Stefano Bonetti: pluricampione nazionale ed europeo Salita SBK 2020 prepara la prossima stagione

Stefano Bonetti è un top rider di quelli da far invidia, il suo palmares è scottante, costruito con il sudore e alimentato con la passione, un pizzico di fortuna e tanta preparazione. Bergamasco classe 1976, ha corso con Bmw e Bimota ma quest’anno si aggiungerà anche l’Aprilia, correrà con i colori del Team SpeedMotor e del Moto Club Matuji. Ma Stefano ama anche praticare sci d’alpinismo e bici, sia da strada che Mountain-bike. Professione meccanico con la pista preferita proprio l’Isola di Man che gli ha regalato le più grandi soddisfazioni. E’ stato un successo straordinario, il primo italiano a conquistare una vittoria (classe Supertwin 650 4T con Paton S1-R) nella mitica North West 200, la road race che si corre ogni anno sulle strade d’Irlanda del Nord.

Stefano, quando è iniziata la tua storia con le moto e le piste?

S.B.: “Ho iniziato a correre a 20 anni, facendo qualche gara all’anno sia in pista che in Salita, poi mi son dato più seriamente solo alla Salita e nel 2001 ho vinto il primo campionato italiano. Nel 2004 ho disputato per la prima volta la mitica gara all’Isola di Man e indimenticabile anche il podio alla NW200 e al Classic TT”.

Sei soddisfatto, nonostante i problemi causati dalla pandemia, della stagione 2020?
S.B.: “Nonostante il pessimo periodo è stata comunque positiva la stagione 2020 per me, ho vinto l’Europeo classe SBK, l’Europeo Classic e l’Italiano SBK in Salita”.

Qual è un punto di forza che ti avvantaggia nei confronti di altri piloti?

S.B.: “L’esperienza, la costanza e la passione”.

In cosa ti senti di dover migliorare per il futuro?
S.B.: “Probabilmente se migliorassi nell’organizzazione non sarebbe male”.

Quali sono i tuoi programmi per la prossima stagione?
S.B.: “Tutto dipende dalle gare che verranno confermate. Spero comunque di ripetere i risultati del 2020”.

Chi ti segue alle gare?
S.B.: “La famiglia al completo e qualche amico”.

Devi ringraziare qualcuno?

S.B.: “Voglio ringraziare i miei Sponsor, la famiglia e gli amici che mi sostengono”.