Dal 16 febbraio riapre il Museo Piaggio di Pontedera. Oggi visibile online

Pontedera (PI), febbraio 2021 – Dal 16 febbraio, grazie alle nuove regole di accesso, il più grande Museo italiano dedicato alla moto riapre agli appassionati le sue straordinarie collezioni. Inoltre, e da subito, il Museo è visibile online per uno straordinario tour virtuale attraverso il mito di Vespa, per ammirare i veicoli che hanno fatto la storia di Piaggio, per emozionarsi davanti a Motociclette leggendarie come le Aprilia, Moto Guzzi e Gilera trionfatrici sui circuiti di tutto il mondo.
Il Museo Piaggio di Pontedera riapre al pubblico a partire da martedì 16 febbraio. Costretto allo stop dall’emergenza Covid, il più grande museo d’Italia dedicato alla storia e al futuro della moto, riapre in piena sicurezza grazie all’adozione di nuove regole di accesso.

Col rispetto di questi nuovi precetti sarà possibile tornare a godere di uno spettacolo unico, quello di Pontedera è infatti uno dei più ampi e completi musei motociclistici d’Europa.

Per accedere al Museo i gruppi di visitatori dovranno prenotare il tour telefonicamente, dal martedì al venerdì, allo 0587 27171. Allo stesso numero si potranno avere tutte le informazioni riguardo le modalità di visita e le restrizioni ancora in essere.

Inoltre, per favorire il ritorno alla normalità e accontentare le richieste delle migliaia di visitatori che ogni anno popolano le sue grandi sale, il Museo Piaggio di Pontedera è ora visitabile anche on line.

I quasi 5000 mq di superfice espositiva del Museo sono stati mappati per dare vita a un tour virtuale che conduce il visitatore attraverso la storia e i veicoli di brand straordinari come Vespa, Ape, Moto Guzzi, Aprilia, Gilera e Piaggio.

La visita online parte dal link “Tour Virtuale” nella Home Page del Museo Piaggio MUSEOPIAGGIO.COM e dalle pagine web VESPA.COM e PIAGGIO.COM

Nel tour il visitatore potrà avvicinarsi ai modelli celebri di Vespa come la 125 del film Vacanze Romane, passeggiare accanto alle moto di campioni del Mondo quali Max Biaggi, Valentino Rossi, Loris Capirossi, Marco Simoncelli, Geoff Duke o Libero Liberati; ammirare capolavori assoluti ingegneria come la Moto Guzzi Otto Cilindri che corse nel motomondiale degli anni ’50; ripercorrere la storia di prodotti che hanno segnato la storia come il Piaggio Ciao o i vari modelli di Ape.

Da PC, tablet o mobile il visitatore può facilmente spostarsi tra i vari ambienti del Museo come se stesse passeggiando. Sfruttando il menù con la lista dei tag, e grazie all’uso di video e contenuti multimediali, si possono rivivere le vicende che portarono alla nascita di Vespa e al suo affermarsi in tutto il mondo, visitare gli uffici tecnici dove Vespa fu progettata, ammirare gli esemplari più rari e i più clamorosi successi commerciali, si possono visitare le sale dedicate alla motocicletta con le più belle e rare creazioni dei marchi Aprilia, Moto Guzzi e Gilera, si possono percorrere le sale dedicate ai ciclomotori Piaggio o ai tanti modelli di Ape.

Inaugurato 2000 e profondamente rinnovato e ampliato nel 2018, il Museo Piaggio occupa uno dei corpi di fabbrica più antichi e suggestivi del complesso di Pontedera e accoglie anche l’Archivio Storico Piaggio, una delle più ricche e complete testimonianze di storia industriale d’Europa.

Il Museo Piaggio è oggi il più grande museo motociclistico d’Italia e uno dei maggiori in Europa. Cinque collezioni permanenti su quasi 5000 m² e 340 m² di esposizioni temporanee raccontano oltre un secolo di grandi emozioni, sogni e progetti che hanno accompagnato lo sviluppo economico e sociale di una nazione.

Il Museo occupa antichi siti industriali completamente restaurati che accolgono la straordinaria collezione di Vespa, quelle dedicate ai marchi Piaggio e Ape quelle relative alla storia sportiva dei marchi Aprilia, Gilera e Moto Guzzi.

Oltre 250 veicoli, spesso pezzi unici, raccontano non solo la storia del Gruppo e dei suoi marchi, ma ripercorrono la storia della mobilità e dello sviluppo industriale e sociale, perché la memoria storica di Piaggio attraversa l’intera storia dei trasporti grazie alla produzione di navi, treni, aeroplani, auto, scooter e motociclette.