Luca Murer: “Il miglioramento viene sempre dal duro lavoro di preparazione”

uca Murer (Swm), alfiere del Moto Club Grumello Vintage Vintage, è il numero 2 nel Campionato Italiano di Regolarità d’Epoca Gruppo 5 (fino a 175 cc 2T). E’ un ottimo endurista e pluricampione italiano, un pilota che si adatta ad ogni tipo di terreno. Si allena nei campi da cross e nelle mulattiere. In questa stagione, continuando a prepararsi da solo, come nel 2020 correrà con la SWM 175 nella categoria D4 del tricolore Gruppo 5.

Di professione agente di commercio, Luca ha iniziato negli anni ‘80 con le piccole cilindrate, in classe 80 per un quarto di secolo. Ha corso nei campionati junior e senior vincendo il titolo italiano Major e numerosi secondi e terzi posti partecipando anche ai campionati europei e alla Six Days in Olanda. Con le Moto d’Epoca ha conquistato ben quattro titoli italiani, uno europeo 125 e numerosi podi. Nel 2020 è stato Vice Campione Italiano nella 175cc.

 

Sentiamo il frutto della nostra breve chiacchierata.

L.M.: “Ciao sono Luca Murer sono nato a Milano nel marzo del 1964, abito a Palosco nel territorio della provincia di Bergamo”.

In cosa ti senti di dover migliorare per il futuro?

L.M.: “Il miglioramento viene sempre dal duro lavoro di preparazione”.

La gara più bella e quella più brutta della tua vita?

L.M.: “La gara più bella e più dura è stata la Valli Bergamasche dove al termine dei 2 giorni siamo arrivati solo in 3 dei 30 partenti nella mia categoria”.

Metti in ordine di importanza (per te):

  • Nella vita la cosa che conta di più è avere buoni Amici perché…
  • Nella vita la cosa che conta di più è essere un campione perché…
  • Nella vita la cosa che conta di più è avere tanti soldi perché…

L.M.: “Sicuramente c’è al primo posto la famiglia e poi gli amici se sono sinceri. Per vincere bisogna impegnarsi e prepararsi bene e preparare bene il mezzo perché sono un binomio. I soldi sono molto importanti ma anche la salute”.

Quali sono i tuoi programmi e le ambizioni per la prossima stagione?

L.M.: “Partecipare all’italiano gruppo 5 e alla Sei Giorni all’Elba”.

Chi ti segue alle gare?

L.M.: “Mi segue mia moglie e mio papà”.

C’è qualcuno che devi ringraziare per quello che fai?

L.M.: “Devo ringraziare il mio Moto Club Grumello, il mio meccanico Daniele Di Prima, Ojc Sella Race e mio papà”.