buon risultato”.

Chi ti segue alle gare?
E.N.: “Alle gare mi segue sempre la mia famiglia e la mai ragazza, il mio meccanico e amico Giacomo (Jack) e da quest’anno il mio preparatore Alessandro”.

C’è qualcuno che devi ringraziare per quello che fai?
E.N.: “Sicuramente devo ringraziare mio padre che ha sempre creduto in me e mi ha sempre accompagnato in questo sport insieme a mia madre e mia sorella. Poi voglio ringraziare il mio sponsor “Borgo le Mura” Dario, per avermi fornito la moto per correre questa stagione. Edil Lala per le tute e tutto il vestiario in generale. I miei meccanici Gianluca Dilaghi e Riccardo Pucci per farmi trovare sempre la moto al top. Alessandro Pagliacci che mi sta seguendo da quest’anno nei miei allenamenti, per me è un vero professionista e quando lavoriamo insieme mi trasmette molta fiducia”.